Turismo, pace e natura: la storia dell’host scalpellino

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Turismo, pace e natura: la storia dell’host scalpellino

Tra le rotte più battute e i luoghi più noti, esistono zone in cui il tempo sembra muoversi con un ritmo diverso. Nella Gallura interna, a Calangianus, Carlo ha trasformato un’abitazione tradizionale in un rifugio capace di raccontare la Sardegna meno scontata, più essenziale e profondamente legata al territorio. Il progetto si concentra su Stazzu Iris, uno stazzo costruito insieme alla famiglia con l’obiettivo di accogliere ospiti internazionali e offrire un’esperienza autentica, tra materiali locali, lavorazioni artigianali e riferimenti alla storia gallurese.

stazzu iris a calangianus: un’ospitalità nata dal territorio

Carlo vive a Calangianus, piccolo paese dell’entroterra gallurese, in una cornice descritta come “tra il lago Liscia e il Monte Limbara”. Nato nel 1976, lavora come scalpellino e scultore, con attività che si intrecciano tra laboratori e ville della Costa Smeralda, dove realizza opere in granito per progetti di rilievo. La sua casa, Stazzu Iris, nasce invece da un’idea precisa: costruire uno spazio da condividere con chi desidera scoprire la Gallura più autentica.

Lo stazzo richiama la struttura delle abitazioni dei pastori galluresi, con poche stanze e materiali essenziali. Ogni scelta costruttiva viene però reinterpretata, restituendo un equilibrio tra tradizione e identità del paesaggio. La casa viene aperta oggi a ospiti provenienti da diversi paesi, con la collaborazione di Airbnb, diventando un canale per far conoscere questa parte della Sardegna lontana dai circuiti più affollati.

storia e significato del nome iris

Il nome Iris viene associato ai valori ai quali Carlo si riconosce profondamente. Il fiore richiama sacrificio, lavoro e semplicità, elementi che hanno guidato la costruzione dell’intero luogo insieme alla famiglia. Allo stesso modo, ogni angolo di Stazzu Iris riflette lo spirito con cui la casa è stata pensata e realizzata, mantenendo un legame diretto con il contesto naturale circostante.

materiali, dettagli e lavorazioni: graniti, ulivi e ginepro

Il cuore del progetto sta nella realizzazione degli elementi attraverso lavorazioni legate alla materia e alle risorse locali. Carlo descrive di aver costruito una grande parte delle componenti della casa usando materiali del territorio, scelti insieme a sua moglie.

dettagli di stazzu iris realizzati con lavorazioni artigianali

Tra i passaggi citati emergono lavorazioni su legno, pietra e vegetazione. Il tavolo e i letti vengono realizzati con tavoloni impiegati in edilizia: i materiali vengono levigati, puliti e successivamente assemblati.

Per quanto riguarda i lavandini, il riferimento è al lavoro sul granito: vengono indicati come pietre scavate dallo stesso materiale utilizzato dall’autore nelle attività di scultura. Nel bagno e nel soggiorno compaiono radici descritte come ulivi secchi, provenienti dal lago. Anche l’illuminazione e alcune parti strutturali si legano alla vegetazione: i lampadari sono in ginepro e lo stesso materiale viene citato per la ringhiera del palco, realizzata insieme a canapa.

airbnb e ospiti: calangianus e la spesa turistica nel 2025

Stazzu Iris accoglie ospiti da varie nazioni, tra cui svizzeri, francesi, norvegesi e americani. Secondo gli ultimi dati disponibili, la spesa turistica degli ospiti di Airbnb in Sardegna nei comuni sotto i 30.000 abitanti nel 2025 è stata di circa 26,4 milioni di euro. In questo contesto, il progetto di Carlo viene presentato come un modo per raccontare una Sardegna meno prevedibile e più legata all’identità locale.

Il quadro territoriale viene collocato anche all’interno di un contesto più ampio: il territorio menzionato è collegato alla Gallura e al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto come Geoparco Unesco, dove natura, memoria e tradizioni risultano intrecciate.

numeri di calangianus: listing, notti e intensità turistica

Nel 2024, Calangianus risulta associato a 16 listing e 769 notti. Il comune viene indicato al 1° posto in Sardegna per numero di listing attivi e all’89° percentile nazionale per intensità turistica. La dimensione demografica considerata è di 3.785 abitanti, con l’assenza di strutture ricettive tradizionali nel quadro riportato.

L’impatto economico descritto ammonta a 54.883 euro di spesa turistica complessiva, pari a 14,50 euro per abitante. Risulta presente anche una quota di turismo internazionale, pari a 7.981 euro, corrispondente al 14,5% del totale, segnale di un’attrattiva che supera il solo mercato domestico.

Il numero di listing viene comunque considerato contenuto rispetto al potenziale del territorio: un’eventuale espansione dell’offerta ricettiva viene indicata come elemento capace di amplificare l’impatto economico locale.

persone coinvolte: ospiti e figure citate

Nel racconto risultano presenti sia la figura centrale del progetto sia gruppi di ospiti citati esplicitamente.

  • Carlo
  • Ospiti svizzeri
  • Ospiti francesi
  • Ospiti norvegesi
  • Ospiti americani
Categorie: Economia

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