Tesla a 100 all’ora mentre la donna dorme in autostrada: il video choc sul caso autopilot

• Pubblicato il • 4 min
Tesla a 100 all’ora mentre la donna dorme in autostrada: il video choc sul caso autopilot

Un episodio avvenuto in autostrada, nella British Columbia (Canada), ha acceso l’attenzione sull’uso improprio dell’automazione alla guida. Un motociclista ha assistito a una situazione ritenuta gravemente pericolosa: al posto di guida di una Tesla una donna risultava profondamente addormentata, con le mani staccate dal volante e lo sguardo non rivolto alla strada. A bordo, sul sedile posteriore, si trovavano due bambini anch’essi addormentati.

La scena è stata ripresa con un telefono cellulare dal testimone, che ha poi condiviso il video su Facebook per segnalare quanto osservato. Il materiale ha iniziato a circolare rapidamente, raggiungendo oltre diecimila visualizzazioni in poche ore, riaprendo il dibattito sulla sicurezza dei sistemi di assistenza alla guida e sui possibili aggiramenti dei controlli.

episodio in canada: donna addormentata al volante con due bambini a bordo

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il motociclista stava viaggiando a velocità sostenuta lungo un tratto di autostrada tra Golden e Revelstoke, in un giorno festivo estivo caratterizzato da traffico e presenza di molte persone in strada.

Ciò che avrebbe colpito maggiormente il testimone non è stata la dinamica del sorpasso, ma l’assenza di un comportamento compatibile con la guida. Alla guida di una Tesla era presente una donna che risultava completamente addormentata. Le sue mani erano staccate dal volante e gli occhi, coperti da occhiali da sole, non sembravano rivolti alla carreggiata. A rendere la situazione ancora più allarmante, nel veicolo erano presenti anche due bambini, descritti come addormentati sul sedile posteriore.

video condiviso su facebook e segnalazione alle autorità

Il testimone ha scelto di immortalare l’accaduto e di condividerlo pubblicamente. Il post, corredato dal video, riportava l’allarme per la combinazione tra velocità elevata, traffico intenso e presenza di minori. Nella segnalazione veniva indicato anche il coinvolgimento della RCMP, la Royal Canadian Mounted Police, la polizia federale canadese.

indagine della rcmp: uso illegale e pericoloso dei sistemi di assistenza

La Royal Canadian Mounted Police (RCMP) ha confermato l’avvio di un procedimento investigativo ufficiale. L’attenzione delle autorità si concentra su quanto appare, agli occhi degli inquirenti, come un caso di utilizzo illegale e pericoloso dei sistemi di assistenza alla guida.

La diffusione del filmato ha riacceso la discussione internazionale sull’efficacia dei dispositivi di automazione stradale e sulla loro capacità di garantire il controllo del conducente. Il caso descrive una situazione in cui la vettura risulterebbe non in grado di impedire lo scenario osservato, rendendo centrale l’esame del funzionamento dei controlli e delle condizioni che li influenzano.

trucco usato per ingannare i sensori di sicurezza

L’evento è descritto come collegato a un trucco in grado di ingannare i sensori legati alla sicurezza e al controllo della guida. Nel racconto dell’accaduto risultano determinanti alcuni elementi visibili: la donna addormentata, le mani lontane dal volante e lo sguardo non rivolto alla strada accompagnato dalla presenza di occhiali da sole.

Il focus resta quindi sul modo in cui l’automazione potrebbe non rilevare correttamente la mancata supervisione del conducente, permettendo al veicolo di muoversi in condizioni ritenute critiche, mentre a bordo erano presenti due bambini dormienti.

elementi osservati nel caso

  • Tesla con conducente addormentata durante la marcia
  • Mani staccate dal volante
  • Occhi non rivolti alla strada, coperti da occhiali da sole
  • Due bambini addormentati sul sedile posteriore

discussione pubblica e diffusione rapida del video

La condivisione sui social ha amplificato il caso, trasformandolo in un argomento di discussione sul tema della sicurezza. La rapida diffusione del contenuto ha portato nuovamente al centro della scena i sistemi di automazione e l’uso che ne può essere fatto, soprattutto quando il comportamento del conducente non rispetta le condizioni di sicurezza richieste per la guida assistita.

Il procedimento avviato dalla RCMP rappresenta il passaggio istituzionale che segue la denuncia pubblica, con l’obiettivo di chiarire quanto accaduto e verificare responsabilità e possibili modalità di elusione dei sistemi di controllo.

Aereo raschia la pista e ha un “tailstrike”: scatta l’atterraggio d’emergenza, l’aeroporto di Palma di Maiorca paralizzato per ore. Voli dirottati sulle isole vicine

Per te