Telecronisti del tennis misurati e sobri: rispetto e stile contro il calcio

• Pubblicato il • 4 min
Telecronisti del tennis misurati e sobri: rispetto e stile contro il calcio

Una cornice agonistica si misura anche attraverso la voce che racconta i punti: al tennis, la telecronaca ha messo in evidenza uno stile riconoscibile, fatto di sobrietà, misura e precisione. La vittoria di Sinner è stata un esito percepito come naturale, ma il vero elemento distintivo è arrivato dal modo in cui l’azione è stata descritta, con un’impostazione che ha reso l’evento più leggibile e coerente con ciò che accade in campo.

telecronache tennis: stile, eleganza e misura

Nel racconto delle partite di tennis, i commentatori hanno mostrato un equilibrio che difficilmente si ritrova altrove. La narrazione si è mantenuta disciplinata, con un’impostazione capace di accompagnare l’andamento del match senza sovrapporsi all’azione. L’impressione generale è stata quella di un commento che non spreca parole, non rincorre frasi accumulando concetti e lascia spazio al ritmo della partita.

telecronache calcio: troppe frasi e poca aderenza al gioco

Rispetto a quanto emerso nel tennis, sul calcio la critica ha riguardato soprattutto la durata eccessiva delle sovrapposizioni verbali. Le accoppiate che commentano tendono a costruire frasi senza pause, con un flusso che spesso finisce per dimenticare il racconto tempestivo di ciò che accade: chi passa la palla, chi riceve, quale scelta porta all’azione successiva. Ne risulta un racconto percepito come poco puntuale, talvolta più concentrato sul commento in sé che sull’interpretazione immediata del gioco.

In risposta a questa saturazione, qualcuno ha scelto una soluzione drastica: togliere l’audio alla tv e affidarsi alla radio, considerata in grado di fornire un commento più preciso e puntuale, con meno tendenza alla logorrea.

commentatore unico: una scelta più efficiente

Secondo l’impostazione critica emersa, la telecronaca potrebbe essere resa più efficace eliminando la necessità di una seconda voce. Il commentatore unico viene indicato come sufficiente: non solo per evitare sprechi di parole, ma anche per ridurre i costi legati alla presenza di una seconda figura.

seconda voce: tentativi di primeggiare e sovrapposizioni

Le seconde figure presenti con la motivazione del commento tecnico vengono descritte come spesso incapaci di mantenere una funzione realmente complementare. Il risultato sarebbe una comunicazione ripetitiva e continuativa, con frequenti sovrapposizioni alla voce principale e interventi percepiti come non sempre centrati. In diversi casi, l’obiettivo finirebbe per essere quello di primeggiare piuttosto che sostenere il racconto dell’azione.

narcisismo orale e telecronache: il caso Lele Adani

Tra le figure citate, Lele Adani viene presentato come un esempio particolarmente marcato. Il commento, soprattutto di fronte a un’azione di rilievo o a una rete, viene descritto come una reazione che accelera verso toni concitati e gridati, con un uso di retorica percepita come approssimativa. L’effetto raccontato riguarda sia il disagio del “Rimedio” sia la reazione degli spettatori, richiamati a mantenere un certo livello di decenza nel modo di seguire il match.

Wimbledon e esempi positivi: commentare con competenza e misura

In contrapposizione alle critiche rivolte alle telecronache calcio, l’esperienza di Wimbledon viene indicata come dimostrazione concreta della possibilità di raccontare lo sport con qualità. Bertolucci, Liubicic ed Elena Pero vengono associati a un approccio capace di unire passione, competenza tecnica e misura. La narrazione viene descritta come priva di urla scomposte, senza prevaricazione e senza la ricerca di diventare “primadonne”, mantenendo il focus su ciò che avviene in campo.

racconto dell’azione senza chiacchiere inutili

Il punto centrale delle telecronache apprezzate è l’attenzione al flusso reale della partita. Il commento risulta efficace perché si limita a ciò che serve: descrivere l’azione, seguire gli eventi e collegare i momenti chiave senza trasformare la trasmissione in un accumulo di parole.

Personaggi menzionati:

  • Sinner
  • Lele Adani
  • Bertolucci
  • Liubicic
  • Elena Pero
  • Rimedio
Oltre Sinner, hanno vinto anche i telecronisti del tennis: misurati e sobri. Tutto il contrario del calcio

Per te