Supergirl flop dc svelato: scontri tra james gunn e il regista dietro il disastro

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Supergirl flop dc svelato: scontri tra james gunn e il regista dietro il disastro

Il nuovo lungometraggio Supergirl, secondo progetto dei DC Studios dopo Superman firmato da James Gunn, ha registrato un risultato molto deludente al botteghino. Al centro delle ricostruzioni sul fallimento emergono criticità che non riguardano soltanto il momento dell’uscita, ma affondano le radici in una fase di lavorazione complicata, con una post-produzione turbolenta e tensioni creative che avrebbero inciso in modo determinante sul prodotto finale.

supergirl e i problemi dietro le quinte

Diverse fonti riportano che durante lo sviluppo del film si siano manifestati disaccordi sulla colonna sonora, versioni contrastanti e montaggi alternativi sottoposti alle proiezioni di prova. Tra i nodi principali vengono indicati anche scontri creativi tra James Gunn e Craig Gillespie, chiamato alla regia del progetto.

Nel racconto circolato, Gunn e Gillespie avrebbero avuto divergenze creative sulla direzione del film. La parte più critica della ricostruzione riguarda una post-produzione che, secondo quanto attribuito a una fonte interna, non avrebbe mai trovato un percorso stabile, con un disallineamento percepito sul piano creativo. Altre ricostruzioni riconoscono l’attrito, descrivendolo anche come un elemento potenzialmente “utile” per l’ambiente di lavoro, pur restando sullo sfondo la difficoltà principale: la sensazione che il film non stesse funzionando come previsto.

post-produzione turbolenta e segnali già dalla fase finale

La consapevolezza dei problemi sarebbe emersa con una progressione chiara. Dopo la chiusura delle riprese, viene indicato che già nel maggio 2025 si fosse avvertita la necessità di intervenire. Le difficoltà si sono poi materializzate nelle valutazioni relative alle proiezioni.

I risultati delle proiezioni di prova di dicembre 2025 sarebbero stati insoddisfacenti: il pubblico di test assegna un punteggio su base 1-100 e Supergirl non sarebbe mai andata oltre 60. A quel punto, Gunn avrebbe coinvolto lo sceneggiatore Jeremy Slater, noto per lavori come Moon Knight e Mortal Kombat, con un contributo ulteriore legato a una fase di riscrittura.

riscritture e riprese aggiuntive

Nella ricostruzione, la sceneggiatrice Ana Nogueira risulta rimasta coinvolta. Tuttavia, si afferma che Slater abbia scritto, o quantomeno contribuito a riscrivere, scene extra per nove giorni di riprese aggiuntive.

colonna sonora e scelte contestate

Nel proseguire della post-produzione, emergono ulteriori difficoltà legate alla colonna sonora. Per la scena della battaglia finale, durante una proiezione di prova a febbraio, sarebbe stata utilizzata una cover di “Girls Just Want to Have Fun” eseguita da Cyndi Lauper. Viene riportato anche l’impiego di una cover di “The Middle” dei Jimmy Eat World, scelta indicata come oggetto di ampio disappunto da parte del pubblico.

Secondo la ricostruzione, sia la selezione della cover di “Girls Just Want to Have Fun” sia quella relativa a “The Middle” sarebbero state decisioni attribuite a Gunn e non a Gillespie.

due versioni di supergirl e test che peggiorano

Un passaggio decisivo nella ricostruzione riguarda il coinvolgimento di due montatori diversi. Da un lato Tatiana S. Riegel, collaboratrice di lungo periodo di Gillespie (già in Cruella); dall’altro Fred Raskin, scelto da Gunn e collegato a Peacemaker.

Nel periodo dei test, i punteggi delle proiezioni avrebbero mostrato una lenta crescita, fino a toccare circa 70. Poi, sempre secondo le fonti, la DC Studios avrebbe deciso di procedere con un’operazione definita come un tentativo di accelerazione della scelta: la produzione di due versioni concorrenti, una associata alla visione di Gillespie e l’altra a quella dello studio.

differenze di durata e presenza del cattivo

Nel resoconto fornito, non risultano chiarite tutte le differenze “sostanziali” tra i due montaggi, ma viene indicato che la versione di Gillespie sarebbe stata più lunga di 11 minuti e avrebbe avuto una maggiore presenza del cattivo Krem, interpretato da Matthias Schoenaerts.

Quando le due varianti sarebbero state sottoposte ai test, i punteggi avrebbero registrato un calo significativo. Nonostante ciò, la versione dello studio avrebbe superato di poco quella di Gillespie, con un margine di appena due punti. La ricostruzione segnala anche che la versione di Gillespie avrebbe ottenuto risultati migliori su elementi come canzoni, ritmo e cattivo, ma lo studio avrebbe comunque optato per la propria versione da distribuire nelle sale.

scelta finale della versione e reazione del pubblico

Dopo questa decisione, non sarebbero stati effettuati ulteriori test. Gunn avrebbe poi scelto di distribuire quella che viene descritta come una versione sostanzialmente riconducibile alla sua impostazione creativa. I risultati riportati indicano una performance critica e di pubblico coerente con le criticità emerse: il film avrebbe ottenuto 54% su Rotten Tomatoes e un CinemaScore B-.

Successivamente, viene riferito che Gillespie abbia dovuto difendere ogni richiesta relativa al film. La lettura implicita è che il montaggio giunto nelle sale non corrispondesse pienamente alle intenzioni del regista. Ulteriore elemento richiamato riguarda il fatto che Ana Nogueira resti legata a un prossimo reboot di Wonder Woman e a Teen Titans.

figure chiave coinvolte in supergirl

  • James Gunn
  • Craig Gillespie
  • Jeremy Slater
  • Ana Nogueira
  • Tatiana S. Riegel
  • Fred Raskin
  • Matthias Schoenaerts (Krem)
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