Stop riprese hot in tv nuove regole per inquadrare le donne e cosa cambia per lo sport

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Stop riprese hot in tv nuove regole per inquadrare le donne e cosa cambia per lo sport

L’atletica femminile in televisione entra in una nuova fase. L’Ebu, Unione Europea di Radiodiffusione, ha diffuso indicazioni dedicate a una copertura mediatica considerata rispettosa delle gare femminili, con l’obiettivo di contrastare la sessualizzazione delle atlete e l’oggettivazione delle loro prestazioni sullo schermo. Le linee guida mirano ad alzare la qualità editoriale e a rafforzare una narrazione che valorizzi la dimensione tecnica dello sport.

ebu e atletica femminile: linee guida contro sessualizzazione e oggettivazione

Le nuove indicazioni sono state elaborate in collaborazione con European Athletics e sostenute da atleti olimpici di primo livello, tra cui la saltatrice con l’asta britannica Holly Bradshaw e la saltatrice in lungo serba Ivana Spanovic. L’impostazione punta a evitare che la comunicazione televisiva riduca le atlete a elementi estetici, orientandosi invece verso una presentazione coerente con competenze, preparazione e risultati sportivi.

L’obiettivo dichiarato riguarda l’elevazione degli standard editoriali attraverso materiali capaci di dare priorità alle competenze tecniche, salvaguardando al contempo la professionalità e la dignità delle donne nello sport. Il progetto si colloca nell’intento di costruire una copertura impostata su una logica di parità nella visibilità e nel modo di raccontare le performance.

standard editoriali e aspettative di copertura

Nel documento vengono delineate aspettative precise sulla costruzione del racconto televisivo. Il riferimento centrale è la necessità che la copertura dell’atletica femminile rifletta capacità tecniche e offra una narrazione capace di restare avvincente, senza scivolare in descrizioni che spostino l’attenzione su aspetti non pertinenti alla prestazione.

obiettivi e collaborazione tra organizzazioni

Per Ebu Sport, la direzione esecutiva ha indicato l’ambizione di trasformare questo principio in realtà insieme a membri e partner. La collaborazione con European Athletics viene presentata come un passaggio determinante per innalzare le regole di ingaggio e la qualità delle trasmissioni sportive, agendo sul contenuto e sulle modalità di rappresentazione delle gare.

impegno di european athletics e iniziativa race for respect

Anche European Athletics ha collegato il tema a un impegno più ampio per la presentazione del proprio sport in modo coerente con il rispetto e la valorizzazione di tutti gli atleti, indipendentemente dal genere e da altri fattori personali o sociali. In questo quadro viene richiamata l’iniziativa Race For Respect, con l’indicazione che la direzione passa attraverso collaborazione, dialogo e comprensione reciproca tra le parti coinvolte, inclusi professionisti della produzione e gli atleti stessi.

atletica in tv: cosa cambia nelle inquadrature

Le modifiche previste riguardano principalmente le scelte di ripresa. Il documento sostiene che, in pista, alcune angolazioni possono offrire al pubblico e ai commentatori una visione tecnica e competitiva delle gare, ma possono anche compromettere la visione degli atleti. In particolare, viene segnalato un rischio maggiore quando gli atleti vengono ripresi da una posizione al di sotto del bacino, con la possibilità di ottenere immagini considerate meno appropriate.

linee pratiche per le riprese in gara

Per uniformare le riprese a criteri più adeguati, viene indicato come preferibile restare davanti all’atleta ogni volta che sia possibile e, quando non praticabile, evitare inquadrature molto ravvicinate. L’attenzione è particolarmente rivolta a momenti specifici della competizione, come i preparativi finali sulla linea di partenza e i frangenti in cui possono emergere segnali di stanchezza durante la corsa, fase in cui è maggiore la probabilità che la visuale risulti meno coerente con una rappresentazione dignitosa.

risultato atteso: racconto più tecnico e dignitoso

Le indicazioni mirano a una revisione della messa in scena delle gare in televisione, con un intervento diretto sul modo in cui le atlete vengono inquadrate. La finalità è innalzare il livello del racconto sportivo, mantenendo il focus su prestazione, competenza e prospettiva tecnica, in modo da costruire una narrazione avvincente senza deviare verso rappresentazioni inappropriate.

Personaggi e atleti citati:

  • Holly Bradshaw
  • Ivana Spanovic
  • Glen Killane
  • Dobromir Karamarinov

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