Sigourney weaver ha preso a sberle mio padre molestava le attrici sul set rivela shia laboeuf

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Sigourney weaver ha preso a sberle mio padre molestava le attrici sul set rivela shia laboeuf

Un panel dedicato a Transformers al Fanboy Expo di Knoxville ha trasformato i ricordi di Shia LaBeouf in un racconto carico di imbarazzo e dettagli inaspettati. Durante l’evento, l’attore ha ripercorso alcuni retroscena legati ai set che lo hanno reso famoso da adolescente, soffermandosi su episodi che coinvolgono in modo diretto la presenza del padre e le attenzioni indesiderate rivolte a diverse colleghe.

shia laboeuf: retroscena imbarazzanti sui set di charlie’s angels e holes

Shia LaBeouf, oggi 40enne, ha raccontato di aver vissuto situazioni poco confortevoli durante le lavorazioni di “Charlie’s Angels: Full Throttle” e “Holes”, entrambi pubblicati nel 2003. La presenza sul set di suo padre, Jeffrey Craig LaBeouf, raccontata come frequente all’epoca, sarebbe stata il fulcro delle dinamiche narrate dall’attore.

il padre su “charlie’s angels”: attenzioni indesiderate e reazione delle colleghe

Nel racconto di LaBeouf, il padre sarebbe arrivato sul set in condizioni particolari: sarebbe stato appena uscito di prigione quando si trovarono a lavorare a “Charlie’s Angels”. Shia ha descritto la scena con l’idea di “tutte quelle belle ragazze in giro” e ha aggiunto che, già in quel momento, la situazione sarebbe apparsa come “una brutta idea”.

Secondo quanto riportato, nel mirino delle attenzioni non richieste del padre di LaBeouf sarebbero finite tutte e tre le protagoniste: Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu.

lucy liu: evitamento continuo per non incrociare il padre di shia laboeuf

Tra i dettagli più specifici, l’attore ha indicato che Lucy Liu non avrebbe trovato sopportabile la presenza dell’uomo sul set. Pur non potendo allontanarlo, poiché si trattava del padre del giovane collega, Liu avrebbe iniziato a evitarlo sistematicamente. Nel racconto di LaBeouf, l’attrice avrebbe fatto “grandi giri” attorno al suo camerino per non incrociarlo, infastidita dal fatto che l’uomo la fischiettasse in modo continuo.

il caso più clamoroso: shia laboeuf e l’episodio con sigourney weaver

Il racconto di Shia LaBeouf raggiunge il punto più marcato con Sigourney Weaver, coprotagonista di “Holes”. L’attore ha riferito che il padre, definito da lui come qualcuno “cacciato da così tanti set”, avrebbe provato ad approcciare Weaver sul set del film. La reazione descritta sarebbe stata immediata e netta: un vero e proprio schiaffo.

Gli episodi citati da LaBeouf restano memorie personali raccontate nel contesto di un evento pubblico. La fonte disponibile non include conferme o smentite dirette da parte delle dirette interessate: al momento non risultano dichiarazioni ufficiali attribuite a Weaver, Liu, Diaz o Barrymore.

jeffrey craig laboeuf: passato turbolento e riavvicinamento con il figlio

Le dinamiche raccontate sul set si inseriscono in un quadro più complesso relativo al rapporto tra Shia LaBeouf e il padre. Negli anni, la relazione sarebbe stata complicata, come ripreso anche dal film semi-autobiografico “Honey Boy” del 2019.

Secondo le informazioni riportate, Jeffrey Craig LaBeouf sarebbe stato un veterano del Vietnam ed ex clown professionista. L’uomo sarebbe stato condannato per tentato stupro e avrebbe scontato la pena in carcere tra il 1981 e il 1983. Nonostante il passato turbolento, negli ultimi tempi padre e figlio si sarebbero riavvicinati.

Una fonte vicina a Shia LaBeouf avrebbe riferito a People che uno dei motivi del trasferimento dell’attore a New Orleans sarebbe legato alla volontà di trascorrere più tempo con il padre.

nomi coinvolti nel racconto sui set

I personaggi menzionati nel racconto collegato a questi episodi includono:

  • Shia LaBeouf
  • Jeffrey Craig LaBeouf
  • Sigourney Weaver
  • Lucy Liu
  • Cameron Diaz
  • Drew Barrymore
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