Ronnie wood cosa disse ad amy winehouse sulla vodka in bottiglietta e il palco
Un ritorno in studio che apre nuove prospettive, con una scelta musicale capace di far dialogare generazioni e stili. I Rolling Stones presentano Foreign Tongues, un album in cui compare una rivisitazione legata ad Amy Winehouse, figura centrale per il modo in cui la sua scrittura ha inciso sulla musica del suo tempo. Il punto di incontro è una delle sue canzoni più note, trasformata in un omaggio che conserva l’identità originale.
rolling stones foreign tongues: la cover di amy winehouse
Nel nuovo album Foreign Tongues i Rolling Stones includono una cover di You Know I’m No Good, brano riconducibile al disco Back to Black del 2006. Il lavoro nasce dall’idea di riportare quel pezzo nel repertorio della band con un’interpretazione che rispetta la sostanza dell’originale.
richards e jagger: motivazioni e approccio all’arrangiamento
Keith Richards spiega che l’intento non era soltanto musicale, ma anche simbolico: incontrare Amy Winehouse non è avvenuto, e proprio questa mancanza viene descritta come parte del percorso che ha portato alla scelta del brano. Richards ricorda una aspettativa personale legata all’idea che un incontro sarebbe potuto accadere, poi mai concretizzato, e sottolinea come il tempo trascorso dall’ultima cover abbia influito sulla decisione.
scelte creative e rispetto dell’originale
Mick Jagger chiarisce che l’intervento sull’arrangiamento non è stato orientato a cambiare l’impianto del brano: la versione realizzata mantiene l’impostazione originale perché risulta, secondo le sue parole, perfetta e non avrebbe richiesto modifiche capaci di appesantire o di portare a una produzione eccessiva. L’aggiunta dichiarata è limitata a un elemento specifico: l’armonica, suonata da Jagger.
l’eco del festival e il duetto ricordato
Nel racconto di Jagger emerge anche un ricordo diretto della cantante. La conoscenza viene collocata al Festival dell’Isola di Wight nel 2007, quando i due avrebbero realizzato un duetto. Quel momento è descritto come un duetto su una cover: Ain’t Too Proud To Beg dei Temptations.
ronnie wood e il legame più stretto con amy winehouse
La presenza emotiva di Amy Winehouse nel racconto dei Rolling Stones si concentra in modo particolare sul rapporto con Ronnie Wood. A proposito di quel contatto, viene riportato quanto Wood abbia dichiarato al Sunday Times e come il dialogo con la cantante, descritto come profondo, fosse diverso rispetto alle relazioni con gli altri membri della band.
Secondo quanto riferito, Ronnie Wood avrebbe ricordato un momento in cui Amy gli chiedeva cosa fare, ricevendo una risposta netta e pratica: l’indicazione riguardava la presenza di vodka nella bottiglietta dell’acqua e l’invito a rimettersi in sesto per salire sul palco. Il ragionamento della cantante sarebbe stato legato all’obiettivo di riuscire a portarla in scena e a mantenerla sul palco, elemento definito come straordinario se fosse accaduto.
l’addio collegato al ricordo di billie holiday
Nel ricordo emerge anche una dimensione di perdita: il riferimento è a un’assenza definitiva, espressa come impossibilità di vivere tutta la sua vita. Il sentimento viene accostato all’idea di un addio richiamato in un parallelo con Billie Holiday.
persone citate nei racconti
Ronnie Wood, Amy Winehouse, Keith Richards, Mick Jagger, Billie Holiday.


