Rifiuti conou asse italia grecia per standard Ue più elevati sul riciclo degli oli usati

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Rifiuti conou asse italia grecia per standard Ue più elevati sul riciclo degli oli usati

Economia circolare come leva concreta di sostenibilità, con un focus specifico sul ciclo degli oli esausti e sulla produzione di oli base in modo ottimizzato. Un nuovo passaggio in questa direzione viene definito attraverso un protocollo d’intesa tra il consorzio italiano Conou e il Sistema Collettivo greco Endiale S.A., che avviano una strategia per riconoscere e rafforzare le migliori pratiche nel contesto nazionale ed europeo.

conou ed endiale: protocollo d’intesa per l’economia circolare sugli oli esausti

L’obiettivo della collaborazione consiste nel promuovere best practice di economia circolare, collegando iniziative di sostenibilità a due elementi chiave: la raccolta ordinata di tutti gli oli esausti e la produzione ottimale di oli base da oli esausti. La strategia prende forma nel protocollo d’intesa firmato da Riccardo Piunti, presidente del consorzio italiano Conou, e da George Deligiorgis, CEO di Endiale S.A.

priorità operative: studi, scambio know how e verifica normativa

All’interno del memorandum of understanding vengono indicate una serie di attività articolate. La cornice include attività dedicate a studio e promozione, con attenzione allo scambio di esperienze e al know how tra le parti.

Un ulteriore ambito riguarda la verifica della corretta attuazione delle norme europee, accompagnata dalla predisposizione di studi e proposte congiunte finalizzate all’adozione di provvedimenti normativi.

comunicazione congiunta e ricerca e sviluppo tecnologico

La collaborazione non si limita alla dimensione tecnica e regolatoria. È previsto anche un perimetro di azioni di comunicazione coordinate sull’economia circolare, pensate per consolidare la diffusione dei contenuti legati alla filiera degli oli. Tali iniziative risultano abbinate alla promozione di ricerca e sviluppo tecnologico, con lo scopo di sostenere evoluzioni capaci di migliorare il modello di gestione.

cooperazione con altri sistemi epr europei

Il protocollo include inoltre attività di allargamento della cooperazione con altri sistemi europei di Responsabilità Estesa del Produttore (Epr). La finalità è rafforzare la capacità di confronto e di implementazione di pratiche coerenti nel contesto europeo.

comitato di coordinamento delle azioni previste

Per strutturare e rendere operative le attività indicate nel protocollo d’intesa, l’accordo prevede la creazione di un Comitato di coordinamento incaricato di gestire l’insieme delle azioni elencate. L’impostazione mira a mantenere continuità nella collaborazione e a garantire una regia comune sulle diverse linee di lavoro.

sinergia e obiettivi europei sulla filiera degli oli minerali usati

Nel quadro dell’accordo, Riccardo Piunti evidenzia come la sinergia derivi da un percorso avviato da meno di un anno, fondato su una visione condivisa. Viene richiamata l’assenza, nella filiera, di uno standard di qualità europeo e di un obiettivo di circolarità comune, con la conseguente necessità di lavorare sulla coerenza europea. Il ragionamento include anche la richiesta di alleati solidi per affrontare la sfida legata agli inquinanti pericolosi.

George Deligiorgis conferma la finalità di promuovere in Europa l’idea di economia circolare nell’ambito degli oli minerali usati. La prospettiva indicata prevede il coinvolgimento di altri sistemi Epr, con l’intento di diffondere meglio il modello e di consolidare il posizionamento della filiera sul tema della circolarità.

partecipanti del protocollo d’intesa

Le firme e i ruoli indicati nel protocollo d’intesa coinvolgono le seguenti figure:

  • Riccardo Piunti (presidente Conou)
  • George Deligiorgis (ceo Endiale S.A.)
Categorie: Economia

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