Raz degan processo parole sui social fiducia nella giustizia e finzione che diventa realtà
Raz Degan torna a parlare pubblicamente dopo il rinvio a giudizio disposto dal Tribunale di Brindisi per accuse legate a una presunta violenza privata e a un presunto esercizio arbitrario delle proprie ragioni. L’attore, nell’ambito della vicenda che ruota attorno a lavori nel suo trullo in Puglia, affida ai social la propria versione dei fatti e respinge integralmente quanto attribuitogli: “Non riconosco nulla di quanto riportato in questi giorni”.
raz degan rinvio a giudizio e lite con un elettricista nel trullo
Secondo quanto riferito, la procedura giudiziaria prende le mosse da una lite avvenuta in relazione a interventi nel trullo di Raz Degan, situato tra Ostuni e Cisternino. Al centro della vicenda, come indicato, c’è il coinvolgimento di un elettricista impegnato nei lavori sul posto. Per queste accuse, l’attore sarà processato a partire dal 2 ottobre.
accuse respinte sui social: “sceneggiatura di fantasia”
Nel lungo messaggio diffuso sui social, Raz Degan dichiara di non riconoscere la ricostruzione riportata dalla stampa. L’attore sostiene: “Non riconosco nulla delle accuse riportate sui giornali in questi giorni” e aggiunge che, a suo dire, i fatti sarebbero stati rielaborati fino a diventare “una sceneggiatura di fantasia”.
Nel medesimo intervento, Degan afferma di avere piena fiducia nella giustizia e chiude con un passaggio incentrato sul ritorno della realtà: “È lì che la finzione tornerà a essere realtà”.
messaggio sui social: serenità e attenzione ai progetti personali
Pur scegliendo di non entrare nei dettagli della vicenda giudiziaria, l’attore si concentra sulla propria condizione e sul futuro. Nel testo pubblicato, comunica di voler proseguire il lavoro e di continuare a operare accanto a professionisti impegnati in attività destinate al benessere e alla crescita personale. L’indicazione è che tali progetti sarebbero rivolti alle persone che hanno scelto di credere nel percorso condiviso.
Raz Degan ringrazia anche chi gli ha espresso vicinanza e sostegno nelle ore successive alle notizie sul procedimento.
i protagonisti nominati nella vicenda
- Raz Degan
- Un elettricista coinvolto nei lavori presso il trullo tra Ostuni e Cisternino


