Rapina a Milano: 15enne pubblica il video, arrestate in due

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Rapina a Milano: 15enne pubblica il video, arrestate in due

Un’aggressione notturna avvenuta a Milano in via Torino e ripresa dai sistemi di videosorveglianza è sfociata in un arresto da parte della Squadra Mobile. Due ragazze, rispettivamente di 15 e 17 anni, sono state raggiunte da un provvedimento dell’autorità giudiziaria con l’accusa di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane aggredita nella notte del 25 giugno. Le indagini hanno inoltre evidenziato un elemento decisivo sul piano investigativo: una delle due ha pubblicato online, poche ore dopo l’assalto, un video della rapina.

arresto per rapina pluriaggravata a milano

Le due minorenni, una italiana e l’altra tunisina, sono finite in carcere su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni. L’operazione ha preso avvio dall’analisi delle immagini disponibili nell’area interessata dall’aggressione e si è sviluppata con successivi approfondimenti investigativi finalizzati all’identificazione delle responsabili.

Il lavoro della polizia ha trovato ulteriore riscontro nel comportamento di una delle ragazze, descritta come particolarmente attiva sui social network. A distanza di poche ore dall’episodio, la giovane avrebbe pubblicato online un filmato relativo alla rapina, contribuendo a rendere più rapida l’identificazione.

maxi operazione contro la criminalità giovanile in italia

L’arresto rientra in una maxi operazione coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, orientata al contrasto della criminalità giovanile. L’attività ha interessato 44 province italiane e ha coinvolto diverse articolazioni della polizia, tra cui Squadre Mobili, Reparti prevenzione crimine e altri uffici.

numeri dell’operazione e attività sul territorio

Nel complesso, sono state effettuate 539 persone arrestate, incluse 47 persone minorenni, oltre a 954 denunce. Durante i controlli, sono state identificate circa 188 mila persone, di cui oltre 19 mila minorenni, con particolare attenzione alle aree della movida e ai contesti legati allo spaccio.

Gli accertamenti hanno riguardato anche strutture e luoghi di aggregazione. Sono stati controllati 1.182 immobili, compresi 24 centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Le verifiche si sono estese a piazze, giardini pubblici, zone prossime a stazioni ferroviarie e centri commerciali.

sequestri droga, armi e controlli amministrativi

La parte dedicata al contrasto del traffico di droga ha portato a sequestri per 703 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Tra i quantitativi indicati figurano 41 chili di cocaina e 660 di cannabinoidi. Sono stati inoltre sequestrati 2 chili di ketamina, circa mille pastiglie di ossicodone e ulteriori sostanze tra cui ecstasy, MDMA, shaboo e benzodiazepine, insieme ad altre tipologie di psicotrope.

Le operazioni di perquisizione hanno consentito anche di recuperare beni considerati provento di furto, tra cui collane d’oro e telefoni cellulari. È stato inoltre indicato un sequestro di circa 307 mila euro in contanti.

Sul fronte delle armi sono stati rinvenuti e sequestrati 49 armi da fuoco con relativo munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti a offendere. Tra questi ultimi sono citati tre taser, una mazza da baseball, un manganello telescopico, un bastone in metallo, bombolette di spray urticante, taglierini e strumenti descritti come utilizzabili per lo scasso.

Nel corso dei controlli sono state anche emesse 506 sanzioni amministrative, soprattutto per consumo di sostanze stupefacenti e per la somministrazione di bevande alcoliche a minori.

contrasto al fenomeno anche online: profili social segnalati

L’operazione ha incluso un’attenzione specifica al contesto digitale. Gli investigatori hanno individuato 973 profili social che contenevano messaggi di esaltazione dell’odio e della violenza. La presenza di tali contenuti è stata letta come un elemento di conferma del fatto che il monitoraggio delle piattaforme online rappresenti uno strumento fondamentale per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità giovanile.

persone e minorenni coinvolti nell’episodio a milano

Per l’episodio di via Torino a Milano sono state indicate due ragazze minorenni destinatarie del provvedimento in carcere:

  • ragazza di 15 anni
  • ragazza di 17 anni
  • figura identificata anche grazie al video pubblicato online poche ore dopo l’assalto
Due ragazzine arrestate per rapina a Milano, una pubblicò sui social il video. Blitz della polizia contro la criminalità giovanile
Categorie: Cronaca

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