Pornodissea o ulisse mostrami la possanza hai in amore come in guerra
Tra le pieghe della leggenda omerica e la sua rielaborazione dissacrante, il 1968 segna un passaggio curioso: un amico offre a Franco Rossi, regista de L’Odissea, una parodia in chiave pornografica del testo. Da quell’idea nasce un racconto breve e svincolato dall’originale, costruito sulla sostituzione dei toni epici con scene di tono esplicitamente erotico.
pornòdissea e la trasformazione del viaggio di ulisse
Il contenuto descrive l’episodio in modo diretto, ponendo al centro la figura di Calipso, presentata come una ninfa. L’atmosfera si sposta dall’avventura eroica alla dimensione sensuale: Calipso viene indicata come “ninfomane” e il suo incontro con Ulisse viene descritto come una sequenza che lo porta allo spossamento.
Il riferimento a Ulisse e alla sua condizione “svenuta” o comunque priva di energie serve a marcare il cambio di registro: non più un eroe impegnato nelle prove del mare, ma un personaggio travolto dall’azione della divinità. L’elemento mitologico resta come cornice, mentre il linguaggio e la funzione narrativa della scena vengono trasformati.
calipso, ultrisse e l’ironia sul linguaggio epico
La descrizione utilizza un richiamo lessicale legato all’epopea: il racconto include una formula di contatto tra la dea e l’eroe, con una frase rivolta a Ulisse. La voce di Calipso viene resa attraverso parole che imitano l’impostazione solenne dell’epica, ma il contesto è chiaramente sovvertito dal tema erotico.
Nel testo, Calipso si rivolge all’eroe richiamandone l’identità e la fama: “O Ulisse ricco d’astuzie”, collegando la figura a un attributo tipico del personaggio omerico. Il messaggio include anche una menzione implicita delle imprese associate alla tradizione epica, come le armi di Achille, citate tramite frammenti che evocano il mondo dell’Odissea.
dal mito alla parodia: una narrazione in chiave esplicita
L’impostazione complessiva costruisce un’operazione di riscrittura: la trama essenziale viene conservata nella presenza di personaggi e riferimenti mitologici, mentre lo svolgimento della scena viene spinto verso una dimensione sessuale descritta senza attenuazioni. La parodia si concentra sul passaggio da un incontro divino a un contatto erotico, con Ulisse progressivamente “spompo”, secondo la terminologia utilizzata.
franco rossi e la genesi del materiale parodico
La cornice iniziale rimanda all’anno 1968. In quel periodo, viene raccontato che un amico regala a Franco Rossi una parodia porno del testo omerico. L’elemento “libero riassunto” indica che l’elaborazione non segue rigidamente una struttura fedele, ma prende spunto dal materiale originale per produrre una sintesi rapida e rimaneggiata, con focus sullo scarto comico e provocatorio.
“pornòdissea” come titolo e cornice narrativa
La dicitura “PornOdissea” funge da marchio concettuale del progetto: unione tra la dimensione popolare e quella mitologica, con una finalità dichiarata di trasformare l’Odissea in una versione giocata sul registro erotico. In questa prospettiva, la scena con Calipso e Ulisse diventa il fulcro dell’atmosfera complessiva.
personaggi citati nella narrazione
Personaggi presenti:
- Franco Rossi
- Ulisse
- Calipso
- Achille
