Passeggero risucchiato durante il volo racconto choc: viso gonfio, svenuto due volte e paura totale dell’equipaggio

• Pubblicato il • 3 min
Passeggero risucchiato durante il volo racconto choc: viso gonfio, svenuto due volte e paura totale dell’equipaggio

Ljubisa Karović, imprenditore serbo di 61 anni e padre di due figli, racconta un’esperienza che descrive come un vero e proprio incubo vissuto a 5mila metri di quota. La vicenda, legata a un volo di Boeing 737 operato da Ryanair, è culminata con un’esplosione che ha interessato il finestrino e con il parziale risucchiamento del suo corpo verso l’esterno. Le sue condizioni riportano una scia di conseguenze fisiche evidenti e altre più profonde, non immediatamente visibili.

ljubisa karović: ustioni, lividi e collare ortopedico dopo l’incidente

Dopo l’evento, il 61enne ha riportato ustioni e lividi su tutto il lato destro del corpo, con lesioni descritte dal petto fino all’ascella. La gestione clinica richiede inoltre un collare ortopedico per sostenere il collo, destinato a essere indossato per settimane.

Accanto ai segni fisici, il racconto mette in evidenza un impatto più difficile da misurare: i passaggi più inquietanti vengono definiti come invisibili e legati a conseguenze che non lasciano tregua durante la notte.

l’incubo a 5mila metri: il finestrino esploso e il corpo parzialmente risucchiato

La mattina del 10 luglio, Ljubisa Karović descrive di aver assistito a una situazione in cui la morte sembrava imminente. In volo su un Boeing 737 di Ryanair, l’esplosione del finestrino ha provocato un episodio descritto come un parziale risucchiamento del suo corpo fuori dal vetro esploso.

La sua sopravvivenza, secondo la ricostruzione riportata, è stata resa possibile dalla cintura e dall’eroismo degli altri viaggiatori, che avrebbero contribuito a impedirne l’esito peggiore.

risarcimento e accuse all’equipaggio: la battaglia legale promessa dai legali

Oggi, Karović rompe il silenzio e annuncia tramite i suoi legali una durissima battaglia per ottenere un risarcimento. Nello stesso contesto, emerge un’accusa diretta nei confronti dell’equipaggio, indicata come parte centrale della contestazione che il 61enne intende portare avanti.

indagini ntsb e ipotesi di oggetto non identificato

La vicenda include anche l’attività investigativa dell’NTSB, citata come organismo coinvolto nello sviluppo delle verifiche sull’accaduto. Parallelamente viene menzionata un’ipotesi relativa a un oggetto non identificato, avanzata dal Ceo della compagnia.

elementi su cui si concentrano verifiche e ipotesi

Le informazioni disponibili collegano la dinamica dell’evento a più fattori: da un lato l’intervento delle persone a bordo e il ruolo della cintura nel contenere la situazione; dall’altro l’esistenza di un filone investigativo in capo all’NTSB e la possibilità evocata di un oggetto non identificato come causa o concausa da approfondire.

persone citate nella ricostruzione

Tra i protagonisti della ricostruzione compaiono:

  • Ljubisa Karović
  • Ce0 della compagnia
“Il mio viso era gonfio e deformato, sono svenuto due volte. L’equipaggio era paralizzato dalla paura, pensavano che l’aereo stesse per precipitare”: il racconto choc del passeggero risucchiato sul volo Ryanair
Categorie: NewsSaluteCronaca

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