Paesi Bassi vietano il commercio con gli insediamenti israeliani: cosa cambia e perché

• Pubblicato il • 2 min
Paesi Bassi vietano il commercio con gli insediamenti israeliani: cosa cambia e perché

Un nuovo giro di vite sul commercio di beni legati agli insediamenti israeliani in Cisgiordania entra nel vivo con misure che coinvolgono Paesi Bassi e Belgio. La novità riguarda l’importazione e la commercializzazione delle merci prodotte negli insediamenti considerati illegali, con una decorrenza fissata per il 22 settembre. Il provvedimento olandese viene comunicato dal ministro degli Esteri Tom Berendsen ai parlamentari, mentre il Belgio formalizza l’adozione di un divieto già annunciato nelle settimane precedenti.

stop commercio beni dagli insediamenti israeliani in cisgiordania dal 22 settembre

Il divieto riguarda le attività commerciali legate ai prodotti realizzati negli insediamenti israeliani in Cisgiordania. In particolare, i Paesi Bassi dispongono il blocco di importazione, acquisto e vendita delle merci provenienti da tali aree. L’entrata in vigore è fissata a partire dal 22 settembre.

paesi bassi e tom berendsen: il divieto ufficializzato ai parlamentari

La misura viene resa pubblica dal ministro degli Esteri Tom Berendsen nel corso di un passaggio verso i parlamentari. La comunicazione conferma l’impostazione del governo olandese e collega la scelta a una decisione politica più ampia richiesta dalla maggioranza del Parlamento.

decisione richiesta dal parlamento e annunciata a maggio

L’intesa interna viene formalizzata nel momento in cui il governo rende operativo il bando. La decisione era già stata indicata lo scorso maggio, preparando così l’avvio previsto per il 22 settembre, senza modificare l’asse centrale della restrizione: stop al passaggio commerciale dei beni prodotti negli insediamenti in Cisgiordania.

belgio: bando formalizzato dei prodotti degli insediamenti in cisgiordania

Nel quadro europeo, anche il Belgio formalizza una misura analoga. Risulta, infatti, che sabato scorso sia stato formalizzato il bando dei prodotti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, allineandosi a un percorso già attivo in vari Paesi.

misure analoghe già in vigore in altri paesi europei

Prima dell’adozione formale di Belgio e Paesi Bassi, restrizioni simili erano state introdotte o sperimentate in altre realtà europee. Nel testo sono citati Irlanda e Slovenia con misure già adottate, mentre per la Spagna si fa riferimento a un’applicazione in parte.

italia: proposta di legge per il divieto di beni e servizi dalle colonie

In Italia il tema risulta già oggetto di iniziativa politica. Lo scorso maggio Pd, M5s e Avs hanno presentato una proposta di legge orientata a introdurre un divieto di importazione di beni e servizi provenienti dalle colonie.

personaggi e istituzioni citate

  • Tom Berendsen, ministro degli Esteri
  • Pd, M5s, Avs
Stop al commercio con le colonie illegali israeliane, lo hanno deciso i Paesi Bassi
Categorie: PoliticaCronaca

Per te