Nuove mafie e vecchia politica: la ragnatela del clan senese
Tra mafia e politica a Roma e nell’area circostante il confine si presenta sottile, e lo dimostrano i collegamenti emersi tra uomini delle istituzioni e dinamiche criminali. La vicenda recente che ha coinvolto Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia nel governo Meloni, ha riacceso i riflettori su un intreccio delicato: le dimissioni sono arrivate dopo che è diventato pubblico l’ingresso nella società Le 5 Forchette insieme alla figlia 18enne, in relazione a Mauro Caroccia, condannato in via definitiva come riciclatore del clan camorristico dei Senese. Un quadro che trova riscontri anche nell’inchiesta Hydra, con l’individuazione a Milano di un “consorzio” tra camorra, ’ndrangheta e Cosa nostra.
mafia e politica a roma: il caso delmastro e il ruolo di le 5 forchette
Il punto di partenza è la notizia dell’ingresso, reso pubblico, di Andrea Delmastro nella società Le 5 Forchette, insieme alla figlia 18enne. La circostanza è collegata a Mauro Caroccia, indicato come condannato in via definitiva per riciclaggio legato al clan dei Senese, descritto come un vertice criminale della Capitale. La questione ha portato alle dimissioni del sottosegretario, lasciando spazio a un’attenzione più ampia sulla trama tra relazioni personali e sistemi illegali.
i riferimenti dell’inchiesta hydra e l’equilibrio tra affari leciti e illeciti
Il contesto delineato richiama anche quanto emerso a Milano dall’indagine Hydra. Al centro c’è un “consorzio” capace di intrecciare soggetti riconducibili a diversi contesti criminali: camorra, ’ndrangheta e Cosa nostra. Lo scenario restituisce l’idea di una rete che opera in costante equilibrio tra affari leciti e attività illecite, con relazioni che arrivano fino alla sfera politica.
il clan senese e la famiglia caroccia: nicola caroccia e le vicende nel tempo
Nel racconto dei rapporti e dei collegamenti familiari compare Nicola Caroccia, padre di Mauro e di Daniele. La sua morte avviene il 7 aprile 2018. Daniele risulta a sua volta accusato di essere un riciclatore dei Senese, anche se viene poi assolto nel processo. Nicola Caroccia è descritto come fondatore dei primi ristoranti della famiglia, da cui sarebbe nata anche la Bisteccheria d’Italia, richiamata dal caso legato a Delmastro.
esterino montino tra cordoglio pubblico e ruolo istituzionale
Nel materiale riportato compaiono anche i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Nicola Caroccia, tra cui un comunicato stampa di Esterino Montino, indicato come sindaco Pd di Fiumicino e senatore per due legislature. Montino risulta anche ex assessore a Roma ed ex vicepresidente della Regione Lazio. Il riferimento compare nell’ambito delle ricostruzioni pubblicate sul nuovo numero di MillenniuM, previsto in vendita dal 17 luglio in librerie selezionate e in store online tramite preordine.
esterino montino, monica cirinnà e l’inchiesta affari di famiglia
La domanda su un’esposizione pubblica da parte del sindaco di Fiumicino viene collegata al ruolo di un altro familiare: Angelo Caroccia, fratello del defunto Nicola e descritto come estraneo alle indagini, risulta ad Fiumicino assessore ai Lavori pubblici. Il quadro si completa con un passaggio ulteriore: nel 2020 vengono messi sotto inchiesta Claudio e Riccardo Cirinnà, indicati rispettivamente come fratello e nipote di Monica Cirinnà.
monica cirinnà, montino e la distanza pubblica dalla vicenda
Monica Cirinnà all’epoca è rappresentata come senatrice Pd, nota per battaglie sui diritti, e viene indicata anche come moglie di Montino. L’indagine si chiama “Affari di famiglia” e viene riferita come collegata al clan Senese. Secondo quanto riportato, la senatrice prende pubblicamente le distanze dai suoi familiari e dichiara di essere addolorata dalla vicenda.
24 mila euro in una cuccia: la vicenda successiva e la devoluzione al fondo unico per la giustizia
Non emergono, nelle informazioni disponibili, risvolti penali per la coppia di politici. A distanza di un anno torna però a comparire un episodio descritto come “strano”: alcuni operai impegnati in lavori nella tenuta di famiglia a Capalbio trovano 24 mila euro in una vecchia cuccia per cani e provvedono a consegnarli alla coppia.
provenienza attribuita da monica cirinnà e devoluzione
Monica Cirinnà ne attribuisce la provenienza a reati commessi da ignoti. Nella ricostruzione fornita, annuncia inoltre la devoluzione al Fondo unico per la Giustizia, chiudendo così il racconto su un episodio che, pur senza conseguenze penali riportate, resta legato al tema più ampio dell’attenzione su comportamenti e affari connessi a contesti familiari.
personaggi citati nella ricostruzione
Andrea Delmastro, Mauro Caroccia, Nicola Caroccia, Daniele Caroccia, Angelo Caroccia, Esterino Montino, Monica Cirinnà, Claudio Cirinnà, Riccardo Cirinnà, Peter Gomez, Michele Senese.
