Morte Ann Widdecombe: choc in Gran Bretagna, massacrata con un martello
Un fatto gravissimo ha scosso il Regno Unito: l’ex ministra e portavoce di Reform Uk, Ann Widdecombe, è stata uccisa con 21 colpi di martello alla testa. La ricostruzione emersa in tribunale riguarda Joshua Kerry, un uomo di 28 anni, comparso oggi davanti al giudice a Westminster. Durante l’udienza, la procura ha descritto tempi, dinamiche e modalità dell’aggressione, fornendo i dettagli fondamentali raccolti finora dalle autorità.
ann widdecombe uccisa con 21 colpi di martello
Durante l’udienza è stato riferito che Ann Widdecombe, ex ministra conservatrice e figura nota per la sua difesa della Brexit, è morta dopo essere stata colpita 21 volte alla testa da Joshua Kerry. Il quadro descritto dagli organi dell’accusa collega l’aggressione alla fase immediatamente precedente, quando l’ex ministra sarebbe stata in pausa pranzo, nella propria abitazione.
martello e dinamica dell’aggressione
Secondo quanto dichiarato in tribunale dal procuratore Kashif Malik, il sospettato avrebbe parcheggiato l’auto davanti alla casa dell’ex ministra nel Devon e sarebbe poi entrato dalla porta principale. La ricostruzione indica che Kerry avrebbe colpito Widdecombe, facendola cadere dalla sedia.
la sottrazione del portafoglio e la fuga
Alla sequenza dell’aggressione si collega anche un episodio di sottrazione di beni: dopo averla colpita, Kerry avrebbe rubato il portafoglio dalla borsa e sarebbe quindi andato via in auto. In base agli elementi discussi in aula, il sospettato sarebbe rimasto nell’abitazione per circa due minuti, prima di lasciare il luogo.
joshua kerry in tribunale a westminster
Joshua Kerry, 28 anni, è comparso per la prima volta oggi in tribunale a Westminster. Nel corso dell’udienza, i pubblici ministeri hanno presentato le circostanze riferite finora, concentrandosi su modalità, tempistiche e cause del decesso.
causa provvisoria del decesso
La causa provvisoria della morte è stata indicata come “lesione cranica da trauma contusivo”. La definizione riportata in aula inquadra l’aggressione come un evento ad elevata intensità, coerente con i numerosi colpi descritti.
figure coinvolte nominate nell’udienza
Sono stati citati i seguenti nominativi:
- Ann Widdecombe
- Joshua Kerry
- Kashif Malik