Mondiali pagati 50mila dollari per guardarli: non è così semplice

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Mondiali pagati 50mila dollari per guardarli: non è così semplice

Trasformare la passione per il calcio in un impiego vero, con retribuzione e ritmi da lavoro: è diventata realtà la proposta lanciata da Fox Sports, Fox One e Indeed, che ha portato due tifosi a vivere la Coppa del Mondo come una routine quotidiana. Da semplice slogan a esperienza strutturata, con l’obiettivo di seguire ogni partita e trasformare il tifo in contenuti.

lavoro dei sogni per la coppa del mondo: 104 partite e 50mila dollari

La formula era chiara: guardare 104 partite dei Mondiali e ricevere 50mila dollari. In poche settimane, ciò che era stato presentato come un’idea promozionale è diventato una presenza concreta nella vita di Kevin Akoto e Austin Franklin. L’iniziativa ha attirato oltre seimila candidati, ma alla fine i vincitori sono stati due, non uno.

kevin akoto e austin franklin: la squadra del tifo in un cubo di vetro a times square

Per tutta la durata del torneo, Kevin e Austin hanno come base un grande cubo di vetro situato nel cuore di Times Square, a New York. La loro casa è pensata per seguire il Mondiale minuto dopo minuto: divani e poltrone reclinabili, maxischermi, un calcio balilla e una dotazione di snack costantemente disponibile.

Lo spazio non funziona solo come area di visione. Le vetrate, infatti, hanno trasformato l’installazione in una attrazione per i turisti: ogni giorno molte persone si fermano davanti al cubo per osservare da fuori due “professionisti del tifo”.

kevin akoto: da cuoco a tifoso professionista

Kevin Akoto, di origini ghanesi, prima di candidarsi lavorava come cuoco. Per entrare nel progetto si è licenziato, scelta legata alla possibilità di vivere direttamente la “stanza ideale” per seguire il Mondiale. Ha descritto l’ambiente come perfetto per l’immagine immaginata della visione del torneo.

un ritmo da 39 giorni: sei partite consecutive e contenuti in tempo reale

Il cuore dell’esperienza non riguarda soltanto la visione. Il compito assegnato a Kevin e Austin prevede di seguire l’intero percorso del torneo in 39 giorni, coprendo tutte le 104 partite. Nella fase a gironi i ritmi possono diventare particolarmente intensi, con giornate che arrivano fino a sei incontri consecutivi.

Il lavoro include una dimensione operativa continua: non è sufficiente guardare le partite, perché devono anche documentare l’esperienza sui social, registrare reazioni in tempo reale e interagire continuamente con i tifosi che osservano dall’esterno.

austin franklin: stanchezza, recupero e routine di sonno

Austin Franklin, content creator di Filadelfia, ha spiegato come l’attività sembri semplice, ma non lo sia realmente. Con il passare dei giorni inizia a sentirsi la stanchezza, con la necessità di provare a dormire otto ore a notte per recuperare.

benefit e pronostici: menu ispirato alle partite e due scommesse diverse

Tra i benefit legati al soggiorno c’è anche un menu personalizzato che si ispira alle partite. Dopo il nuovo record di Lionel Messi come miglior marcatore della storia dei Mondiali, Kevin e Austin hanno celebrato con una tradizionale grigliata argentina.

Per quanto riguarda i pronostici, le idee non coincidono: Kevin punta sulla Spagna, mentre Austin scommette sulla Norvegia.

obiettivo finale entro il 19 luglio: vedere ogni minuto del mondiale

Al di là delle differenze personali sui pronostici, l’impegno condiviso resta identico: prima della finale del 19 luglio, Kevin Akoto e Austin Franklin dovranno aver visto ogni singolo minuto del Mondiale.

Kevin Akoto, Austin Franklin.

Pagati 50mila dollari per guardare tutti i Mondiali: la vita da sogno dei due tifosi rinchiusi a Times Square. Ma uno di loro dice: “Sembra semplicissimo, non è così”

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