Moda uomo: 6 tendenze mocassini in corda agli hot pants

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Moda uomo: 6 tendenze  mocassini in corda agli hot pants

L’estate 2027, pur lontana, sta già prendendo forma nello stile maschile: tra Pitti Immagine Uomo 110 (dal 16 al 19 giugno) e Milano Fashion Week Uomo (dal 20 al 24 giugno) sono emersi segnali netti di una primavera-estate 2027 pensata per alleggerire il guardaroba. La direzione è comune: meno peso nei tessuti, costruzioni più leggere e volumi ridotti, con un ritorno centrato su qualità, materia e artigianalità. Al lusso spetta un compito preciso: lasciare da parte l’ostentazione e puntare sull’essenziale, con capi progettati per accompagnare la quotidianità, durare nel tempo e risultare adatti a un’estate sempre più calda.

Dietro questa semplicità dichiarata, però, emerge un focus ancora più deciso: il corpo torna a essere protagonista del racconto. Nelle collezioni della primavera-estate 2027 il corpo viene scoperto, fasciato, valorizzato, esibito oppure costretto in silhouette aderenti. In questo equilibrio tra leggerezza e controllo delle forme si colloca il cuore della stagione.

primavera-estate 2027 uomo: le 6 tendenze guida

calzature leggere: comodità, materiali naturali e ritorno alla semplicità

La scarpa rappresenta uno dei segnali più evidenti della primavera-estate 2027. Tra Pitti e Milano la linea condivisa parla di comodità, leggerezza e materiali naturali come nuovi codici dell’eleganza maschile. La sneaker rétro prosegue la propria traiettoria con richiami agli anni Novanta e Duemila, come mostrano le proposte di Premiata e U.S. Polo Assn.

Accanto alla sneaker, il protagonista è il mocassino, che guadagna una nuova stagione: diventa più morbido, destrutturato e flessibile, perdendo la rigidità tipica della calzatura formale per trasformarsi in una scarpa pensata per l’estate.

Questa evoluzione viene resa più iconica da Fratelli Rossetti, che per la primavera-estate 2027 reinterpreta il suo Brera inserendo una suola rivestita in corda. Il dettaglio richiama immediatamente l’immaginario delle espadrillas e delle vacanze sul Mediterraneo, trasformando un classico dell’artigianalità italiana in un simbolo del nuovo lusso rilassato. La corda, insieme a rafia e juta, viene indicata come uno dei materiali chiave della stagione, capace di contaminare anche le calzature più eleganti.

La ricerca di essenzialità attraversa anche Santoni, dove i lacci tendono quasi a scomparire, lasciando spazio a slipper e a chiusure minimali. La direzione generale punta così a far coincidere lusso e semplicità del gesto, rendendo indossare la scarpa un atto immediato e naturale.

palette mediterranea: sabbia, écru, toni terrosi e blu protagonista

La palette cromatica della prossima estate emerge come un paesaggio costiero al tramonto: sabbia, écru, pietra, terracotta, verde salvia, beige e bordeaux polveroso compongono una serie di toni naturali presenti sia a Pitti Uomo sia sulle passerelle milanesi. Marchi come Cortigiani e Caruso interpretano questi colori tramite una sartoria sofisticata, mentre Giorgio Armani e Dolce&Gabbana li traducono in una lettura ancora più evocativa, costruita su tutte le sfumature del blu del Mediterraneo, indicate come una delle chiavi cromatiche della primavera-estate 2027.

A rompere l’equilibrio intervengono lampi di colore. Le tonalità agrumate, dall’arancione al verde brillante, vengono descritte come accenti della stagione. Kiton, ad esempio, porta in passerella un completo sartoriale arancione acceso, dimostrando come il tailoring possa abbracciare una nuova energia cromatica anche quando la struttura resta sartorialmente riconoscibile.

tessuti ultra leggeri: lino, cotone e seta in chiave più tecnica e sostenibile

L’estate impone da sempre l’uso di tessuti naturali come lino, cotone e seta. Nelle collezioni primavera-estate 2027 la leggerezza non è più soltanto una caratteristica stagionale: diventa una filosofia progettuale. Le indicazioni di mercato e di clima vengono collegate a un bisogno di ripensare la costruzione dei capi, per affrontare temperature più alte con soluzioni più leggere.

A Pitti Tombolini trova spazio la Wellness Jacket, evoluzione della storica Zero Gravity, resa più leggera fino a essere essenziale. Dunhill sviluppa la collezione attorno a un lino hopsack ad alta torsione, pensato per mantenere freschezza e struttura anche nelle giornate più calde. Paul Smith elimina quasi del tutto le fodere, costruendo una sartoria in cotone e seta particolarmente leggera.

Moorer concentra la ricerca su lino, seta e cotone Sea Island, definito tra le fibre più rare e pregiate. Anche Giorgio Armani rilegge il denim attraverso lo shantung di seta: l’effetto visivo rimane simile, ma il peso viene indicato come significativamente inferiore.

Una sezione dedicata viene riservata ai tessuti sostenibili di Keeling, che per la prossima estate si ispira alla biodiversità marina delle Fiji. La collezione si intitola “The Fijian Coral Reef Collection” e affronta un punto d’incontro tra funzionalità outdoor ed estetica contemporanea, con il lino come protagonista assoluto accanto a nylon tecnici, cotoni naturali e tessuti ultraleggeri. Le ispirazioni richiamano i riflessi sottomarini: le novità testano texture tridimensionali su felpe, jersey di alta gamma e tessuti stampati. La palette rimanda ai fondali tropicali: turchesi, blu profondi e tonalità corallo sbiadite dal sole. Il processo di tintura viene descritto come sostenibile e in capo. La ricerca materica viene collegata a un impegno concreto: viene indicato il finanziamento di un progetto scientifico per la stimolazione e il ripristino delle barriere coralline a tutela di ecosistemi oceanici fragili.

tailoring rilassato: blazer destrutturati e silhouette che accompagnano il corpo

La silhouette subisce una trasformazione altrettanto profonda. Dopo anni dominati dall’oversize, la primavera-estate 2027 riporta al centro una sartoria che accompagna il corpo invece di nasconderlo. La tendenza include blazer destrutturati, pantaloni morbidi, overshirt e field jacket, con un’eleganza progettata per viaggio, tempo libero e una quotidianità meno rigida.

A Pitti il soft tailoring viene identificato come filo conduttore nelle collezioni di Brunello Cucinelli e Luigi Bianchi Sartoria. A Milano, Thom Browne propone un’interpretazione definita radicale, alleggerendo giacche e cappotti tramite costruzioni sfoderate o semi-foderate. La precisione sartoriale resta intatta, ma perde ogni rigidità.

Nel medesimo solco si inserisce la nuova collezione di Brett Johnson, ispirata alla luce rarefatta della Costiera Amalfitana. La palette prende i colori dal Mediterraneo: sabbia, rosa cipria, acquamarina e bianco calce. Le silhouette vengono descritte come fluide: giacche destrutturate, bermuda sartoriali e maglieria leggera, con lini superfini e blend di seta e cotone. La collezione include anche bomber in suede impalpabile e capispalla in nubuk. I dettagli vengono indicati come indicatori di un’eleganza discreta e autentica: bottoni in vero corno, zip in bagno palladio e accessori da viaggio coordinati.

personaggi e brand citati nelle tendenze primavera-estate 2027

Nel quadro delle proposte stagionali vengono menzionati diversi marchi e figure di collezione che contribuiscono a definire le direzioni di stile.

  • Premiata
  • U.S. Polo Assn.
  • Fratelli Rossetti
  • Santoni
  • Cortigiani
  • Caruso
  • Giorgio Armani
  • Dolce&Gabbana
  • Kiton
  • Pitti Tombolini
  • Dunhill
  • Paul Smith
  • Moorer
  • Keeling
  • Brunello Cucinelli
  • Luigi Bianchi Sartoria
  • Thom Browne
  • Brett Johnson
  • Filippo De Laurentiis
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