Milano tales 2026 immagini scientifiche diventano arte in metropolitana
Tales - The Art of Life Sciences porta la ricerca scientifica fuori dai laboratori e la inserisce nel ritmo della città: immagini nate dal lavoro di giovani ricercatori lombardi diventano una mostra d’arte digitale sui totem della metropolitana. Dal 21 al 27 settembre, il progetto trasforma contenuti scientifici in un’esperienza visiva pensata per rendere la scienza più visibile, accessibile e vicina alla comunità.
tales 2026: scienza e arte sui totem della metropolitana di milano
L’iniziativa prevede che le immagini scientifiche, frutto dell’attività di giovani ricercatori, vengano presentate come opere d’arte all’interno di un percorso esposto su totem digitali collocati in 6 stazioni della metropolitana di Milano. L’obiettivo è rendere il lavoro di migliaia di ricercatori più comprensibile al pubblico, evidenziando aspetti come colori, geometrie e texture legati agli studi condotti nei laboratori.
promosso da bion: rete di life sciences in lombardia
Tales 2026 è promosso da Bion - Cluster lombardo scienze della vita, una comunità regionale che aggrega circa cento organizzazioni pubbliche e private attive nelle life sciences. Il cluster opera come punto di raccordo tra ricerca, accademia, industria, clinica e servizi, con una finalità centrata su divulgazione e valorizzazione delle attività scientifiche sul territorio.
obiettivi complementari: giovani talenti e comprensione del pubblico
Il progetto persegue due direzioni integrate: far emergere il contributo dei giovani talenti allo sviluppo della conoscenza scientifica e, allo stesso tempo, avvicinare cittadini e grande pubblico a temi spesso meno visibili. La divulgazione viene descritta come un passaggio necessario per sostenere e valorizzare la scienza attraverso condivisione e comprensione.
Tales ha coinvolto 28 realtà lombarde, tra Irccs, università, centri di ricerca e di innovazione. La partecipazione di queste strutture sostiene la diffusione del contest e la promozione delle attività scientifiche svolte nella regione, evidenziando una capacità di fare rete orientata alla comunicazione scientifica.
contest the art of life sciences: come funziona
candidature e contenuti: una sola immagine con testo descrittivo
Il contest The Art of Life Sciences è rivolto a ricercatori tra 18 e 40 anni che operano in un’organizzazione lombarda. Ogni partecipante può candidarsi con una sola immagine corredata da un breve testo descrittivo in un linguaggio pensato per essere accessibile.
galleria online e voto del pubblico dal 22 luglio
Le opere caricate dai ricercatori entrano prima in una galleria online sulla piattaforma Tales, prevista con apertura al voto del pubblico dal 22 luglio. Chiunque può consultare le immagini ed esprimere la propria preferenza, trasformando il contenuto scientifico in un’esperienza di partecipazione condivisa.
selezione e percorso cittadino: 30 immagini e notte europea
Le 30 immagini che raccolgono più voti entro il 7 settembre escono dal contesto digitale per entrare nella dimensione urbana. L’esposizione avviene nell’ambito della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. Il percorso culmina con un evento di chiusura programmato per il 25 settembre.
conferenza finale e premiazione: 3 immagini vincitrici
Il 25 settembre si svolge la conferenza finale, durante la quale una giuria seleziona le 3 immagini vincitrici di Tales 2026. I tre ricercatori premiati ricevono un riconoscimento ufficiale davanti alla comunità scientifica istituzionale e industriale lombarda.
valorizzazione della ricerca biomedica e impatto sul territorio
L’iniziativa mette in evidenza il valore dei giovani talenti formati all’interno del sistema lombardo della ricerca e rafforza il legame tra eccellenza scientifica, formazione e futuro del territorio. La rete costruita attorno al progetto consolida l’identità dell’ecosistema regionale delle scienze della vita, incrementandone la visibilità e promuovendo la Lombardia come territorio capace di attrarre talenti, investimenti e nuove opportunità di collaborazione.
voci istituzionali su tales 2026
La presentazione del progetto include le posizioni di figure istituzionali e di leadership del cluster, con un focus su collaborazione tra mondo della ricerca e società, ruolo dei giovani ricercatori e avvicinamento del pubblico ai temi scientifici.
- Gianluca Vago, presidente di Bion - Cluster lombardo scienze della vita e direttore del dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) dell’Università Statale di Milano
- Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia
- Giuseppe Sala, sindaco del Comune di Milano