Michele Mari conquista il Premio Strega 2026 con "I Convitati di pietra
Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi) si è aggiudicato l’80esima edizione del Premio Strega. La vittoria è arrivata con un margine netto fin dalle prime fasi, in una serata segnata anche da una polemica legata a Teresa Ciabatti e al “partito Murgia”, senza però riuscire a incidere sull’esito finale.
premio strega 2026: michele mari vince con i convitati di pietra
La sestina finalista ha trovato nel romanzo di Michele Mari il suo punto di riferimento: il vincitore ha totalizzato 190 voti battendo Matteo Nucci che con Platone – Una storia d’amore (Feltrinelli) ha ottenuto 152 preferenze. Il confronto si è concluso senza oscillazioni significative, con una classifica progressivamente stabilizzatasi già nelle prime votazioni.
classifica premio strega: posizioni e voti dei finalisti
La graduatoria ha delineato subito una distanza crescente tra il primo e il resto dei concorrenti. Ecco le posizioni finali riportate dai voti:
- primo posto: Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi) — 190 voti
- secondo posto: Matteo Nucci con Platone – Una storia d’amore (Feltrinelli) — 152 voti
- terzo posto: Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani) — 84 voti
- quarto posto: Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) — 78 voti
- quinto posto: Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori) — 75 voti
- ultimo posto: Elena Rui con Vedove di Camus (L’Ombra) — 64 voti
consegna a roma: dinamica della votazione e nessun ribaltone
La cerimonia si è svolta nell’eccezionale sede del Campidoglio di Roma. La corsa verso il risultato finale non ha presentato un vero punto di svolta: già dal primo scrutinio Mari ha consolidato un vantaggio sufficiente a mantenere distanze marcate. La traiettoria della classifica ha indicato che non sarebbe emerso alcun ribaltone dopo lo scontro diventato noto sullo van dello Strega tra Mari e Teresa Ciabatti.
La polemica avrebbe riguardato una presunta frase attribuita a Mari, riferita a “Murgia” e descritta come motivo di un giudizio definito in privato, con un successivo scambio mediatico legato alle illazioni che Ciabatti avrebbe poi rivelato alla stampa. In parallelo, Ciabatti non è risultata stabilmente tra le posizioni di vertice: dopo il primo scrutinio non si sarebbe trovata nei posti più alti.
diretta rafit: consegna premio strega su raitre e interventi in scena
La diretta RaiTre della consegna del Premio è stata condotta da Pino Strabioli con il supporto della pianista Gloria Campaner, moglie di Alessandro Baricco. Il ritmo della trasmissione è rimasto orientato alla chiusura rapida, con interventi essenziali e spazi dedicati ai finalisti.
La formula ha previsto servizi sintetici sui concorrenti, includendo il consueto percorso con “una giornata con”, seguiti da un’intervista in diretta dello scrittore o della scrittrice. La serata si è chiusa con una foto dei finalisti da bambini. Le parti più marcate sono state associate ai tre autori con interventi rilevanti: a Matteo Nucci sono state attribuite le affermazioni più esplicitamente politiche, mentre per Pierantozzi è stata citata la battuta considerata più divertente della diretta.
interventi e battute: nucci e pierantozzi tra contenuti e tono leggero
Matteo Nucci ha fatto emergere, in relazione al romanzo Platone – Una storia d’amore, un riferimento all’omosessualità del protagonista. Successivamente ha richiamato la questione palestinese, sottolineando che in Occidente una parte delle persone si ribella a ciò che ha definito “genocidio del popolo palestinese”, indicando che si tratterebbe di una maggioranza non ascoltata perché orientata alla giustizia.
A Alcide Pierantozzi è stata collegata la battuta più buffa, quando ha sostenuto che sarebbe bello leggere in spiaggia, aggiungendo che la musica glielo impedisce.
michele mari e la reazione: emozione, ringraziamenti e gesto sul palco
Dopo l’annuncio del successo, Michele Mari ha espresso emozione e soddisfazione con parole presentate come sincere e dirette. Ha ringraziato i lettori che hanno sostenuto il libro e quelli che non l’hanno sostenuto, citando un percorso di presentazioni descritto come impegnativo. Durante la serata ha chiamato sul palco figli e moglie, concludendo con un gesto pubblico di affetto.
i convitati di pietra: trama, struttura e caratteristiche del romanzo
I convitati di pietra è stato presentato come un lavoro scritto in tempi molto rapidi da Mari: il romanzo sarebbe stato realizzato in meno di un mese, definito dall’autore come un’esperienza “ubriacante”. Si tratta del 20esimo libro dell’autore nel percorso complessivo quasi quarantennale tra raccolte di racconti e romanzi.
Il romanzo è costruito attorno a 30 alunni della terza A diplomati nel 1974 in un liceo classico milanese. L’accordo descritto nel libro nasce prima come gioco e poi, col passare degli anni, si trasforma in un patto regolato da sangue e denaro: ogni anno, in occasione della cena di classe, i compagni versano una somma che viene investita e che cresce nel tempo. La possibilità di “vincere” resta riservata agli ultimi tre superstiti.
Lo stile del romanzo viene caratterizzato come flusso ininterrotto, con una punteggiatura spesso esasperata e con periodi e dimensione temporale capaci di aumentare l’intensità della narrazione. L’opera è descritta come un intreccio di crudeltà e arguzia, con riferimenti a toni che mescolano durezza e modernità, sostenuti anche da una dimensione cinefila-calcistica.
un patto e la cena: un elemento biografico raccontato durante la diretta
Durante la trasmissione su Rai3, Mari ha riferito che tre “veri membri” della sua terza A avrebbero stipulato con lui un patto collegato al contenuto del romanzo: se il libro fosse arrivato alla vittoria, l’offerta della cena sarebbe stata prevista per tutti. Il racconto si chiude con l’auspicio che nessuno si faccia del male dopo dolci, frutta e chiusure conviviali, richiamando anche la presenza di un omicidio nel romanzo.
einaudi torna a vincere: numeri di casa editrice al premio strega
Einaudi torna alla vittoria dopo due anni, periodo intercorso dall’ultima affermazione con L’età fragile di Donatella Di Pietrantonio. Nel decennio più recente, Einaudi porta a quattro le vittorie. Ulteriori indicazioni riferiscono che 16 Strega vinti avvicinano il dato verso Mondadori, citata con 23 vittorie nel quadro presentato.
nomi in primo piano: protagonisti e ospiti citati
- Michele Mari
- Teresa Ciabatti
- Matteo Nucci
- Bianca Pitzorno
- Alcide Pierantozzi
- Elena Rui
- Pino Strabioli
- Gloria Campaner
- Alessandro Baricco


