Meteo caldo record e temporali violenti weekend estremo in Italia con 46°C e nubifragi al Nord

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Meteo caldo record e temporali violenti weekend estremo in Italia con 46°C e nubifragi al Nord

Il weekend si apre con un quadro meteo ad alta intensità: caldo africano in espansione e, nelle aree settentrionali, la possibilità di temporali improvvisi con conseguenze anche violente. L’atmosfera sta accumulando energia e, secondo gli esperti, questo scenario può tradursi in grandinate e raffiche di vento oltre i 120 km/h, soprattutto al Nord, mentre il Centro-Sud continua a registrare valori eccezionali.

Nei prossimi orari è atteso l’ulteriore intensificarsi delle temperature: nelle zone interne della Sardegna si stimano fino a 46°C, mentre in Sicilia si raggiungeranno fino a 45°C. Tra le città più roventi compaiono anche Cagliari con 42°C, Foggia con 41°C, Terni con 40°C e Roma fino a 37°C.

caldo africano e massime record: numeri e distribuzione in italia

Il picco dell’ondata riguarda in particolare le aree meridionali e insulari, dove la combinazione tra aria calda e condizioni stabili porta a giornate difficili. La fase attuale viene inquadrata anche come media statistica di ciò che sta accadendo, con la possibilità che, in alcuni giorni di massima intensità registrati negli ultimi anni, l’asticella venga superata ulteriormente: in passato sono stati citati valori con Milano spesso vicina ai 38°C, Roma fino a 40°C e Firenze fino a 41°C.

l’energia dell’atmosfera alimenta temporali, grandinate e raffiche

Il caldo non coincide soltanto con temperature elevate: la stessa energia accumulata può favorire fenomeni convettivi rapidi. Nel corso del weekend si profila un rischio di temporali improvvisi e grandinate, associati a raffiche di vento che possono superare 120 km/h, con l’impatto più probabile nel settore settentrionale.

estati più calde e fenomeni estremi: il quadro complessivo

Il confronto storico evidenzia un cambiamento netto: negli anni Ottanta e Novanta, durante le ondate di calore più intense, le massime si attestavano in genere su 32-34°C, mentre al Sud si raggiungevano soglie più alte, intorno a 37-38°C, con un andamento percepito come più “limitato” rispetto all’intensità odierna.

Secondo quanto riportato, il riscaldamento medio del Paese risulta innalzato di almeno 4°C rispetto al passato, e questo incremento viene descritto come una spinta capace di moltiplicare il “carburante” disponibile per l’atmosfera. In termini operativi, l’altra faccia del grande caldo è la maggiore probabilità di fenomeni estremi: si citano nubifragi improvvisi, venti tipo downburst oltre i 120 km/h e grandinate con chicchi grandi fino a 10 centimetri.

weekend di fuoco: caldo al centro-sud e temporali al nord

Le previsioni delineano un copione critico che prosegue fino al picco previsto nelle prossime ore. Al Sud si continua a “sfiorare” una soglia molto alta, con valori che possono avvicinarsi ai 50°C (indicati in 46°C per la Sardegna). Al Nord, invece, si aprono nuovi fronti di instabilità, con possibili temporali a tratti molto forti.

anticiclone africano in spostamento: quando arriva il sollievo

All’orizzonte si intravede una fase di alleggerimento. L’anticiclone africano è previsto spostarsi verso ovest, facendo iniziare un allentamento della morsa. L’indicazione è una rinfrescata al Nord da lunedì, con massime intorno a 32-33°C. Dal martedì si prevede un calo anche sulle regioni del Centro, con temperature riallineate su 32-34°C.

Nel frattempo, al Sud e nelle Isole la fase africana prosegue, seppur in attenuazione: si indicano ancora punte di 38°C in Sicilia e 36°C in Sardegna, con aria complessivamente meno opprimente. Le indicazioni complessive convergono su un ultimo sforzo severo del weekend tra il grande caldo del Centro-Sud e i temporali al Nord, seguito da una fase più sopportabile dalla prossima settimana.

previsioni nel dettaglio: venerdì, sabato e domenica

venerdì 17

al nord: temporali al mattino anche in pianura, poi l’attività si limita a contesti di montagna; al centro: soleggiato e molto caldo; al sud: sole e caldo eccezionale, con punte di 44-46°C in Sardegna e Sicilia.

sabato 18

al nord: caldo con qualche temporale nel Nordest; al centro: soleggiato e molto caldo; al sud: sole e ancora caldo eccezionale, con 45°C in Sicilia.

domenica 19

al nord: più instabile sul Triveneto, soleggiato altrove; al centro: soleggiato e molto caldo; al sud: sole e caldo eccezionale.

tendenza: fine della terza ondata di caldo

La direzione indicata è il graduale termine della terza ondata di caldo a partire da lunedì 20 luglio, con un recupero delle temperature verso valori più consoni. Le condizioni restano improntate a una netta alternanza tra sole e caldo nelle aree centrali e meridionali, e instabilità temporalesca nel settentrione fino alla conclusione della fase più intensa.

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