Matt rifiutò The Martian per Interstellar e Ridley Scott lo criticò apertamente

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Matt  rifiutò The Martian per Interstellar e Ridley Scott lo criticò apertamente

Matt Damon, protagonista di Odissea di Christopher Nolan e recentemente tornato sotto i riflettori anche grazie a The Martian, ha raccontato un curioso retroscena legato a una scelta professionale che, da un timore iniziale, è finita per trasformarsi in una delle decisioni più riuscite della sua carriera. Il punto di partenza è stato un dubbio concreto: l’idea che il nuovo ruolo potesse somigliare troppo a un’esperienza già vissuta, in particolare Interstellar.

Matt damon e la paura di interpretare “ancora” un astronauta bloccato

La conversazione è emersa durante un’intervista rilasciata per Harper’s Bazaar UK, insieme alla co-protagonista Anne Hathaway. In quel contesto Matt Damon ha rivelato di aver valutato l’ipotesi di rifiutare The Martian prima ancora di accettarlo, perché preoccupato che il pubblico potesse percepire una ripetizione nelle sue interpretazioni.

Il timore nasceva da un’associazione diretta tra due ruoli: nel film di Nolan Damon aveva già interpretato un astronauta rimasto intrappolato in un contesto estremo, e lo stesso schema, nella percezione dell’attore, si sarebbe potuto ripresentare con il personaggio di Mark Watney.

l’incontro con ridley scott per declinare il ruolo

Damon ha spiegato di aver incontrato personalmente Ridley Scott con l’intenzione di declinare la parte dell’astronauta. L’idea era scaturita dal fatto che, poco prima, aveva interpretato quel tipo di personaggio in Interstellar. Nel racconto, l’attore ha descritto i propri pensieri in modo molto diretto: la sensazione era quella di non poter interpretare “di nuovo” una figura bloccata su un pianeta, come se il ruolo tornasse con una somiglianza troppo evidente.

La risposta di Ridley Scott alle preoccupazioni dell’attore

Secondo quanto riferito da Matt Damon, Ridley Scott avrebbe smontato subito il timore con un consiglio percepito come brusco. L’attore ha raccontato che l’autore, ascoltata la sua esitazione, avrebbe replicato senza esitazioni, ridimensionando il problema. Damon ha riferito che le parole di Ridley Scott si sono tradotte in un messaggio netto: preoccuparsi eccessivamente del rischio di somiglianza non avrebbe avuto alcuna reale rilevanza per chi guarda, e la scelta sarebbe dovuta maturare senza troppi freni.

il consiglio “secco” che ha spostato l’equilibrio

Nel resoconto di Damon, Ridley Scott avrebbe chiarito il proprio punto di vista con una risposta pronta e senza lunghe spiegazioni. Questa reazione ha portato l’attore a riconsiderare la decisione, fino ad accettare il ruolo e a portare a termine l’impegno sul film.

The Martian: la decisione giusta e il riconoscimento agli Oscar

Matt Damon ha definito la scelta di accettare The Martian come una delle migliori decisioni della sua vita. Il giudizio nasce dai risultati concreti: il film, uscito nel 2015, ha incassato oltre 630 milioni di dollari nel mondo, contribuendo anche al percorso di carriera dell’attore.

Per Damon, inoltre, il film ha rappresentato la sua terza nomination agli Oscar come attore.

Anne Hathaway e la scelta opposta: rifiutare un regista

All’interno dell’intervista, anche Anne Hathaway ha condiviso una prospettiva differente, descrivendo un’esperienza che si muove nella direzione opposta rispetto a quella di Damon. Secondo il suo racconto, Hathaway avrebbe rifiutato un regista senza rivelarne il nome e senza nemmeno colmare l’occasione con un incontro personale.

Pur non nutrendo rimpianto per la scelta in sé, Hathaway ha fatto emergere un’idea di apprendimento: l’opportunità sarebbe potuta servire per sedersi a parlare con il regista e ascoltarne direttamente le motivazioni. A sostegno di questo ragionamento, Matt Damon ha ripreso un concetto chiave: alla gente importa meno di quanto si immagini, e quando questa consapevolezza diventa reale si ottiene una sensazione di libertà.

Odissea al cinema: il presente di Matt damon e la pausa promessa da Christopher Nolan

Odissea è attualmente al cinema, distribuito da Universal. Sul fronte della produzione, Christopher Nolan ha annunciato una pausa di almeno tre anni dopo aver dedicato tutto sé stesso alla realizzazione del kolossal ispirato al poema epico di Omero.

personaggi citati e figure coinvolte

  • Matt Damon
  • Anne Hathaway
  • Ridley Scott
  • Christopher Nolan
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