Mamdani riceve balotelli a new york: volevo indossare una maglia con why always me

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Mamdani riceve balotelli a new york: volevo indossare una maglia con why always me

Un incontro che profuma di sport, simboli e ricordi condivisi: a City Hall il sindaco di New York Zhoran Mamdani ha ricevuto Mario Balotelli, ex attaccante della nazionale italiana e del Manchester City. L’appuntamento ha preso forma mentre Balotelli si trovava negli Stati Uniti per una vacanza coincidente con i giorni dei mondiali, trasformandosi in un momento capace di unire calcio, solidarietà e un pizzico di ironia.

zhoran mamdani e mario balotelli a city hall: la visita tra calcio e solidarietà

Durante la permanenza a New York, Balotelli ha fatto riferimento alle proprie radici: negli USA è apparso di recente in televisione indossando la maglia del Ghana, scelta legata alla solidarietà verso il Paese d’origine dei genitori. La maglia è diventata un elemento centrale anche in occasione del ricevimento a City Hall, dove il sindaco ha ricevuto dall’ex attaccante la stessa divisa con numero 45 e nome stampato sul retro. Durante l’incontro, Mamdani e Balotelli avrebbero guardato insieme una partita.

Subito dopo, è stato proprio Balotelli a pubblicare un video che documenta il primo faccia a faccia con il sindaco. Nel filmato Mamdani ha richiamato un passaggio noto della carriera di “Super Mario”, legato alla maglietta con la scritta “Why Always me”, comparsa dopo un gol nel derby di Manchester del 2011 all’Old Trafford. A quel ricordo si è aggiunta la battuta del primo cittadino: “Stavo per mettere la maglietta… sotto”, frase che ha strappato una risata all’ex bomber.

le parole di mamdani su balotelli: la citazione prima del mondiale

L’ammirazione di Mamdani per Balotelli era già emersa in precedenza, quando, lo scorso 5 giugno, era intervenuto in vista del Mondiale. In quell’occasione aveva preso in prestito una delle frasi più note dell’attaccante, descrivendolo anche come “uno dei più grandi attaccanti della storia recente”.

Nel richiamare il pensiero dell’ex centravanti, Mamdani ha riportato un passaggio preciso: “Quando faccio gol non esulto perché sto solo facendo il mio lavoro. Un postino per caso festeggia quando consegna le lettere?”. Da quella citazione ha poi costruito un paragone legato all’organizzazione della rassegna iridata, affermando: “Quando New York ospita dei Mondiali che sono bene organizzati, sicuri, in cui va tutto liscio, festeggeremo? No, perché stiamo solo facendo il nostro lavoro”.

passione calcistica e legame con il ghanа: l’identità sportiva del sindaco

La figura del sindaco emerge anche attraverso il suo rapporto con il calcio: Mamdani è un appassionato e tifa per l’Arsenal. Allo stesso tempo, il legame con il Ghana è profondo, sottolineato anche da un ricordo personale legato ai Mondiali in Sud Africa: da adolescente avrebbe pianto sugli spalti quando la squadra africana fu eliminata ai quarti di finale, a un passo da quella che avrebbe potuto diventare una storica affermazione.

personaggi citati nell’incontro

Nel racconto dell’evento vengono menzionati:

  • Zhoran Mamdani
  • Mario Balotelli

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