Grandinate a san benedetto del tronto 60 feriti e a centinaia di auto

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Grandinate a san benedetto del tronto 60 feriti e  a centinaia di auto
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La grandinata della tarda serata di martedì ha lasciato San Benedetto del Tronto e l’intera Riviera delle Palme in una situazione critica, con danni ingenti tra strada, strutture e campagne. Le conseguenze della supercella si sono manifestate nel giorno successivo, quando emergono i numeri relativi ai feriti, alle auto danneggiate e alle perdite registrate in ambito agricolo.

grandine a san benedetto del tronto: feriti in pronto soccorso e ricadute sul territorio

Il maltempo, annunciato da un’allerta arancione, ha colpito la zona intorno alle 21, sorprendendo persone presenti all’aperto. A San Benedetto del Tronto si registrano sessanta persone che hanno ricevuto assistenza in pronto soccorso per ferite lacero contuse attribuite ai grossi chicchi caduti in strada.

Il sindaco Nicola Mozzoni ha dichiarato la volontà di chiedere lo stato di emergenza per far fronte agli effetti dell’evento. I chicchi sono arrivati a pesare fino a 127 grammi, valore indicato come tra quelli che rendono la grandinata particolarmente intensa.

All’ospedale Madonna del Soccorso sono state prese in carico circa 60 persone con ferite determinate dall’impatto dei chicchi. Sul bilancio complessivo, il direttore generale dell’Ast di Ascoli Piceno Antonello Maraldo ha riferito che le prese in carico totali ammontano a 165 persone, includendo anche casi non direttamente legati al maltempo. Il coordinamento sanitario è stato indicato come attivo con la primario Giuseppina Petrelli.

grandine in riviera delle palme: auto, vetri e danni a immobili

La violenta grandinata ha interessato una vasta area: oltre a San Benedetto del Tronto e al resto della zona ascolana, l’evento è arrivato anche in Abruzzo, con ricadute segnalate nel Teramano e a Roseto. Tra i danni più visibili rientrano quelli ai privati, con centinaia di automobili colpite.

Nei racconti delle situazioni segnalate e nelle immagini associate alle operazioni di riparazione, risultano numerosi casi in cui i parabrezza e i lunotti sono andati in frantumi. In diversi frangenti l’entità dei danni ha reso difficile o impossibile l’uso dei veicoli, richiedendo l’intervento di carrozzieri e centri specializzati nella sostituzione dei cristalli fin dalle prime ore della mattina.

Le conseguenze del maltempo hanno riguardato anche l’edilizia privata, con segnalazioni di verande colpite, dove i vetri sono risultati in frantumi.

danni all’agricoltura: stime tra 60% e 90% per frutteti, vigneti e oliveti

La fase più critica si concentra sulle colture. Secondo quanto riportato da Coldiretti Marche, le prime stime indicano perdite comprese tra 60% e 90% nei frutteti, vigneti, oliveti e ortaggi. Per i seminativi il danno stimato si colloca tra 50% e 70%.

danni a strutture e allevamenti: tensostrutture e ricoveri animali colpiti

Accanto alle colture, sono segnalati problemi anche alle strutture agricole, soprattutto nelle aree in cui sono presenti impianti e coperture. Tra le criticità risultano citati gli impianti fotovoltaici a tetto e le tensostrutture zootecniche nelle zone indicate come interessate da precedenti eventi sismici. Si parla di crolli di tetti che hanno causato ferimenti a animali e danni direttamente nei pascoli.

meteo e aree colpite: macerata e direzione verso la costa

La perturbazione, oltre a provocare danni anche a Fabriano e Cerreto d’Esi, ha interessato aree agricole in provincia di Macerata. La grandinata è associata a danni sui vigneti di Matelica e Serrapetrona, oltre ai campi coltivati di Tolentino Belforte del Chienti, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio.

La perturbazione viene descritta in spostamento verso sud, con interessamento di Servigliano, Falerone, Belmonte Piceno, Monsampietro Morico, Montottone, Ortezzano, Montalto delle Marche e Ripatransone. Successivamente, il fenomeno risulta tornare verso la costa, passando sopra le coltivazioni di Petritoli e coinvolgendo i vivai di Grottammare e San Benedetto del Tronto.

richiesta stato di emergenza e interventi in corso

Il sindaco Mozzoni ha evidenziato che l’evento ha avuto un’intensità considerata eccezionale per la città. È in corso una ricognizione completa dei danni e, come indicato, l’amministrazione sta predisponendo la documentazione necessaria per richiedere alla Regione l’attivazione dello stato di emergenza.

Parallelamente proseguono gli interventi per il ripristino della normalità, con squadre impegnate nella rimozione dei detriti e nella messa in sicurezza delle aree più colpite.

figure citate

  • Nicola Mozzoni
  • Antonello Maraldo
  • Giuseppina Petrelli
Grandinata a San Benedetto del Tronto: 60 feriti in pronto soccorso. Danni a centinaia di auto, carrozzieri presi d’assalto
Categorie: Cronaca

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