Empoli città dei bambini, ragazzi e giovani: idee e iniziative per crescere insieme

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Empoli città dei bambini, ragazzi e giovani: idee e iniziative per crescere insieme

Empoli, in Toscana, riesce a raccontare un’idea di città capace di coinvolgere bambini, ragazzi e giovani con servizi pensati sul serio. In pochi riescono a non restare colpiti dall’attenzione concreta verso le nuove generazioni, soprattutto considerando la collocazione del comune nella pianura del Valdarno e la vicinanza alle mete note della Toscana.

Il punto di partenza è l’esperienza quotidiana di chi vive qui: passeggiando tra le strade emerge una rete di spazi e iniziative che non si limita a offrire attività, ma costruisce percorsi in cui le persone più giovani diventano parte attiva. Il risultato è un tessuto urbano in cui cultura, socialità, supporto e orientamento trovano una collocazione stabile.

empoli e i luoghi per bambini, ragazzi e giovani

La valorizzazione degli spazi dedicati alle giovani fasce d’età si vede già dal centro cittadino. Tra i riferimenti culturali più noti compare piazza Farinata degli Uberti, ma l’elemento decisivo riguarda la presenza di strutture pensate per rispondere a bisogni reali: relazioni, opportunità, percorsi condivisi e continuità di accesso.

Nei diversi ambienti viene mantenuto un equilibrio tra dimensione educativa e dimensione ricreativa, con la presenza di strumenti che vanno oltre il semplice intrattenimento. In quest’ottica, il coinvolgimento non è marginale: è parte integrante dell’esperienza.

desTEENazione: spazio di partecipazione e attività

Un segnale forte arriva da DesTEENazione, ospitato in un antico palazzo trasformato in un luogo in cui “i desideri dei giovani prendono forma”. Il progetto, basato su un’idea di partecipazione, punta a rendere i ragazzi protagonisti e a far emergere la loro capacità di incidere sul proprio presente tramite attività educative e ricreative.

La struttura si articola in funzioni specifiche, tra cui supporto psicologico, orientamento nella scuola e nel lavoro, oltre alla possibilità di partecipare a percorsi condivisi. Il progetto nazionale triennale è finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e coinvolge l’area Empolese Valdarno Valdelsa.

Un elemento che rende lo spazio particolarmente fruibile riguarda gli orari: lunedì, mercoledì e venerdì l’apertura arriva fino alle 20, mentre negli altri giorni feriali si arriva fino alle dieci di sera. La disponibilità serale contribuisce a garantire continuità e accesso alle attività.

ex cinema “la perla” e giornale scomodo

Nell’ex cinema “La Perla”, dopo oltre dieci anni di chiusura, è stato restituito ai giovani uno spazio di incontro e di movimento. La gestione è affidata alla redazione di un giornale chiamato Scomodo, con un’animazione che copre la settimana.

Lo spazio rimane attivo dal lunedì alla domenica fino a tarda notte, offrendo diverse forme di socialità: ballo, giochi a biliardino, ascolto musicale, workshop di vario tipo e attività anche fuori dai canoni più comuni, come laboratori sui tarocchi. Sono presenti anche momenti legati allo sport e all’intrattenimento come la visione di partite e cinema, oltre alla lettura di un giornale.

Il valore dello spazio non si limita alla dimensione aggregativa: viene descritto come un luogo in cui si sta bene grazie a un contesto bello, partecipato, con carattere intergenerazionale e interetnico.

palazzo leggenda: biblioteca per ragazze e ragazzi 0-18

Per l’età più giovane è centrale Palazzo Leggenda, una biblioteca dedicata a ragazze e ragazzi, pensata per una fascia che va da 0 a 18 anni. L’impostazione non è simbolica: i quattro piani del centro culturale ospitano libri, giochi e spazi adatti alle diverse età.

All’interno è presente anche un teatro adatto sia a chi è appena nato sia agli adolescenti, affiancato da un ambiente pensato per informazione e apprendimento. L’offerta editoriale include tanto prodotti per l’infanzia quanto risorse per i più grandi.

collezioni e risorse: libri, riviste e attività

La selezione di materiali è descritta come ampia e riconoscibile per temi e linguaggi: tra le proposte compaiono Pimpa e Paperino, il Giornalino e Focus Junior. Sono citati anche titoli come Internazionale Kids e i grandi classici.

La biblioteca include inoltre percorsi legati alle lingue e a interessi specifici, con riferimenti a “Canta e impara l’arabo” e a “Nonna Mudi è alla moda”, oltre a contenuti che includono Munari in inglese e libri in altre lingue. Non mancano risorse per imparare a diventare Youtuber, così come cuffie per ascoltare musica.

L’insieme delle dotazioni viene presentato come capace di offrire un contesto in cui un bambino o un giovane, anche proveniente dall’estero e da paesi come Svezia o Finlandia, potrebbe sentirsi a casa.

figure chiave nel progetto di empoli

Tra i riferimenti collegati all’organizzazione degli spazi per i giovani compaiono nomi legati alla guida amministrativa e alle responsabilità culturali. Il racconto include sia la presenza di un sindaco giovane sia il ruolo di un assessore impegnato sulle politiche giovanili.

  • Alessio Mantellassi, eletto sindaco a 28 anni
  • Matteo Bensi, 38enne professore di filosofia, assessore alla cultura e alle politiche giovanili
  • Redazione di Scomodo, con gestione dell’ex cinema “La Perla”
Empoli: un modello di città per bambini, ragazzi e giovani
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