Delmastro la giunta camera dice no al sequestro delle chat
La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha espresso parere negativo rispetto alla richiesta dei magistrati della Procura di Roma di acquisire le chat tra Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia. Dopo il voto della giunta, l’iter della pratica prosegue verso l’Aula di Montecitorio, chiamata a formulare la decisione conclusiva.
giunta per le autorizzazioni a procedere: stop alla richiesta di acquisizione chat
La richiesta avanzata dai magistrati mirava a ottenere l’acquisizione delle conversazioni tra i soggetti indicati. La Giunta per le autorizzazioni a procedere ha votato “no” alla domanda di acquisizione, determinando così un passaggio di fase previsto dalle procedure parlamentari.
Con il verdetto emesso dalla giunta, la pratica viene trasferita all’Aula di Montecitorio, dove verrà emesso il pronunciamento definitivo.
protesta dei senatori m5s: occupazione dei banchi e sospensione della seduta
La decisione della giunta ha innescato una reazione immediata in Senato. I senatori del Movimento 5 Stelle hanno occupato i banchi del governo come forma di protesta contro la scelta arrivata dalla Camera.
Durante l’agitazione, i parlamentari hanno manifestato esponendo cartelli con la scritta “Fuori le chat”. La protesta ha portato alla sospensione dei lavori: la presidente di turno Mariolina Castellone ha disposto lo stop della seduta.
passaggio alla camera: aula chiamata al verdetto definitivo
Una volta conclusa la fase in giunta, la questione non si esaurisce: la procedura prevede il trasferimento della pratica all’Aula. È in quella sede che si attende l’esito finale del percorso parlamentare.
personaggi coinvolti nelle chat oggetto della richiesta
Nei contenuti oggetto della richiesta di acquisizione figurano i seguenti nominativi:
- Andrea Delmastro
- Mauro Caroccia
