Christopher Nolan: senza Oppenheimer non avrei mai fatto Odissea

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Christopher Nolan: senza Oppenheimer non avrei mai fatto Odissea

Christopher Nolan continua a dimostrare come il successo cinematografico possa trasformarsi in maggior capacità produttiva nell’industria di Hollywood. Durante un’intervista concessa al The Daily Show, il regista ha spiegato in che modo una vittoria agli Oscar possa incidere concretamente sulla possibilità di portare sullo schermo progetti ambiziosi, prendendo come esempio la realizzazione di Odissea.

Christopher nolan e il potere degli oscar a hollywood

Nolan ha collegato il proprio percorso professionale a un meccanismo preciso: quando un regista ottiene un riconoscimento di livello internazionale, cresce anche la forza contrattuale con cui può negoziare finanziamenti per iniziative che, in altri contesti, verrebbero respinte. Il concetto viene esteso anche al caso specifico del regista, indicato tra i nomi già considerati tra i più “forti” prima ancora della vittoria agli Academy Awards.

Secondo quanto riferito, l’idea di base è che il successo di un lavoro precedente crei spazio per affrontare un film ancora più complesso, legato alla stessa ambizione produttiva.

intervista a jon stewart: perché odissea esiste

Nel dialogo con Jon Stewart, la conversazione si è concentrata sul perché Nolan abbia deciso di affrontare Odissea di Omero, un poema epico composto intorno all’VIII secolo a.C.. A stimolare la domanda è stato un punto centrale: il motivo dietro una scelta tanto impegnativa, soprattutto per un regista abituato a standard elevati.

Nolan ha risposto che, dopo il suo ultimo film, Oppenheimer ha ottenuto un riscontro superiore alle aspettative. Questa svolta, secondo la spiegazione del regista, avrebbe offerto l’occasione per realizzare un progetto altrimenti più difficile da portare avanti.

il ruolo del budget e di un cast imponente

Un elemento determinante, richiamato più volte, riguarda la dimensione dei costi e della produzione. Nolan ha indicato che Odissea richiede un budget enorme, un cast enorme e una quantità di lavoro considerevole. Il regista ha sottolineato che la difficoltà non rappresenta un ostacolo casuale, ma un tratto intrinseco del progetto: trattandosi dell’Odissea, lo sforzo necessario deve essere riflesso anche sullo schermo.

un regista affidabile: odissea concluso prima del previsto

Oltre alla parte creativa, l’intervista ha evidenziato anche l’aspetto organizzativo. Jon Stewart ha chiesto come fosse possibile concludere le riprese con largo anticipo rispetto alla tabella di marcia, con un effetto diretto sul contenimento dei costi. Nolan ha confermato che è accaduto davvero.

tempi di ripresa: cento giorni e chiusura al 91° giorno

Il regista ha spiegato che l’avvio era stato pianificato su cento giorni di riprese. Al 91° giorno, però, la produzione non avrebbe potuto aggiungere ulteriori passaggi: da quel punto in avanti, il lavoro sarebbe stato meno produttivo. Nolan ha raccontato che tutti erano esausti e che serviva il tempo giusto per realizzare il film, indicando che il progetto aveva avuto la durata necessaria per arrivare al risultato.

data di uscita di odissea

Per Odissea viene indicata l’uscita il 16 luglio.

partecipanti nominati nell’intervista

Durante la conversazione compaiono i seguenti protagonisti:

  • Christopher Nolan
  • Jon Stewart
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