Cancro del pancreas dispositivo medico indossabile ottiene marchio ce di nuova generazione
Un traguardo regolatorio rilevante per Optune Pax si traduce in nuove prospettive per il trattamento del carcinoma pancreatico localmente avanzato di origine esocrina. La disponibilità del marchio CE apre la strada all’impiego del dispositivo medico in combinazione con gemcitabina e nab-paclitaxel, sulla base dei risultati dello studio clinico di fase 3 Panova-3, che ha evidenziato benefici statisticamente significativi su sopravvivenza globale e sul tempo alla progressione del dolore.
optune pax marchio ce per carcinoma pancreatico localmente avanzato
Novocure ha annunciato che Optune Pax ha ottenuto il marchio Conformité européenne (CE) per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma pancreatico localmente avanzato di origine esocrina. L’indicazione riguarda l’uso del dispositivo in associazione con gemcitabina e nab-paclitaxel, secondo le raccomandazioni delle linee guida.
Nel contesto della patologia, l’adenocarcinoma pancreatico viene spesso diagnosticato in stadi avanzati, quando le possibilità terapeutiche risultano più limitate e i tassi di sopravvivenza restano storicamente bassi. All’interno dello studio Panova-3, i dati hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale nei pazienti con malattia in fase avanzata, oltre alla capacità di ritardare la progressione del dolore, considerato un sintomo debilitante legato al tumore.
cos’è optune pax e come agisce tumore treating fields
Optune Pax è descritto come un dispositivo medico portatile che eroga Tumor treating fields (TTFields) in modo non invasivo tramite array indossabili. I TTFields consistono in campi elettrici alternati capaci di interferire con processi fondamentali per la divisione e la sopravvivenza delle cellule tumorali, favorendone la morte senza influire in modo significativo sulle cellule sane.
panova-3 endpoint primario e miglioramenti su sopravvivenza globale
Il marchio CE per Optune Pax nel carcinoma pancreatico localmente avanzato è supportato dai dati dello studio di fase 3 Panova-3, che ha raggiunto l’endpoint primario. In particolare, lo studio ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale mediana (mOS) con Optune Pax associato a gem/nab-pac rispetto alla terapia con gem/nab-pac in monoterapia, con un ulteriore prolungamento significativo del tempo alla progressione del dolore, indicato come endpoint secondario chiave.
Poiché l’impiego di gemcitabina e nab-paclitaxel può variare tra mercati diversi, l’uso approvato con marchio CE include un riferimento alle raccomandazioni delle linee guida per tenere conto di tali differenze locali.
design dello studio panova-3 e popolazioni analizzate
Panova-3 è stato uno studio clinico internazionale, prospettico, randomizzato, in aperto (open label) e controllato, di fase 3. Lo studio ha valutato l’impiego di Optune Pax in associazione a gem/nab-pac come trattamento di prima linea nel carcinoma pancreatico localmente avanzato, confrontandolo con la sola terapia gem/nab-pac.
Lo studio ha arruolato 571 pazienti, randomizzati in rapporto 1:1. Il follow-up è stato condotto per un periodo minimo di 18 mesi, e le analisi principali hanno considerato la popolazione intent-to-treat (ITT) e la popolazione modified intent-to-treat (mITT).
Nella popolazione ITT, i pazienti trattati con Optune Pax + gem/nab-pac (n=285) hanno presentato una mOS di 16,2 mesi, contro 14,2 mesi del gruppo in monoterapia (n=286), con un miglioramento di 2,0 mesi statisticamente significativo.
Nella popolazione mITT (definita come pazienti che hanno ricevuto almeno 28 giorni di terapia con Optune Pax + gem/nab-pac oppure almeno un ciclo completo di gem/nab-pac), i pazienti del braccio combinato (n=198) hanno mostrato una mOS di 18,3 mesi rispetto a 15,1 mesi nel gruppo in monoterapia (n=207). La differenza è risultata statisticamente significativa con un miglioramento di 3,2 mesi.
progressione del dolore e sopravvivenza a un anno
Nel quadro di Panova-3, Optune Pax in combinazione con gem/nab-pac ha evidenziato un miglioramento in più endpoint secondari, incluso il tasso di sopravvivenza a un anno.
tempo alla progressione del dolore
Il tempo alla progressione del dolore è stato definito come il tempo dal basale fino a un aumento di 20 o più punti riportati dai pazienti su una scala analogica visiva per il dolore oppure fino al decesso. I pazienti trattati con Optune Pax + gem/nab-pac hanno avuto un tempo mediano alla progressione del dolore pari a 15,2 mesi, rispetto a 9,1 mesi nel gruppo in monoterapia. La differenza corrisponde a un prolungamento significativo di 6,1 mesi.
sopravvivenza a un anno nelle popolazioni itT e mITT
Nella popolazione ITT, il tasso di sopravvivenza a un anno ha mostrato un miglioramento significativo con Optune Pax + gem/nab-pac: 68,1% contro 60,2% nel gruppo con sola terapia. Nella popolazione mITT, il tasso a un anno è risultato 75,2% nel braccio combinato, rispetto al 65,9% del gruppo in monoterapia.
qualità della vita e altri endpoint secondari
La qualità della vita (QoL) è stata considerata come endpoint secondario, valutata al basale e successivamente ogni 8 settimane. Le analisi sono state condotte utilizzando il questionario EORTC QLQ-C30, includendo il modulo specifico per il tumore del pancreas Pan26.
Il trattamento con Optune Pax in associazione a gem/nab-pac ha determinato una survivenza libera da deterioramento (Dfs) più lunga per lo stato di salute globale, il dolore, il dolore pancreatico e la maggior parte dei problemi digestivi. Risultati coerenti sono stati osservati anche per la funzione emotiva e per affaticamento/mancanza di energia.
Non sono state invece riscontrate differenze significative in ulteriori endpoint secondari collegati a sopravvivenza libera da progressione, sopravvivenza libera da progressione locale, tasso di risposta obiettiva, sopravvivenza senza necessità di drenaggio e tasso di resecabilità del tumore tra i due bracci.
tollerabilità e sicurezza di optune pax con gem/nab-pac
Secondo quanto riportato, Optune Pax è stato ben tollerato e non ha aggravato la tossicità sistemica correlata a gem/nab-pac. Non sono stati osservati nuovi segnali di sicurezza e gli eventi avversi gravi (SAE) sono risultati comparabili tra i bracci dello studio.
eventi avversi correlati al dispositivo
La maggior parte dei pazienti trattati con Optune Pax ha manifestato gli eventi avversi cutanei attesi correlati al dispositivo sotto gli array, con una percentuale del 76,3% dei partecipanti. La maggior parte degli eventi è stata di entità lieve o moderata (grado 1-2), mentre 21 pazienti, pari al 7,7%, hanno riportato un evento di grado ≥3.
Tra gli eventi avversi correlati al dispositivo, il più comune non legato a eventi avversi cutanei è stato l’affaticamento, segnalato in 14 partecipanti (5,1%). È stato inoltre osservato un evento avverso di grado 4 ritenuto dall’investigatore possibilmente correlato al dispositivo: l’evento è stato descritto come non grave e consistente in una diminuzione della conta dei neutrofili.
Non si sono verificati eventi avversi di tipo AV riportati nella sezione dedicata in forma negativa nella descrizione della sicurezza.
voci istituzionali sulla disponibilità di optune pax
In relazione ai risultati di Panova-3 e all’ottenimento del marchio CE, sono state espresse dichiarazioni che sottolineano il significato del miglioramento della sopravvivenza e l’impatto sul dolore, oltre all’obiettivo di favorire l’accesso al trattamento tramite collaborazione con le agenzie nazionali.
nomi presenti nel testo
- Teresa Macarulla
- Anne Calixte de Lembeye