Borseggiatore rischia il linciaggio sul ponte di Rialto: cosa è successo

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Borseggiatore rischia il linciaggio sul ponte di Rialto: cosa è successo

Una scena di tensione ha segnato la serata di giovedì sul ponte di Rialto a Venezia, dove un borseggiatore ha rischiato il linciaggio dopo essere stato riconosciuto da un gruppo di turisti. La rapidità con cui la situazione è degenerata e l’intervento di una figura pubblica legata al tema dei furti hanno riportato al centro un problema tornato urgente: il borseggio, con episodi sempre più frequenti e gruppi operativi in evoluzione.

borseggiatore sul ponte di rialto: linciaggio evitato grazie all’intervento

Un gruppo di persone presenti in zona ha notato la sparizione di un portafoglio e ha immediatamente reagito, circondando l’uomo. Il borseggiatore è rimasto immobile a terra e la pressione del gruppo è arrivata a far temere il linciaggio, finché è intervenuta una delle persone presenti.

Sul posto è giunta Monica Poli, indicata come lady pickpocket e oggi consigliera comunale. L’intervento è stato sollecitato dalle urla e dalla dinamica appena verificatasi: Poli ha descritto la scena come il risultato dell’azione di un individuo già notorio per precedenti segnalati.

monica poli: richiesta di calma e chiamata al 112

Poli ha riferito di aver visto il borseggiatore più volte, citando denunce e precedenti associati ad episodi di aggressioni, percosse e atti osceni. L’uomo, nel momento della richiesta di aiuto, ha chiesto assistenza e Poli ha invitato chi lo aveva bloccato a mantenere la calma e a non usare la violenza.

Poiché diverse persone avevano filmato la scena senza prestare soccorso o allertare le autorità, Poli ha chiamato il 112. Ha inoltre spiegato che il confronto con i turisti non è stato immediato, in quanto la comunicazione è risultata complessa, probabilmente per difficoltà linguistiche legate all’inglese.

Nelle sue dichiarazioni ha sottolineato la necessità di restare lucidi mentre si attendeva l’arrivo delle forze dell’ordine, invitando gli altri a fare lo stesso.

polizia locale e denuncia: portafoglio non ritrovato

Secondo quanto ricostruito, la polizia locale ha preso in carico la situazione, avviando gli accertamenti in centrale. Il borseggiatore è stato denunciato, mentre il portafoglio non è stato ritrovato.

Si tratta di un uomo già conosciuto in città. L’esito dell’intervento, quindi, ha riguardato soprattutto la denuncia e la gestione dell’episodio, senza un recupero del bene sottratto.

rammarico per la mancata svolta dopo le segnalazioni

Poli ha espresso rammarico per l’assenza di cambiamenti sostanziali. Ha raccontato di avere un articolo di giornale risalente a circa dieci anni fa, nel quale lo stesso soggetto risultava tra gli indagati di un’inchiesta della procura. Oggi l’uomo sarebbe tornato in scena a Rialto, con la sensazione che nulla sia cambiato nonostante le segnalazioni.

borseggi in aumento: nuove bande e spostamenti verso firenze

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio descritto come dinamico e in evoluzione. In questi giorni, infatti, sarebbero attive nuove bande di borseggiatori, mentre alcune altre compagini si sarebbero spostate a Firenze.

I gruppi sarebbero composti sia da ragazze giovanissime, con almeno un caso di una persona rimessa in libertà dopo essere stata coinvolta nella recente inchiesta anti-borseggio dei carabinieri, sia da adulti descritti come aggressivi e violenti.

persone coinvolte e citate nella vicenda

  • Monica Poli
  • borseggiatore romeno
Borseggiatore accerchiato e bloccato da un gruppo di turisti sul ponte di Rialto a Venezia
Categorie: Cronaca

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