Bmw x5 cambia pelle: arriva la quinta generazione e una gamma per tutti
La BMW X5 torna a presentarsi con un’evoluzione netta, capace di unire crescita tecnologica e impostazione stilistica aggiornata. Lanciata nel 1999 e arrivata a oltre tre milioni di unità vendute, la proposta giunge alla quinta generazione puntando su un abitacolo più digitale e su sistemi di assistenza sempre più avanzati. Il salto riguarda sia l’esperienza a bordo sia la gamma propulsioni, strutturata secondo un approccio orientato alla massima flessibilità.
bmw x5 2025: design e abitacolo con panoramic vision
L’evoluzione della nuova BMW X5 si percepisce con decisione anche tra le linee esterne e, soprattutto, all’interno. L’abitacolo riprende i principali elementi concettuali introdotti dalla più piccola X3, tra cui spicca il sistema Panoramic Vision. Questa tecnologia proietta le informazioni di guida e di navigazione sull’intera base del parabrezza, lavorando in sinergia con il display centrale principale da 17,9 pollici.
panoramic vision e display passeggero da 14,6 pollici
Accanto alla componente dedicata al guidatore, è presente uno schermo riservato al passeggero anteriore con diagonale da 14,6 pollici. Lo schermo integra una funzione di oscuramento automatico, pensata per ridurre le distrazioni durante la marcia. L’insieme dell’interfaccia punta a rendere più immediata la lettura delle informazioni in base alle necessità dell’equipaggio.
controllo vocale potenziato e assistenza alla guida livello 2
Le funzionalità di controllo vocale crescono grazie all’integrazione nativa dell’intelligenza artificiale, così da elevare l’affidabilità dell’interazione e ampliare la capacità di risposta del sistema. Sul fronte della guida assistita, la nuova BMW X5 raggiunge il Livello 2 di automazione adottando il pacchetto Motorway & City Assistant.
motorway & city assistant: hands-free fino a 130 km/h
Il pacchetto abilita una guida assistita hands-free sulle tratte autostradali, con un limite di velocità fino a 130 chilometri orari. L’obiettivo è mantenere il conducente supportato in condizioni specifiche di percorrenza, con automazione di livello 2.
gamma motori bmw x5: cinque varianti, fino al 2028
La gamma della nuova BMW X5 punta a coprire esigenze differenti: la declinazione a trazione elettrica rappresenta una delle cinque varianti complessivamente disponibili, a conferma di una strategia orientata alla flessibilità produttiva. Il modello poggia sulla piattaforma CLAR della generazione precedente, sottoposta a un ampio aggiornamento.
alimentazioni disponibili: diesel, benzina, plug-in hybrid e idrogeno
La disponibilità include configurazioni con diesel e benzina, oltre a plug-in hybrid. Dal 2028 verrà introdotta anche una variante a idrogeno, prevista come evoluzione della gamma elettrificata e non solo.
bmw ix5 60 xdrive: 800 volt, 141 kwh e 645-845 km
La versione iX5 60 xDrive utilizza le tecnologie della sesta generazione eDrive. La configurazione adotta un’architettura elettrica a 800 Volt e una batteria da 141 kWh netti integrata nel pianale. L’autonomia omologata è indicata in un intervallo compreso tra 645 e 845 chilometri con una singola carica.
trazione integrale eDrive: 578 cavalli e 805 nm
Il sistema di trazione integrale associa un motore elettrico posteriore da 329 CV a un’unità anteriore da 249 CV. La potenza complessiva arriva a 578 cavalli, con una coppia massima di 805 Nm. La vettura dichiara inoltre l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi.
ricarica ultra-rapida fino a 460 kw e gestione bidirezionale
La ricarica ultra-rapida supporta potenze fino a 460 kW. È previsto il passaggio dal 10% all’80% della carica residua in soli 23 minuti. La gestione bidirezionale dell’energia consente di usare l’automobile come accumulatore, estendendo l’utilizzo dell’energia prodotta e immagazzinata.
bmw ix5 hydrogen 2028: celle a combustibile e circa 750 km
Nel 2028 è prevista la iX5 Hydrogen, spinta da celle a combustibile di terza generazione. La proposta include serbatoi piatti realizzati in fibra di carbonio, progettati per lo stoccaggio dell’idrogeno. L’autonomia complessiva indicata è di circa 750 chilometri.
serbatoi piatti in fibra di carbonio e intercambiabilità moduli
I componenti a idrogeno sono pensati per essere installati nello stesso spazio fisico occupato dal pacco batteria, con un’impostazione di intercambiabilità dei moduli. In questo modo si mantiene la coerenza architetturale tra configurazioni diverse.
plug-in hybrid bmw x5: 50e da 489 cv e m60e da 612 cv
Le versioni ibride plug-in ampliano la gamma con due proposte. La 50e sviluppa 489 CV, mentre la M60e raggiunge 612 CV. In entrambe le configurazioni è presente un motore elettrico da 197 CV integrato nella scatola del cambio automatico a otto rapporti.
autonomia in modalità elettrica fino a 102 km
Le due varianti indicano una percorrenza in modalità puramente elettrica fino a un massimo di 102 chilometri. Tale risultato è legato all’adozione di un pacco batteria da 26,5 kWh di capacità.
motori 6 cilindri: mild hybrid 48 volt, 40 xdrive e 40d xdrive
La gamma include anche unità a sei cilindri con tecnologia mild hybrid a 48 Volt. Sono disponibili sia configurazioni a benzina, sia diesel. Per la parte termica a benzina è indicata la 40 xDrive con potenza da 400 CV, mentre il diesel è rappresentato dalla 40d xDrive con 313 CV.
supporto elettrico: potenza temporanea di 18 cv
In entrambe le versioni le unità termiche beneficiano di un surplus di potenza temporaneo pari a 18 CV, fornito dal sistema elettrico secondario. La motorizzazione a gasolio supporta inoltre pienamente l’utilizzo del carburante HVO 100, con una riduzione complessiva delle emissioni di anidride carbonica fino al 90%.
optional tecnici: sospensioni pneumatiche e asse posteriore sterzante
Tra gli optional sono citate le sospensioni pneumatiche, l’asse posteriore sterzante e le barre antirollio attive alimentate dal sistema elettrico a 48 Volt. Prezzi e disponibilità per l’Italia risultano ancora da definire.


