Autoimpiego incentivi piano integrato: guida completa per accedere ai finanziamenti

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Autoimpiego incentivi piano integrato: guida completa per accedere ai finanziamenti

Autoimpiego è un piano integrato pensato per rafforzare l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile, con l’obiettivo di ridurre il rischio di esclusione dal mercato del lavoro. Il programma unisce agevolazioni economiche, formazione e servizi di tutoraggio per sostenere l’avvio e l’accompagnamento di nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali sull’intero territorio nazionale.

Le misure sono state introdotte dal Decreto Coesione (dl 60/2024), promosse dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e finanziate con risorse dell’Unione europea. Il sostegno economico si inserisce nel Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ e nel Pnrr.

piano integrato autoimpiego: obiettivi e contenuti chiave

Il Piano integrato Autoimpiego mira a favorire l’avvio di nuove realtà lavorative autonome, rafforzando anche la fase di consolidamento iniziale. L’impianto include formazione e tutoraggio, oltre a strumenti economici dedicati a chi intende intraprendere o avviare un’attività.

La proposta si colloca in un contesto di contrasto alla disoccupazione e all’inattività giovanile, sostenendo progetti in grado di generare opportunità di lavoro autonomo, imprenditoriale e libero-professionale.

autoimpiego: contributi a fondo perduto e platea di beneficiari

Tra le misure previste, rientrano contributi a fondo perduto finalizzati ad avviare nuove attività produttive in quasi tutti i settori economici. Restano esclusi agricoltura, pesca e acquacoltura.

Le agevolazioni economiche sono strutturate in due componenti: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord. Entrambe risultano finanziate nell’ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+.

resto al sud 2.0: come funziona e quali incentivi prevede

Resto al Sud 2.0 è dedicato alle regioni del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione complessiva ammonta a 356,4 milioni di euro, con finanziamento nel Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+.

chi può accedere a resto al sud 2.0

L’incentivo è rivolto a giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti che si trovano in condizioni di inattività, inoccupazione o disoccupazione. Possono presentare domanda anche:

  • beneficiari del Programma Gol
  • working poor, ossia giovani in situazioni di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione

settori ammessi e limiti

Sono ammesse iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici con le esclusioni dei comparti agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

misure economiche: voucher e contributi a fondo perduto

Le agevolazioni prevedono:

  • voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabili a 50.000 euro
  • contributi a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 euro
  • contributi a fondo perduto del 70% per programmi di spesa compresi tra 120.000 e 200.000 euro

presentazione domanda e tempi di valutazione

Le domande devono essere presentate online dal titolare o dal legale rappresentante dell’iniziativa, tramite il portale di Invitalia. La valutazione avviene entro 90 giorni in base all’ordine cronologico di arrivo e nei limiti delle risorse disponibili.

autoimpiego centro-nord: come funziona e quali incentivi prevede

Autoimpiego Centro-Nord si rivolge alle regioni del Centro e del Nord: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche. La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria pari a 219,6 milioni di euro.

chi può accedere ad autoimpiego centro-nord

La misura è rivolta a giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti in condizioni di inattività, inoccupazione o disoccupazione, oltre a:

  • beneficiari del Programma Gol
  • working poor, ossia giovani in condizioni di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione

settori ammessi e esclusioni

Le agevolazioni riguardano tutte le attività di autoimpiego, con le esclusioni previste per i settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

pacchetto incentivi: voucher e percentuali di copertura

Gli incentivi includono:

  • voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, elevabili a 40.000 euro
  • contributi a fondo perduto del 65% per investimenti fino a 120.000 euro
  • contributi a fondo perduto del 60% per programmi di spesa compresi tra 120.000 e 200.000 euro

invio domanda e istruttoria entro 90 giorni

Anche per Autoimpiego Centro-Nord le domande devono essere presentate online sul sito di Invitalia. L’esame delle richieste avviene entro 90 giorni, seguendo l’ordine di presentazione e la disponibilità delle risorse.

quadro generale: risorse, governance e finalità del programma

Il Piano integrato Autoimpiego collega la dimensione economica alla dimensione di accompagnamento, includendo formazione e tutoraggio per l’avvio di nuove attività. Il quadro attuativo nasce dal Decreto Coesione (dl 60/2024), con promozione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e finanziamento tramite fondi dell’Unione europea.

La struttura delle misure si articola in Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, con differenze nelle dotazioni, nei massimali dei voucher e nelle percentuali di contributo per gli investimenti e i programmi di spesa.

Categorie: Economia

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