Autismo e percorso di guarigione: come un padre ha affrontato la diagnosi e ritrovato speranza

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Autismo e percorso di guarigione: come un padre ha affrontato la diagnosi e ritrovato speranza

Accanto a Rita Dalla Chiesa, nel contesto di un programma televisivo, Fabrizio Bracconeri ha condiviso in modo diretto la propria storia familiare. Durante un’intervista al settimanale DiPiù, l’attore ha raccontato la condizione del figlio Emanuele e il percorso di gestione quotidiana, l’impatto emotivo della diagnosi e le scelte che hanno accompagnato la famiglia nel tempo.

fabrizio bracconeri e la vita privata con emanuele

Al centro delle dichiarazioni, Emanuele, descritto come un figlio che, a venticinque anni, non ha il controllo delle funzioni fisiche. Secondo quanto riferito, la situazione richiede controllo e attenzione costanti, con un impegno continuo nell’arco delle ventiquattro ore. La gestione quotidiana viene ricondotta all’azione congiunta di Monica e del padre, indicati come protagonisti di un affiancamento continuo.

Nell’interpretazione personale riportata, la condizione viene indicata come un dono di Dio, definito grandissimo. La narrazione prosegue con l’idea che Emanuele offra una prospettiva diversa sulla vita, portando a accontentarsi di ciò che si ha, senza recriminazioni. La coppia viene descritta come una coppia che, dopo un’esperienza complessa e dolorosa, si considera privilegiata e sostiene che l’amore, durato trentuno anni, sia uscito rafforzato.

lo sguardo sul rapporto di coppia e l’esperienza professionale

Bracconeri ha collegato la propria storia personale al lavoro televisivo Lo spazio dei talenti su Rai Due, dove racconta le storie di talenti di persone con disabilità. Nel racconto fornito, l’attore afferma di avere constatato che la malattia dei figli con handicap mette a dura prova le coppie. La propria esperienza, invece, viene rappresentata come un caso in cui l’amore reciproco, pur dentro una prova durissima, sarebbe uscito più solido.

la telefonata della moglie e la scoperta delle condizioni

Nel ricostruire l’inizio del percorso, Bracconeri riferisce che fu la moglie a chiamarlo. In quella circostanza, Monica avrebbe portato Emanuele a una visita al Bambino Gesù di Roma. Durante il racconto, viene riportata la prospettiva comunicata ai genitori: “Suo figlio sembra cieco, sembra sordo”. Dopo quella comunicazione, l’attore descrive un crollo emotivo, seguito da preghiere e richiesta di sostegno durante la battaglia affrontata insieme alla famiglia.

Secondo quanto riportato, nel tempo sarebbero stati spesi molti soldi, con la speranza di miglioramenti, ma senza risultati significativi. La risposta, sempre uguale, sarebbe stata quella dell’assenza di possibilità di guarigione.

istituto per autistici e i progressi dopo l’avvio del percorso

Successivamente, Bracconeri racconta l’importanza dell’incontro con un istituto per autistici situato vicino alla villa della famiglia a Erice, nella zona di Trapani. La decisione viene descritta come un cambio di rotta in cui si decise di portare anche Emanuele.

Nel racconto, l’attore dichiara di credere nei miracoli. Le prime fasi del percorso porterebbero, secondo la testimonianza, a progressi considerati incredibili. Viene indicato che Emanuele tornava a casa contento e riusciva anche a prendere un bicchiere in mano. A sostegno della scelta, Monica avrebbe espresso che, se esistevano margini di miglioramento, avrebbe deciso di restare in quel contesto.

Bracconeri riferisce poi la propria risposta, mantenendo l’idea di un impegno condiviso: anche lui avrebbe scelto di restare.

matrimoni e figli di fabrizio bracconeri

Nel quadro della vita personale, Bracconeri racconta di essersi sposato due volte. Dai due matrimoni risultano quattro figli: Francesca, Federico, Alessandro ed Emanuele.

Quanto alle origini familiari, i primi due, Francesca e Federico, sono indicati come figli del primo matrimonio, di cui l’attore dichiara di avere parlato pochissimo. Gli altri due, Alessandro ed Emanuele, sarebbero nati dalla relazione con la seconda moglie Monica Braslau, descritta come di origini rumene, conosciuta e sposata dopo undici anni di convivenza.

famiglia e componenti citati

  • Emanuele, figlio di Fabrizio Bracconeri
  • Monica Braslau, moglie di Fabrizio Bracconeri
  • Francesca, figlia di Fabrizio Bracconeri
  • Federico, figlio di Fabrizio Bracconeri
  • Alessandro, figlio di Fabrizio Bracconeri
  • Rita Dalla Chiesa, citata nel contesto televisivo
  • Fabrizio Bracconeri, attore intervistato
“Mi dissero suo figlio sembra cieco e sordo, nessuna possibilità di guarigione. Ci crollò il mondo addosso. Poi l’ho portato in un istituto per autistici, il miracolo”: parla Fabrizio Bracconieri
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