Atleta ucraino di taekwondo sventa un furto vicino a termini e ringrazia l’italia per l’accoglienza

• Pubblicato il • 4 min
Atleta ucraino di taekwondo sventa un furto vicino a termini e ringrazia l’italia per l’accoglienza

Un atleta ucraino, da anni radicato a Roma, ha unito sport e senso civico in un episodio capace di attirare l’attenzione. Oleksandr Chumachenko, noto come Sasha, praticante di taekwondo, vive in Italia da oltre quattro anni ospite della Federazione azzurra. La sua storia intreccia l’emergenza causata dalla guerra, un percorso di allenamento in un contesto sportivo italiano e un gesto concreto avvenuto fuori da un locale.

oleksandr chumachenko e il taekwondo tra roma e la guerra

Chumachenko, 22enne, è ucraino e proviene da Kharkiv, una delle città più colpite dal conflitto. In patria, dopo lo scoppio della guerra legata all’invasione russa, non era più possibile continuare l’attività di allenamento come in precedenza. A Roma, invece, riesce a mantenere continuità grazie al sostegno della Federazione azzurra e alla possibilità di allenarsi in un centro specifico: “Giulio Onesti”.

Oltre all’aspetto sportivo, la quotidianità include anche il lavoro. Chumachenko lavora come cameriere insieme al collega Myhailo Kosak, presso il ristorante Amodei, collocato tra stazione Termini e piazza della Repubblica. Questo legame con il territorio e con i luoghi di passaggio ha fatto da sfondo naturale all’evento di domenica.

allenamento e lavoro condivisi con myhailo kosak

Nel centro “Giulio Onesti” Chumachenko si allena con Kosak e, insieme a lui, prosegue un percorso che unisce tecnica e disciplina. La preparazione non riguarda solo i singoli allenamenti: rientra in una rete di persone e attività. Chumachenko condivide inoltre parte del suo cammino anche con il fratello gemello Andrey.

arresto di un ladro fuori dal ristorante: il gesto di sasha

Domenica scorsa, nei pressi del locale in cui lavora, Chumachenko è stato protagonista di un intervento deciso. Secondo la ricostruzione, due uomini stavano armeggiando all’interno di un’auto. Una volta notato il tentativo, l’immediata comunicazione è stata rivolta ai due: andare via. L’ordine, però, non è stato rispettato. Uno dei due è riuscito a scappare, mentre l’altro è stato fermato.

La permanenza sul posto è proseguita fino all’arrivo dei carabinieri, che hanno poi portato all’arresto dell’uomo. Chumachenko ha collegato il suo intervento a una motivazione personale legata all’accoglienza: il gesto è stato descritto come “un atto di riconoscenza verso l’Italia”, considerata un rifugio dopo la guerra.

la tecnica del taekwondo e il tentativo di ribellione

L’episodio non si è risolto in modo semplice. Il ladro, durante la fase di blocco, ha tentato di reagire. Chumachenko ha riferito di aver provato a fermarlo ricorrendo a una delle tecniche del taekwondo. Durante il contatto fisico, l’atleta ha dichiarato di essere stato anche morso dal ladro.

La scelta di intervenire non è stata presentata come una risposta automatica, ma come un rifiuto della passività: l’obiettivo era evitare l’atteggiamento di chi, passando per strada, resterebbe indifferente. La riuscita dell’operazione ha permesso di tenere fermo il soggetto fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

chi è il ladro fermato e come si è conclusa la vicenda

Il soggetto bloccato è un uomo di 46 anni. L’arresto è avvenuto con l’accusa di rapina impropria. Chumachenko ha indicato che il controllo della situazione è stato possibile anche grazie a elementi appresi attraverso lo sport.

pazienza, disciplina e controllo emotivo nello sport

Chumachenko ha ricordato l’inizio della pratica del taekwondo, risalente all’età di 8 anni, e il ruolo che lo sport ha avuto nel forgiare abilità personali. Nell’intervento di domenica, l’atleta ha collegato la gestione della situazione a quanto imparato negli anni: pazienza, disciplina e la capacità di mantenere la testa sotto controllo. Questo insieme di qualità viene descritto come determinante per mantenere il fermo fino all’arrivo dei carabinieri.

persone citate nell’episodio

  • Oleksandr Chumachenko (detto Sasha)
  • Myhailo Kosak
  • Andrey
  • Due uomini coinvolti nel tentativo di furto dell’auto
  • Un uomo di 46 anni arrestato con l’accusa di rapina impropria

“Atto di riconoscenza verso l’Italia che ci ha accolti”: l’atleta ucraino ferma un ladro fuori dalla stazione Termini di Roma. È stato anche morso, ma lo ha bloccato con una mossa di taekwondo

Per te