A 17 anni pesavo 152 chili ora ne ho persi 72 la storia di gianluca donatiello tra smagliature e pelle in eccesso

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A 17 anni pesavo 152 chili ora ne ho persi 72 la storia di gianluca donatiello tra smagliature e pelle in eccesso

A 17 anni il peso ha definito ogni scelta, ogni possibilità e perfino la capacità di guardarsi. Oggi Gianluca Donatiello, giovane di Sonnino in provincia di Latina, sale su un palco di bodybuilding raccontando un percorso fatto di cambiamenti lenti, cadute e ripartenze. Da una condizione iniziale di forte disagio, arriva a un totale di -72 chili, imparando a convivere con smagliature e pelle in eccesso trasformandole in memoria concreta di una trasformazione conquistata.

gianluca donatiello dimagrito di 72 chili: il rapporto con il corpo cambia

Il punto di partenza viene descritto con numeri netti: a 17 anni 152 chili. In quel periodo poche immagini restano, quasi tutte ottenute grazie ai genitori: l’obiettivo diventa un simbolo da evitare, perché guardare troppo da vicino avrebbe significato accettare un verdetto percepito come inevitabile. Il peso viene raccontato come una presenza che intrappola, decidendo ogni direzione e limitando passioni e ambizioni.

La strada del cambiamento non segue un’unica linea. Il processo resta graduale, con fasi di perdita e ripresa. Prima si arriva a 21 anni con 98 chili, poi il valore risale a 110 chili a causa di un aumento della massa muscolare ottenuto senza un percorso correttamente seguito. A quel punto, l’evoluzione non passa solo dal corpo: passa anche dalla motivazione costruita dentro gli allenamenti.

da 110 a 79 chili: la svolta arriva in palestra

Una frase ascoltata in palestra diventa l’innesco. Un ragazzo gli chiede da quanto tempo si alleni e conclude con un’osservazione precisa: “Non mi sembri uno da bodybuilding”. La reazione è immediata: invece di rinunciare, Gianluca cambia rotta e decide di prepararsi con costanza.

Il risultato arriva con un obiettivo raggiunto: a 23 anni 79 chili. A quel punto sale su un palco, non solo per competere, ma per ridefinire il significato stesso del confronto. Nel racconto la competizione diventa una nuova prospettiva: il corpo non è più una condanna da nascondere, ma una storia da assumere.

smagliature e pelle in eccesso: convivere con i segni del dimagrimento

Dopo il dimagrimento rimangono i segni del percorso: smagliature e un filo di pelle in eccesso. Inizialmente il tentativo è quello di coprire, perché l’impatto visivo crea disagio. Il punto di svolta emerge intorno ai 21 anni, quando il corpo inizia a cambiare in modo più evidente e i tessuti in eccesso impongono una resa dei conti.

la scelta di non nascondere i segni: “segno della mia guerra vinta”

All’inizio vengono proposte soluzioni semplici: coprire i punti più visibili. Gianluca lo fa, ma il fastidio resta. La consapevolezza arriva quando trasforma il problema in testimonianza: lo considera l’unico segno visibile del sacrificio, della sofferenza e della rinascita. Da quel momento nasce la domanda centrale che sostiene la decisione di non vergognarsi: perché nascondere ciò che rappresenta un traguardo?

il senso della competizione: contro se stessi

Le smagliature vengono descritte come qualcosa che appartiene a molti: non vengono trattate come un dramma. La pelle in eccesso, invece, viene definita la “cicatrice di guerra”, motivo di orgoglio. La dimensione agonistica cambia volto: non è una corsa per prevalere sugli altri, ma un allenamento mentale in cui la sfida è contro se stesso.

La vittoria viene ridefinita come coraggio: non coincide con il primo posto, bensì con la capacità di salire su un palco nudo di fronte al mondo, senza lasciare che il peso del passato continui a determinare la percezione del presente.

messaggi chiave del percorso di gianluca donatiello

  • a 17 anni: 152 chili e rifiuto della propria immagine
  • perdita totale: 72 chili
  • a 21 anni: 98 chili, poi risalita a 110 con aumento della massa muscolare senza percorso corretto
  • a 23 anni: 79 chili e ingresso nel bodybuilding con gare su palco
  • segni del cambiamento: smagliature e pelle in eccesso gestite con consapevolezza e orgoglio

Gianluca Donatiello

“A 17 anni pesavo 152 chili, ora ne ho persi 72. Ho smagliature e pelle in eccesso ma sono il segno della mia guerra vinta”: la storia di Gianluca Donatiello
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