1 quattro gol annullati VAR cancella 2
Portogallo-Croazia è una partita dei sedicesimi di finale ai Mondiali 2026 in cui il pallone trova spazio, ma a parlare con decisione sono le scelte del Var. Nel match chiuso 2-1 dalla selezione lusitana, una serie di episodi condizionano la ripresa e cambiano più volte il destino del punteggio, fino a un finale in cui il pareggio al 104' viene negato dopo l’ennesima verifica.
Portogallo-Croazia 2-1: il Var cambia ritmo e risultato
La sfida, caratterizzata da intensità e proteste, vive una fase centrale determinante: tra controlli in area, annullamenti di reti e decisioni dal sapore millimetrico, la tecnologia entra stabilmente nel racconto. Nella seconda parte del confronto il Var produce una serie di interventi che lasciano il segno, con diversi gol e opportunità neutralizzati.
65': rigore per la Croazia e pareggio firmato Cristiano Ronaldo
Al 65', con il punteggio sul 1-0 per la Croazia, l’arbitro Eskas viene richiamato per valutare una trattenuta di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell’area croata. Il contatto risulta falloso: viene concesso un calcio di rigore. Dal dischetto Cristiano Ronaldo trasforma e ristabilisce l’equilibrio con l’1-1, cancellando la delusione accumulata poco prima.
61': Cristiano Ronaldo segna ma il fuorigioco blocca l’esultanza
Al 61' arriva una giocata decisiva di CR7. Su un lungo lancio dalla trequarti, lo portoghese stoppa in modo efficace e supera Livakovic con un tocco morbido. L’attaccante sembra pronto a lanciare la sua tipica esultanza, ma la linea dell’assistente segnala un fuorigioco. La decisione viene confermata dal Var per pochi centimetri, azzerando la rete.
57' e 80': altri gol annullati e centimetri decisivi
Anche la Croazia finisce sotto i riflettori del Var. Al 57' il sistema interviene per annullare la rete di Matanovic: Vlasic è in posizione irregolare prima di servire l’assist al compagno. La partita, nel suo equilibrio, si decide su dettagli tecnici.
All’80' accade un episodio analogo: il Var cancella il gol per via della posizione di Sucic, colpevole di un fuorigioco che risulta ancora una volta legato a pochi centimetri.
104' Portogallo-Croazia: il 2-2 annullato, poi il 2-1 festeggiato
Nel finale succede il massimo: nel 104', durante l’ultimo disperato assalto della Croazia in cerca del pareggio, la scena sembra portare al rovesciamento definitivo. Il portogallo prova a difendersi, ma Pasalic devia il pallone verso Gvardiol. In spaccata, il difensore trova la via della rete e realizza il 2-2.
Il Var però richiama ancora l’arbitro Eskas. Questa volta l’azione nasce da un tocco di Matanovic sul cross che dà inizio all’attacco: Pasalic risulta in fuorigioco. La rete viene quindi annullata e il Portogallo può festeggiare il risultato finale 2-1.
episodi chiave del Var in Portogallo-Croazia
- 57': annullata la rete di Matanovic per fuorigioco di Vlasic.
- 61': gol di Cristiano Ronaldo negato per fuorigioco confermato dal Var.
- 65': intervento Var per trattenuta di Vlasic su Renato Veiga, rigore trasformato da Cristiano Ronaldo per l’1-1.
- 80': gol annullato per fuorigioco di Sucic.
- 104': annullato il possibile 2-2 di Gvardiol per fuorigioco di Pasalic dopo un tocco di Matanovic.
personaggi e protagonisti citati nel racconto
- Luka Modrić
- Cristiano Ronaldo
- Vlasic
- Renato Veiga
- Livakovic
- Matanovic
- Sucic
- Pasalic
- Gvardiol
- Pasalic
- Matanovic