Wmf 2026 bologna istituzioni e territorio aprono l’edizione più grande di sempre
Dopo l’opening ceremony, Wmf – We Make Future 2026 ha avviato ufficialmente la propria edizione con una sequenza di saluti istituzionali dal Mainstage. La manifestazione si sviluppa su tre giornate e punta a riunire attori internazionali, imprese, startup, istituzioni, università e centri di ricerca, con un focus trasversale su innovazione, AI, digitale e impatto sul territorio. L’inizio della tre giorni segna un passaggio simbolico tra dimensione inaugurale e vocazione tecnologica, introducendo un programma pensato per costruire nuove connessioni e traiettorie di sviluppo.
Wmf – we make future 2026: apertura ufficiale e dimensione internazionale
La prima fase della manifestazione ha previsto i saluti istituzionali in presenza di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e BolognaFiere. L’edizione 2026 viene descritta come la più ampia e ricca realizzata finora dal Wmf, con un impianto organizzativo di grandi numeri e una capienza articolata in più spazi dedicati a contenuti e incontri.
Il perimetro dell’evento include oltre 90 Paesi rappresentati, 70.000 mq di area fieristica, 9 hall, 90 stage e oltre 1.000 speaker. Sono presenti più di 800 espositori e un afflusso composto da 3.000 tra startup, pmi e investitori. A questi si aggiungono oltre 50 delegazioni internazionali, 20 padiglioni esteri e più di 40 eventi partner, a testimonianza di un progetto strutturato per favorire scambi internazionali e confronto su temi strategici.
saluti istituzionali: focus su innovazione, persone e territorio
Nel corso degli interventi istituzionali è emersa la centralità del legame tra innovazione e contesto sociale, con richiami specifici al valore della tecnologia come strumento capace di mettere al centro le persone e di valorizzare il contributo dei giovani. La struttura degli interventi ha inoltre evidenziato l’importanza di integrare sistema economico, ricerca e comunità, collocando la tecnologia nel perimetro di un progetto territoriale.
regione emilia-romagna: tecnologia al servizio delle persone e ruolo dell’ecosistema
Per la Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, ha sottolineato la capacità del Wmf di costruire relazioni con il mondo e di portare in Emilia-Romagna un confronto internazionale sui grandi temi dell’innovazione.
Al centro dell’intervento il ruolo della tecnologia come strumento che deve rimettere al centro le persone, con attenzione alla presenza dei giovani e alla capacità del territorio di tenere insieme sistema economico, università, ricerca e comunità. Colla ha richiamato anche la forza dell’ecosistema emiliano-romagnolo, citando la presenza di infrastrutture strategiche come i supercomputer dedicati allo studio del clima e all’Intelligenza Artificiale, e la capacità della Regione di coniugare relazioni, qualità e orgoglio nel fare bene le cose.
bologna: valore del wmf per attrattività e strategie europee
Ad accogliere il pubblico in rappresentanza della città è stata Rosa Grimaldi, Delegata alla promozione economica e attrattività, innovazione, imprese e start up, industrie culturali e creative, impatto del tecnopolo. Nel suo intervento è stato evidenziato il valore del Wmf per Bologna, per il territorio e per il posizionamento della città nelle strategie europee dell’innovazione.
Grimaldi ha richiamato il lavoro comune tra istituzioni, attori economici e comunità per costruire un grande progetto territoriale sull’innovazione. Il racconto ha incluso la presenza in fiera di Bologna Innovation Square e del progetto Landing Bo, a cui avrà accesso anche la startup vincitrice della Competition internazionale del Wmf.
Nell’economia del discorso è stato inoltre sottolineato come, in una fase segnata da crisi di valori, democrazia e pace, il Wmf rappresenti un’occasione per tornare a parlare di ciò che conta: futuro, comunità, responsabilità e collaborazione.
bolofognfiere: collaborazione e capacità di intercettare sfide economiche e sociali
Per BolognaFiere, il Presidente Gianpiero Calzolari ha richiamato il valore della collaborazione con il Wmf e con Search On Media Group. Calzolari ha evidenziato il ruolo di Bologna come contesto di riferimento per l’innovazione e ha descritto il Wmf come un format capace di parlare a chiunque abbia a cuore il futuro della società, delle comunità e delle città.
Nel suo intervento ha sottolineato come BolognaFiere possa contribuire a rafforzare un progetto capace di intercettare le grandi sfide che attraversano comparti economici, territori e società.
search on media group e taglio del nastro: avvio simbolico della tre giorni
La chiusura del momento istituzionale è stata affidata a Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group, ideatore del Wmf – We Make Future. Lombardo ha ringraziato i rappresentanti istituzionali e la community presente, introducendo uno dei passaggi simbolici connessi all’avvio della manifestazione: il taglio del nastro con Ciro, robot umanoide salito sul palco del Mainstage.
Questo gesto ha unito il rito inaugurale con la dimensione tecnologica e sperimentale del Wmf, aprendo ufficialmente una tre giorni dedicata a innovazione, impatto sociale, business, formazione, ricerca e futuro.
programma e partenariati: cornice istituzionale e supporto organizzativo
Con saluti istituzionali e taglio del nastro, il Wmf 2026 dà avvio alla propria edizione più grande di sempre. La manifestazione, con date 24-26 giugno, riunirà a Bologna imprese, startup, istituzioni, università, centri di ricerca, investitori, creator, artisti e comunità da tutto il mondo, con l’obiettivo di costruire nuove connessioni e nuove traiettorie di sviluppo.
Wmf – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna. È prevista inoltre la partecipazione e il supporto di Maeci, di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna, con partnership Visit Emilia-Romagna. La collaborazione include BolognaFiere, Cineca ed Esa – European Space Agency.
Per l’edizione 2026, tra i main sponsor risultano Philip Morris, Dell Technologies e Intel.
personaggi istituzionali e figure chiave sul mainstage
Nel momento di apertura e nei passaggi istituzionali sono intervenuti rappresentanti e figure di riferimento coinvolte nell’avvio del Wmf.
- Vincenzo Colla
- Rosa Grimaldi
- Gianpiero Calzolari
- Cosmano Lombardo
- Ciro (robot umanoide)