Ucraina, pioggia di droni sulla crim ea: russi senza benzina

• Pubblicato il • 3 min
Ucraina, pioggia di droni sulla crim ea: russi senza benzina

L’attacco ucraino in Crimea, condotto con un massiccio impiego di droni, ha generato conseguenze immediate sull’approvvigionamento energetico della penisola. Secondo quanto comunicato dalle autorità ucraine, l’azione ha mirato a elementi strategici della logistica militare e dell’industria petrolifera, con ulteriori obiettivi attribuiti al sistema di difesa aerea.

attacco in crimea con droni e impatto sulla logistica

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che l’operazione ha colpito infrastrutture su aree considerate rilevanti per l’attività degli occupanti. Il quadro delineato associa l’attacco a una risposta alle azioni della Russia contro la popolazione ucraina.

Zelensky ha richiamato le “sanzioni a lungo raggio” e ha indicato come obiettivi la logistica militare, l’industria petrolifera e la difesa aerea.

obiettivi indicati da zelensky: ponte di kerch, deposito e strutture

Nella ricostruzione fornita da Zelensky, gli impianti colpiti riguardano entrambi i lati del Ponte di Kerch. Da quanto riportato, sarebbero stati presi di mira la logistica marittima usata per il trasporto del petrolio verso la regione di Krasnodar e un deposito di petrolio a Kerch, località descritta come occupata.

Oltre alle infrastrutture energetiche e di trasporto, l’operazione avrebbe coinvolto strutture logistiche militari. Nel dettaglio, Zelensky ha citato anche quattro stazioni radar equipaggiate con sistemi S-400 e due sistemi Pantsir.

copertura operativa e distanza dal fronte secondo le dichiarazioni

Zelensky ha espresso gratitudine per il lavoro delle forze coinvolte e ha indicato che l’azione si sarebbe svolta a una distanza di circa 300 chilometri dal fronte. Nel riconoscimento delle componenti operative citate compaiono:

  • Servizio di Sicurezza dell’Ucraina
  • Forze dei Sistemi Senza Equipaggio
  • Intelligence di Difesa dell’Ucraina
  • Forze delle Operazioni Speciali

conseguenze in crimea: vittime, feriti e stop alla vendita di carburante

Secondo quanto comunicato da Sergey Aksonyov, governatore politico della penisola nominato da Mosca, almeno quattro persone sarebbero state uccise e 28 avrebbero riportato ferite. Aksonyov ha inoltre annunciato lo stop alla vendita di carburante destinato ai cittadini.

Nel corso della notte, le autorità regionali avrebbero disposto la chiusura al traffico del ponte che collega Kerch con il territorio russo. La stessa fonte ha riferito che anche il porto di Kavkaz, sul lato russo dello Stretto di Kerch, sarebbe stato colpito, con riferimento a un terminal per il carburante e a un deposito di petrolio.

piano di risposta e messaggio finale di zelensky

Nelle dichiarazioni riportate, Zelensky ha collegato gli obiettivi dell’operazione alla logistica utilizzata per il trasporto del petrolio e alla capacità di difesa aerea. Ha affermato che la Russia reagirebbe “solo alla forza” e che l’azione a lungo raggio sarebbe orientata a favorire la pace.

personaggi citati

  • Volodymyr Zelensky
  • Sergey Aksonyov

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