Tumori metastatici e ai: navigator digitale per migliorare il supporto ai pazienti
Il Terzo settore e il volontariato vengono descritti come partner strategici capaci di andare oltre l’ascolto e di contribuire alla co-progettazione di soluzioni concrete e innovative. Il focus si concentra sul navigator digitale presentato nell’ambito del progetto MetaLAB, sviluppato da Daiichi Sankyo Italia con le associazioni dei pazienti che affrontano tumori metastatici.
terzo settore e volontariato come partner strategici
Durante la presentazione del navigator digitale, Stefania Vallone, segretario generale di Walce (Women against lung cancer in Europe) Aps, ha evidenziato come l’esperienza delle associazioni possa sostenere non solo la fase di ascolto, ma anche la definizione condivisa di strumenti in grado di rispondere a bisogni reali. L’obiettivo indicato riguarda la trasformazione delle necessità in una soluzione applicabile, costruita in modo da integrarsi nel lavoro quotidiano di chi opera a fianco di pazienti e caregiver.
navigator digitale MetaLAB: supporto alle richieste di pazienti e caregiver
Secondo Vallone, il navigator digitale si configura come uno strumento prezioso per la gestione delle richieste quotidiane. Le esigenze emerse non riguardano soltanto terapie ed effetti collaterali, ma includono anche servizi e aspetti pratici come trasporto, assistenza domiciliare e percorsi di cura.
La complessità segnalata riguarda la difficoltà nel reperire informazioni e nel riuscire a interpretarle correttamente. In questo contesto, viene precisato che il navigator digitale non sostituisce l’attività delle associazioni, ma mira a supportare l’offerta di risposte più rapide, efficaci e orientate alla qualità, rafforzando la capacità di gestione delle richieste.
co-progettazione paritaria e innovazione orientata alle esigenze reali
Il valore del progetto, come riportato nelle dichiarazioni, risiede nell’aver trasformato bisogni concreti in una soluzione utilizzabile. Questo passaggio è attribuito a una collaborazione paritaria tra associazioni di pazienti e azienda, dove l’innovazione trova senso quando risponde a necessità effettive.
La visione finale collega lo strumento a una maggiore accessibilità: il navigator digitale viene presentato come un contributo per rendere il sistema sanitario più vicino ai pazienti e ai caregiver.
stakeholder citati nella presentazione del progetto
Nel corso delle informazioni riportate emergono i soggetti direttamente coinvolti nella presentazione e nel progetto.
- Stefania Vallone
- Walce (Women against lung cancer in Europe) Aps
- MetaLAB
- Daiichi Sankyo Italia