Trump consegna la coppa ai vincitori dei mondiali: fifa pronta a dire sì violando il protocollo

• Pubblicato il • 3 min
Trump consegna la coppa ai vincitori dei mondiali: fifa pronta a dire sì violando il protocollo

Il Mondiale si avvicina e, con esso, torna al centro dell’attenzione anche la componente cerimoniale. Dopo quanto accaduto nella finale del Mondiale per Club tra Chelsea e Psg allo MetLife Stadium di East Rutherford, l’idea che Donald Trump possa recitare un ruolo di primo piano anche nella successiva premiazione per nazionali sta alimentando nuove aspettative. Per il 19 luglio, sempre al MetLife Stadium, l’evento potrebbe infatti trasformarsi in una scena in grado di mettere alla prova anche il protocollo FIFA.

19 luglio al metlife stadium: trump consegna la coppa mondiale per nazionali

La ricorrenza estiva potrebbe riproporre una cornice già vista in passato. Il prossimo 19 luglio, infatti, il MetLife Stadium ospiterà la cerimonia legata alla premiazione del campionato mondiale per nazionali, con la possibilità che Donald Trump sia presente. Secondo quanto riportato da Talksport, il presidente degli Stati Uniti avrebbe ottenuto l’ok per partecipare alla cerimonia, analogamente a quanto avvenuto l’estate precedente in occasione del Mondiale per Club.

In questo caso, però, l’ipotesi evocata è più ampia: Trump potrebbe non limitarsi a presenziare, ma arrivare a consegnare il trofeo soltanto lui, una scelta che sarebbe in grado di infrangere il protocollo ufficiale. Parallelamente, alla cerimonia risultano invitati anche i presidenti di Messico e Canada, indicati come gli altri due Paesi organizzatori.

protocollo fifa e decisione sulla cerimonia: podio e trofeo

Il protocollo FIFA prevede normalmente una sequenza precisa: il trofeo collocato su un piedistallo viene portato sul podio per la premiazione da un esponente della squadra vincitrice. Nella situazione prospettata da Talksport, la decisione sullo svolgimento formale della cerimonia potrebbe essere affidata a Trump, includendo due possibili scenari: restare con la squadra durante il momento della premiazione oppure rimanere con altri dirigenti.

precedente con chelsea-psg: imbarazzo durante la consegna a trump

Le fonti interne alla Casa Bianca indicate nel racconto fanno intendere che Trump potrebbe scegliere ancora una volta di festeggiare con la squadra vincitrice, come già avvenuto con il Chelsea. L’obiettivo, secondo tale ricostruzione, sarebbe mantenere la scena con la delegazione vincitrice, con conseguenze che avrebbero rischiato di creare imbarazzo in particolare a Reece James e Cole Palmer.

come è nato l’imbarazzo con reece james e cole palmer

Nel precedente descritto, Palmer avrebbe rivolto al capitano James una domanda specifica durante la fase della cerimonia: cosa facesse Trump sul palco con loro. Cole Palmer, nella stessa finale, era stato protagonista grazie a una doppietta determinante, ma durante l’alzata della coppa sarebbe stato oscurato dal presidente statunitense, che si sarebbe posizionato proprio davanti a lui.

presenza di trump alle partite: impegno già programmato e possibile partecipazione

Nonostante il rilievo delle cerimonie, il racconto sottolinea che Trump non ha assistito alla partita d’esordio della nazionale statunitense contro il Paraguay. La mancata presenza viene motivata con un impegno già programmato prima dell’evento sportivo. Per contro, l’indicazione è che il presidente sarà presente alla finale al MetLife Stadium il 19 luglio.

In aggiunta, emerge anche la possibilità che prima del match conclusivo Trump possa assistere ad altre partite della Coppa del Mondo.

i protagonisti citati nella vicenda

  • Donald Trump
  • Chelsea
  • Psg
  • Reece James
  • Cole Palmer
  • Messico
  • Canada
Trump vuole consegnare la coppa ai vincitori dei Mondiali: la Fifa è pronta a dire di sì (infrangendo il protocollo)

Per te