Treni a idrogeno autorizzazione ansfisa per la messa in servizio
La mobilità ferroviaria a emissioni ridotte compie un passo decisivo lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo: l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha rilasciato l’autorizzazione di messa in servizio (Amis) per i nuovi treni a idrogeno H2iseO. Si tratta del primo caso in Italia e apre la fase conclusiva che precede l’avvio del servizio commerciale H2iseO.
autorizzazione ansfisa per i treni a idrogeno h2iseo sulla linea brescia-iseo-edolo
L’Ansfisa ha dato il via libera alla circolazione dei treni a idrogeno H2iseO lungo la tratta Brescia-Iseo-Edolo tramite l’autorizzazione di messa in servizio. Questo passaggio consente di entrare nella parte finale del percorso tecnico e regolatorio in vista dell’avvio del servizio commerciale.
Il quadro autorizzativo rappresenta un momento centrale del progetto, perché consente di proseguire verso le attività che porteranno all’operatività secondo le condizioni previste dai passaggi tecnici previsti dall’Amis.
progetto h2iseo: treni, filiera dell’idrogeno e riconversione energetica
Promosso da Fnm, FerrovieNord e Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO mira a sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno a partire dal settore della mobilità. L’obiettivo include la conversione energetica del territorio e il contributo alla decarbonizzazione di una parte rilevante del trasporto pubblico locale.
cosa prevede h2iseo per la tratta e per le infrastrutture
Il progetto H2iseO comprende la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea. Sono inoltre previste:
- realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno
- adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate
- realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione
motivazione del progetto: evitare cantieri estesi e impatti territoriali
La scelta progettuale nasce da un’esigenza concreta: procedere con la sostituzione progressiva della flotta diesel su una linea non elettrificata. La finalità indicata è evitare soluzioni che avrebbero comportato cantieri estesi, interferenze prolungate con il servizio e impatti significativi sul territorio.
iter autorizzativo e filiera tecnica: lavoro avviato dal 2022
Il completamento dell’iter è descritto come il risultato di un lavoro avviato dal 2022, con il coinvolgimento di un’ampia pluralità di soggetti. Oltre a Fnm, figurano FerrovieNord e Trenord, il costruttore Alstom e Ansfisa. Sono indicati anche enti di certificazione, organismi di valutazione della conformità, organismi di valutazione del rischio, enti di ricerca e il soggetto responsabile della manutenzione.
L’impostazione descritta evidenzia una filiera tecnica e istituzionale chiamata a confrontarsi con una tecnologia innovativa e con un quadro regolatorio specifico per i veicoli ferroviari alimentati a idrogeno.
test tecnici e avvio del servizio commerciale: tempistiche dall’inizio del 2027
Sono in svolgimento le attività che porteranno, dall’inizio del 2027, all’avvio del servizio commerciale del treno. Le fasi indicate includono:
test statici di accettazione presso il sito di rovato
È prevista l’esecuzione dei test statici di accettazione dei treni presso il sito di Rovato. I test coinvolgono i primi sette treni consegnati, finanziati tramite risorse Pnrr, e saranno completati nei prossimi mesi. Un ulteriore treno eseguirà i medesimi test nel secondo semestre dell’anno.
test dinamici lungo la linea brescia-edolo e corse di simulazione
Al termine dei test statici, seguiranno per ciascun treno i test dinamici di accettazione presso il sito di Rovato e lungo la linea Brescia-Edolo. Conclusa questa fase, è previsto un ulteriore ciclo di corse di test lungo la linea, con la funzione di simulare differenti condizioni di utilizzo commerciale dei treni.
esercizio commerciale subordinato al periodo di esercizio sperimentale
L’utilizzo in esercizio commerciale viene indicato come subordinato all’esecuzione del periodo di esercizio sperimentale, coerentemente con quanto previsto dall’Amis. Il passaggio è presentato come essenziale e coerente con la natura innovativa del progetto, con l’esigenza di assicurare i più elevati standard di sicurezza.
attori coinvolti nel percorso h2iseo
Il progetto H2iseO e l’iter che porta all’autorizzazione vedono la partecipazione di più soggetti tecnici e istituzionali:
- Fnm
- FerrovieNord
- Trenord
- Alstom
- Ansfisa
- Regione Lombardia