Trattore italiano 4.0 per i campi: meno incidenti e più sicurezza sul lavoro per salvare vite

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Trattore italiano 4.0 per i campi: meno incidenti e più sicurezza sul lavoro per salvare vite

Compact Tractor 4.0 mette al centro un obiettivo concreto: ridurre gli incidenti mortali in agricoltura intervenendo su sicurezza, impatto ambientale e gestione operativa. Il prototipo italiano di trattore ribassato, a profilo compatto e con propulsione 100% elettrica, nasce per ripensare la meccanizzazione in contesti specifici come vigneti, frutteti e colture in serra. La progettazione è stata sostenuta dal finanziamento Inail tramite il bando Bric e realizzata in sinergia tra più università.

compact tractor 4.0: prototipo elettrico per vigneti, frutteti e serre

Compact Tractor 4.0 è un modello funzionante progettato con caratteristiche pensate per lavorare in spazi agricoli in cui ingombri e rischi diventano decisivi. Il mezzo presenta un assetto ribassato e un layout compatto che consente di superare i limiti tipici dei trattori tradizionali destinati al frutteto. La finalità è un aggiornamento radicale degli standard di meccanizzazione, mantenendo un focus costante su sicurezza dell’operatore e efficienza tecnologica.

finanziamento e sviluppo: inail bric e sinergia universitaria

Il progetto è finanziato dall’Inail con il bando Bric e sviluppato in stretta collaborazione tra Università degli Studi della Tuscia (Unitus), Università degli Studi di Milano (Unimi) e Università Niccolò Cusano (Unicusano).

Per Unicusano, le attività progettuali sono state condotte dall’Hybrid Lab del Dipartimento di Ingegneria, attivo su energia, mobilità sostenibile e sistemi ibridi. Il coordinamento scientifico delle attività progettuali risulta affidato alla professoressa Barbara Mendecka.

riduzione dell’altezza e sicurezza con rops a 4 montanti

Nei trattori tradizionali per frutteto, l’altezza complessiva supera spesso 1,70 metri, rendendo necessario l’uso di archi di protezione mobili da parte dei produttori. Compact Tractor 4.0 modifica radicalmente questa impostazione: l’ingombro legato al tunnel centrale della trasmissione meccanica viene eliminato e il posizionamento laterale e ribassato di motore e batterie consente di ridurre l’altezza totale di 20 centimetri.

Il risultato è un mezzo che resta sotto 1,60 metri. La compattezza permette anche l’installazione di una struttura di protezione fissa (Rops) a 4 montanti, conforme alle severe normative europee, con l’obiettivo di garantire protezione all’agricoltore durante l’impiego.

addio all’albero cardanico grazie alla propulsione elettrica

La motorizzazione elettrica elimina la necessità del tradizionale albero cardanico. In questo modo si riduce il rischio di impigliamento degli abiti del lavoratore mentre vengono utilizzate attrezzature collegate, intervenendo su un punto di criticità tipico della meccanizzazione tradizionale.

transizione ecologica: emissioni ridotte del 65% con full-electric

La piattaforma si muove con decisione verso la transizione ecologica. I dati raccolti durante i test indicano che il trattore compatto full-electric produce appena 5 kg di CO2 per ettaro lavorato, contro i 15 kg emessi da un modello equivalente a alimentazione diesel. La differenza corrisponde a un taglio del 65% delle emissioni.

La riduzione può diventare ancora più marcata nel caso di ricarica da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di azzerare totalmente le emissioni associate all’uso. L’assenza del motore termico contribuisce inoltre a limitare inquinamento acustico e vibrazioni a bordo, migliorando il comfort dei lavoratori.

centrale dati ambulante: ecu, bms e dashboard interattiva

Compact Tractor 4.0 integra un sistema di monitoraggio pensato per trasformare il veicolo in una centrale dati mobile. Il mezzo utilizza una centralina ECU evoluta e un sistema BMS sviluppati dal team di ricerca. La gestione avviene in tempo reale su quattro domini chiave: motore, batterie, driveline e sterzo.

Le informazioni vengono incrociate con parametri ambientali e di geolocalizzazione. La trasmissione avviene tramite collegamento wireless verso un’infrastruttura cloud, dove i dati sono visualizzati su una dashboard interattiva.

manutenzione predittiva e preparazione ad avanzamenti futuri

La struttura dati consente una manutenzione predittiva più semplice, riducendo i fermi macchina. Inoltre, il veicolo risulta predisposto per l’evoluzione verso guida assistita e autonoma e per l’integrazione di sistemi di sicurezza proattivi anticollisione.

stabilità certificata e ruolo per l’agricoltura di precisione

Il Compact Tractor 4.0 dichiara una stabilità certificata secondo i requisiti del Regolamento UE 167/2013. Con queste caratteristiche, il prototipo si posiziona come nuovo punto di riferimento per l’agricoltura di precisione, unendo tecnologia pionieristica, origine italiana e orientamento sostenibile. La finalità complessiva resta quella di difendere l’economia del Paese, salvando vite umane come priorità assoluta.

ruoli scientifici e laboratori coinvolti nel progetto

  • professoressa Barbara Mendecka
  • Hybrid Lab del Dipartimento di Ingegneria di Unicusano
  • Unitus
  • Unimi
  • Unicusano
Categorie: Tecnologia

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