Senatore fdi attacca coppia gay nella lounge di fiumicino
Alla lounge Ita dell’aeroporto di Fiumicino, poco dopo le 21, è esploso un battibecco durante una sosta. Il confronto ha coinvolto Roberto Menia, senatore di Fratelli d’Italia, che ha contestato a due ragazzi alcuni comportamenti mostrati in pubblico nel corso di una videochiamata. La scena ha attirato l’attenzione e ha portato a un intervento di mediazione da parte di un esponente politico, con la vicenda che si è conclusa con i due giovani diretti al gate per il proprio volo, ancora indignati.
roberto menia e le effusioni in pubblico alla lounge ita di fiumicino
Il senatore Roberto Menia, secondo quanto ricostruito, avrebbe notato due ragazzi scambiarsi effusioni al tavolino accanto. I due stavano facendo una videochiamata con amici e, nel contesto della conversazione, si sarebbero scambiati carezze. Menia ha reagito con un intervento diretto, sostenendo che la situazione non fosse accettabile e indicando che tali gesti andavano tenuti a casa propria.
La reazione ha avuto come conseguenza una protesta da parte dei ragazzi. Non avrebbero compreso cosa avessero fatto di sbagliato, ritenendo che si trattasse soltanto di manifestazioni affettive in pubblico. La tensione ha continuato a crescere sul posto.
intervento degli assistenti e mediazione di luca pirondini
Dopo le rimostranze, i due giovani avrebbero chiamato gli assistenti della lounge Ita di Fiumicino. Tuttavia, l’intervento non avrebbe avuto l’effetto di allontanare Menia dalla discussione. A quel punto, a intervenire sarebbe stato luca pirondini, capogruppo del m5s, che avrebbe provveduto a calmare il senatore.
Secondo quanto riportato, Pirondini avrebbe fatto notare a Menia che non era opportuno rivolgersi in modo così diretto a una coppia di ragazzi seduti al tavolo, insistendo sul tema dell’omofobia e sulla necessità che, nel contesto del Paese, non venga tollerata. Menia, dal canto suo, avrebbe poi descritto la dinamica in termini di richiesta di rispetto delle regole di comportamento nei luoghi pubblici.
il racconto di menia: educazione, aeroporto e comportamenti in pubblico
Roberto Menia ha confermato il racconto, spiegando che da giovane gli era stato insegnato l’educazione e, in particolare, che quando si è all’aeroporto o in un bar non si dovrebbero tenere comportamenti come sbaciucchiarsi o toccare continuamente. La contestazione riguarderebbe quindi il modo in cui la coppia si mostrava, descritto come baciarsi e toccarsi in modo reiterato.
Menia ha inquadrato il punto come una questione di comportamento civile in un luogo pubblico. Nel suo racconto, ha sottolineato che la richiesta di adeguarsi alle regole di convivenza vale, come principio generale, indipendentemente dalla tipologia di coppia.
risposte ricevute e reazioni degli altri presenti
Alla richiesta di attenersi a un comportamento più consono in pubblico, i ragazzi avrebbero risposto con insulti. Menia avrebbe riferito di aver ricevuto frasi del tipo “crepa” e “ti venga un tumore”, oltre a una dinamica interpretata come tentativo di trasformare l’accaduto in una posizione vittimistica.
Nel suo racconto, Menia ha inoltre riportato che alcuni presenti avrebbero reagito in modo favorevole. Diverse persone avrebbero comunicato il proprio consenso con un giudizio positivo sull’intervento, riconoscendone la legittimità o l’opportunità. Dopo la mediazione, i due ragazzi avrebbero proseguito il loro percorso fino al gate, mantenendo un atteggiamento indignato.
nomi citati nella vicenda
- Roberto Menia
- Luca Pirondini
