Principino louis al balcone reale fa le smorfie si stacca reali e guarda gli aerei mentre george trattiene lo starnuto

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Principino louis al balcone reale fa le smorfie si stacca  reali e guarda gli aerei mentre george trattiene lo starnuto

Tra balconate reali e cerimonie cariche di memoria, ogni uscita pubblica riesce ancora a trasformarsi in uno spettacolo fatto di dettagli, emozioni e piccoli imprevisti. Sullo scenario di Buckingham Palace torna puntuale la scena del protocollo, ma accanto alla rigidità delle regole si affaccia la vivacità dei giovani membri della famiglia, in grado di catalizzare l’attenzione anche a distanza di anni.

l’attesa a buckingham palace e il ruolo dei bambini wales

Gli anni in cui sul balcone si affacciava una folla fitta di teste coronate con aristocratici e bambini in prima fila sorvegliati a vista appartengono al passato. In quel contesto, tra i più osservati figurava il principe William, attratto dalle coccarde gialle esposte sul corrimano rivestito di velluto porpora, mentre la principessa Diana lo controllava da dietro con affetto.

Più avanti, il ricordo si sposta su Harry, accoccolato tra le braccia della mamma con il dito puntato verso gli aerei. Nessun precedente, però, viene avvicinato dall’impatto avuto negli anni dal piccolo Louis, descritto come catalizzatore dell’attenzione a ogni comparsa pubblica.

louis e le pose che attirano i fotografi

Louis riesce a farsi notare con facilità nelle sue espressioni e nei suoi gesti, in diversi contesti: dagli spalti dove “redarguiva” in modo informale mamma Kate, agli scorci in cui saltellava sulle ginocchia di nonno Carlo, fino alle partecipazioni legate agli anniversari e alle manifestazioni come il passaggio delle Red Arrows durante Trooping the Colours.

Anche quest’anno, secondo la narrazione, Louis mette insieme le sue migliori “pose” e le correzioni non cambiano l’esito: le reprimende da parte della sorellina Charlotte, che lo tiene d’occhio, non riescono a impedirgli di esprimersi. In passato, Charlotte lo ha persino redarguito durante il passaggio in carrozza sulla Ascot Landau per motivi legati alla gestualità e alla posizione.

La presenza dei fotografi, appostati per intercettare l’istante inatteso, con Louis risulta particolarmente efficace: lo si vede accasciarsi sul davanzale del balcone per seguire il sorvolo della pattuglia acrobatica, mentre nell’aria si diffondono i colori della Union Jack.

george e lo starnuto durante god save the king

Accanto alle spontaneità di Louis, la scena include anche l’episodio del fratello George. Il racconto descrive un momento ripreso dalle telecamere in cui George tenta di trattenere uno starnuto nato durante l’inno nazionale. L’evento esplode al termine dell’ultima nota di God Save The King, con un sonoro “etchiù” che arriva in un preciso momento, attirando l’attenzione e guadagnando le lodi di mamma Kate al suo fianco.

duca del kent e protocollo rigido in un balcone poco popolato

In una balconata descritta come poco popolata, l’età media risulta elevata. Tra i presenti spicca il duca del Kent, orgogliosamente indicato come 90enne, chiamato a rispettare le regole del protocollo con la massima disciplina: resta in piedi per salutare l’inno, la folla e poi il flypast.

Nel racconto viene ricordato che, dopo essere rimasto vedovo da poco, nell’ultimo anno il duca ha portato a termine oltre settanta impegni per conto della corona. La sua lunga esperienza viene collegata a tre incoronazioni seguite dal suo punto di vista: quella di Giorgio VI, quella di Elisabetta II e quella di Carlo III.

kate, la crescita di baby george e il passaggio a eton

La narrazione attribuisce a Kate un ruolo centrale nella scena: illumina il momento, ride di gusto e asseconda la curiosità dei bambini. La famiglia, secondo la ricostruzione, mantiene anche una gestione selettiva delle uscite: le interazioni davanti al pubblico avvengono nei momenti considerati consentiti.

Per questo motivo, osservatori e commentatori notano quanto George sia cresciuto, richiamando anche il riferimento al personaggio descritto in Italia come “Baby George” in una famosa parodia. A ridosso dei tredici anni, il secondo in linea di successione appare pronto a iniziare il percorso di studio al college di Eton, dove risulta aver già superato i test di ammissione seguendo le orme di padre e zio, tra cui Harry.

Il tempo che resta prima dell’uscita da casa viene presentato come breve: l’allontanamento dal nido creato da Kate e William è collegato alla necessità di assicurargli una vita il più “normale possibile”.

Il racconto aggiunge che, in prospettiva, il compito atteso richiede precisione e continuità, con la necessità di mantenere in piedi una istituzione descritta come millenaria, sottoposta a pressioni e turbolenze. L’attenzione si sposta quindi su alcuni elementi di contesto politico-mediatico.

harry online e meghan con il bebè: una discrepanza notata

Durante la diretta del Trooping the Colour da Londra, mentre il regno e il Commonwealth seguono la cerimonia, emerge una circostanza che rompe l’aderenza alle attese. Viene riportato che Harry comparirebbe online in un video di saluto agli Invictus Germany Sports Festival 2026, mentre Meghan pubblica una foto con in braccio il bebè figlio di un’amica.

La conclusione del racconto lascia una domanda aperta sull’eventuale presenza di chi abbia osservato il fatto.

personaggi citati nel racconto

  • Principe William
  • Principessa Diana
  • Principe Harry
  • Louis
  • Principessa Charlotte
  • Principe George
  • Re Carlo
  • Kate
  • Duca del Kent
  • Meghan
Tutti pazzi per il principino Louis al balcone reale: fa le smorfie, si stacca dai reali e guarda gli aerei per conto suo. Mentre George riesce a trattenere lo starnuto
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