Pensione all estero: il paese dove vivere costa oltre il 50% in meno rispetto agli usa
Il trasferimento in pensione all’estero sta cambiando volto: non riguarda più soltanto chi cerca un’esperienza lontana o una vita più informale, ma sempre più spesso diventa una risposta concreta a problemi quotidiani. Inflazione, aumenti dei costi sanitari e rincari che incidono su ogni voce di spesa spingono molte persone a valutare l’estero come scenario per il futuro, con l’obiettivo di mantenere un livello di vita sostenibile.
A raccontare questa tendenza è il Retirement Abroad Index 2026 realizzato da Expatriate Group, compagnia assicurativa britannica specializzata nei servizi per chi vive, lavora o studia all’estero. L’indice prende in considerazione diversi elementi, tra cui costo della vita, accessibilità dei visti, assistenza sanitaria e presenza di comunità di espatriati, offrendo una fotografia dei Paesi più attrattivi per chi desidera trascorrere la pensione fuori dal proprio Paese.
retirement abroad index 2026: filippine al primo posto
La graduatoria riserva un risultato inatteso. Al primo posto non compare il Portogallo, a lungo indicato tra le mete preferite da chi arriva dall’estero, ma le Filippine. Il Paese asiatico raggiunge un punteggio di 78 su 100 grazie a una combinazione di fattori giudicati favorevoli, tra cui costo della vita particolarmente basso, procedure relativamente semplici per ottenere il visto e una comunità internazionale ben radicata.
Secondo quanto riportato, nelle Filippine risulta possibile mantenere uno stile di vita confortevole con una spesa mensile compresa tra circa 860 e 2.500 dollari. La cifra viene presentata come nettamente più contenuta rispetto a quella statunitense, dove il costo della vita viene descritto come sempre più difficile da sostenere per chi vive con una pensione o con un reddito fisso.
costi, sanità e qualità della vita nelle filippine
Tra i vantaggi evidenziati figurano diversi aspetti pratici e logistici. Una delle componenti citate riguarda la diffusione della lingua inglese, elemento che facilita l’inserimento nella quotidianità. Un altro punto riguarda la presenza di strutture sanitarie private accreditate a livello internazionale nelle principali città.
Il quadro viene completato anche da elementi legati all’ambiente e al clima: il contesto locale richiama spiagge tropicali, lagune e un clima caldo per gran parte dell’anno.
Nel confronto con gli Stati Uniti, viene riportato come il consulente finanziario Dave Ramsey indichi una spesa media per una famiglia americana superiore ai 6.500 dollari al mese, dato utilizzato per evidenziare il divario rispetto alle cifre considerate sostenibili nelle Filippine.
classifica retirement abroad index 2026: thailandia e colombia sul podio
Subito dopo le Filippine, al secondo posto, si colloca la Thailandia. La posizione riflette anche una familiarità ormai consolidata del Paese come meta per chi si trasferisce all’estero, con una presenza significativa di espatriati.
Al terzo posto compare la Colombia, indicata nella graduatoria come ulteriore opzione per la pensione fuori dal proprio Paese, secondo i criteri impiegati dall’indice.
portogallo e altri paesi europei nella top 20
La classifica include anche diverse destinazioni europee. Il Portogallo risulta tra le mete più amate dagli stranieri e ottiene il quarto posto. Seguono altre posizioni: la Spagna all’undicesimo, la Francia al quattordicesimo, la Grecia al diciassettesimo e Malta al ventesimo.
lista completa dei migliori paesi per la pensione all’estero nel 2026
La graduatoria completa dei migliori Paesi dove trasferirsi in pensione nel 2026, secondo Expatriate Group, comprende:
- Filippine
- Thailandia
- Colombia
- Portogallo
- Sudafrica
- Sri Lanka
- Emirati Arabi Uniti (Dubai)
- Malesia
- Messico
- Indonesia
- Spagna
- Panama
- Qatar
- Francia
- Costa Rica
- Nuova Zelanda
- Grecia
- Cipro
- Cipro del Nord
- Malta
Personaggi citati e riferiti nel contesto della valutazione dei costi:
- Dave Ramsey


