Onlyfans christina ashten gournaki morta per iniezioni illegali di silicone: arrestata la finta dottoressa in hotel, condanna
Un caso giudiziario ha riportato al centro la pericolosità degli interventi estetici eseguiti senza autorizzazioni e senza adeguate garanzie sanitarie. Una donna è stata incarcerata per la morte della sosia di Kim Kardashian, la modella di OnlyFans Christina Ashten Gourkani, deceduta dopo iniezioni illegali di silicone nei glutei effettuate in un hotel.
morte di Christina Ashten Gourkani e iniezioni illegali di silicone
La vicenda riguarda Christina Ashten Gourkani, conosciuta online con il nome Ashten G. Secondo le ricostruzioni riportate dal tabloid The Sun, la modella è morta in seguito a iniezioni non autorizzate di silicone nei glutei, eseguite in un hotel nell’aprile del 2023. La struttura ricettiva si trovava in prossimità dell’aeroporto internazionale di San Francisco, area in cui la procedura illegale sarebbe stata portata a termine.
La fonte descrive che la persona responsabile dell’intervento aveva operato con modalità abusive, iniettando direttamente il silicone nei glutei. Le conseguenze sono state immediate e gravissime: dopo il trattamento, la vittima avrebbe accusato un grave malore e sarebbe deceduta per insufficienza respiratoria.
condanna di Vivian Alexandra Gomez per omicidio colposo
La donna indicata come responsabile dell’intervento è Vivian Alexandra Gomez. Per il suo ruolo nel trattamento andato fatalmente a termine, la 53enne è stata condannata a quattro anni di carcere. Le accuse mosse a suo carico includono omicidio colposo ed esercizio abusivo della professione medica.
La ricostruzione evidenzia anche lo spostamento della condannata: Vivian Alexandra Gomez si sarebbe recata dalla Florida alla California per eseguire il trattamento illegale.
arresto cardiaco e conferma del silicone nel sangue
Le autorità hanno indicato che i riscontri clinici hanno fornito elementi decisivi per collegare l’intervento alla morte. Le analisi mediche avrebbero confermato la presenza di silicone nel sangue della vittima.
Secondo le dichiarazioni del procuratore distrettuale della contea di San Mateo, Steve Wagstaffe, la modella avrebbe subito un arresto cardiaco come conseguenza diretta dell’intervento estetico non autorizzato.
rischi delle pratiche estetiche illegali e impatto pubblico
La morte della modella ha generato una forte reazione nell’opinione pubblica. La notorietà acquisita dalla vittima sulle principali piattaforme digitali avrebbe amplificato l’attenzione sulla vicenda, riportando l’attenzione sui rischi legati alle procedure estetiche illegali, prive di adeguate garanzie sanitarie.
figure coinvolte nel caso
- Christina Ashten Gourkani (Ashten G), vittima
- Vivian Alexandra Gomez, condannata
- Steve Wagstaffe, procuratore distrettuale della contea di San Mateo


