Ondata di caldo estremo in europa germania alla francia paesi con le temperature più alte

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Ondata di caldo estremo in europa  germania alla francia paesi con le temperature più alte

Un’ondata di caldo estremo sta investendo vaste aree dell’Europa, con temperature oltre soglia e allerta diffuse. Nel continente, oltre 191 milioni di persone si sono trovate ad affrontare condizioni con temperature almeno pari a 35°C, mentre diverse nazioni hanno toccato valori record. L’evento meteorologico, iniziato con forti impatti in varie aree occidentali e centrali, si sta muovendo verso est, alimentando preoccupazioni per salute pubblica, sicurezza e gestione delle emergenze.

caldo estremo in europa con temperature record oltre 40°

In Germania, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria sono state registrate temperature eccezionali, con molte località oltre i 40°C. Le condizioni meteorologiche hanno raggiunto livelli particolarmente severi anche in aree dove sono stati necessari interventi urgenti sul territorio.

germania: 41,7°C record e incendi in aree contaminate da munizioni

Secondo i dati preliminari del servizio meteorologico nazionale, la Germania ha aggiornato la massima con 41,7°C a Coschen, vicino al confine polacco, nel Brandeburgo orientale. Il valore ha superato il record precedente, 41,5°C, registrato il giorno prima a Drewitz.

Nel frattempo, a Gohrischheide, nella parte orientale del Paese, un incendio è scoppiato in una foresta interessata da munizioni risalenti alla seconda guerra mondiale. Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco si sono complicate, con un importante intervento antincendio sospeso anche presso un ex sito di smaltimento di munizioni vicino al villaggio di Traisen, nella zona sud-occidentale della Germania.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa tedesca Dpa, i vigili del fuoco hanno dovuto interrompere brevemente le operazioni a causa di alcune esplosioni, rendendo necessario l’intervento di una squadra di artificieri. A Traisen, circa 650 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa della diffusione dell’incendio.

A Berlino, la polizia ha impiegato cannoni ad acqua per rinfrescare residenti e turisti. La compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ha inoltre sconsigliato tutti i viaggi non essenziali.

polonia e ungheria: nuovi record assoluti di caldo

In Polonia, la temperatura ha superato il precedente record nazionale. A Słubice, al confine tra Polonia e Germania, è stata raggiunta una massima di 40,5°C, superando il record di 40,2°C stabilito nel 1921 e durato 105 anni.

L’agenzia di sicurezza del governo polacco ha raccomandato di evitare il sole e le attività faticose, invitando a bere acqua e a indossare cappelli per tutta la durata del fine settimana.

Anche l’Ungheria ha aggiornato il proprio record assoluto: domenica sono stati registrati 40,7°C a Budakalász, in crescita rispetto ai 40,0°C raggiunti il giorno precedente, sabato.

repubblica ceca e slovacchia: ulteriori valori massimi e misurazioni in corso

La Repubblica Ceca ha registrato un nuovo record assoluto di 41,9°C a Doksany, confermato dal suo istituto idrometeorologico nel primo pomeriggio. Nel relativo comunicato, è stato indicato che le temperature continuavano a salire e che il valore non rappresentava ancora il massimo definitivo.

In Slovacchia, a Mužla, nel sud-ovest del Paese, è stata rilevata una temperatura di 39,3°C.

danimarca: massimo dall’inizio delle misurazioni

In Danimarca, sabato è stata registrata la temperatura più alta dall’inizio delle misurazioni nel 1874: 36,6°C a nord di Odense.

impatto sanitario e emergenze: morti, chiamate ai soccorsi e temporali

Le conseguenze dell’ondata di calore non riguardano soltanto le temperature, ma anche i servizi sanitari e le operazioni di protezione civile. In Francia è iniziato il conteggio delle vittime collegate alle condizioni meteorologiche.

francia: 1.000 decessi in più tra 24 e 27 giugno

L’agenzia nazionale francese per la salute pubblica ha dichiarato che tra il 24 e il 27 giugno sono stati registrati 1.000 decessi in più rispetto ai mesi precedenti. Le cifre sono provvisorie e le stime indicano che potrebbero aumentare in modo significativo.

L’incremento più marcato è stato osservato in particolare nella regione dell’Île-de-France, che include Parigi e la periferia. La maggior parte delle vittime ha riguardato persone di età superiore ai 65 anni, ma sono stati colpiti anche soggetti più giovani.

In un comunicato, l’agenzia sanitaria ha sottolineato la necessità di misure di solidarietà verso le persone isolate o che vivono una profonda solitudine, anche in aree altamente urbanizzate. Inoltre, il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha riferito che i servizi di ambulanza hanno risposto a oltre 122.000 chiamate durante il periodo più caldo dell’ondata di calore.

spagna, belgio e francia settentrionale: decessi, blackout e feriti

Per quanto riguarda la Spagna, dai dati preliminari risulterebbero almeno 327 decessi riconducibili al caldo tra ieri e giovedì. Anche in Francia settentrionale si sono verificati violenti temporali e forti venti, con diversi feriti. I servizi di emergenza hanno lavorato per rimuovere alberi caduti sulle strade e per gestire allagamenti.

Nella zona di Aisne, i fulmini hanno causato diversi incendi, incluso uno a Laon, dove cinque persone sono rimaste ferite. I temporali hanno inoltre provocato interruzioni di corrente: domenica mattina oltre 60.000 abitazioni risultavano senza elettricità.

In Belgio, un uomo è morto quando un albero è caduto sulla sua auto nei pressi di Bruxelles, secondo quanto riportato dai media, dopo tempeste che hanno colpito gran parte del Paese.

personalità citate

Le informazioni includono riferimenti istituzionali e dichiarazioni di:

  • Laurent Nuñez
Categorie: NewsSaluteCronaca

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