Non abbiamo ricevuto nulla: perché la gatta Choupette non ha ancora l’eredità di Karl Lagerfeld di 1,5 milioni
Sette anni dopo la scomparsa di Karl Lagerfeld, la sua gatta birmana Choupette, spesso indicata dai media internazionali come il felino più ricco del mondo, continua a non ricevere alcun pagamento legato all’eredità. I fondi predisposti per garantirle mantenimento e cure quotidiane, stimati in circa 1,5 milioni di euro, restano bloccati a causa di una disputa legale complessa che coinvolge il patrimonio complessivo dello stilista.
choupette e i fondi bloccati da 1,5 milioni di euro
Secondo le informazioni disponibili, la disponibilità economica destinata esclusivamente alla gestione dell’animale non risulta ancora accessibile. La somma, indicata attorno a 1,5 milioni di euro, avrebbe dovuto sostenere spese ricorrenti legate alla quotidianità della gatta, ma l’erogazione non è avvenuta. La causa viene ricondotta a un percorso giudiziario e burocratico in stallo.
eredità contesa e cause legali sul patrimonio di lagerfeld
Il patrimonio totale lasciato dall’ex direttore creativo di Chanel si colloca intorno a 200 milioni di euro. La struttura dell’eredità prevede sette eredi principali, tra cui figurano collaboratori storici, amici fidati e il modello Baptiste Giabiconi. In questo contesto, la legge francese non tratta gli animali come soggetti giuridici e, per questo motivo, impedisce di attribuire direttamente a un animale un’eredità.
Per aggirare il vincolo normativo, Lagerfeld avrebbe predisposto un fondo a nome di Françoise Caçote, la governante a cui era affidata la cura della gatta. Nonostante la finalità dichiarata, le disposizioni testamentarie risultano finora inattuate. A riportare lo stato della situazione è stata proprio Caçote, in un’intervista rilasciata alla rivista The Atlantic.
l’intervento di françoise caçote sulla mancata ricezione dei fondi
Nel corso della dichiarazione, Caçote ha chiarito che al momento non è arrivato alcun trasferimento economico. La governante ha spiegato di aver dovuto affrontare una fase di contestazione legale, descritta come necessaria per ottenere il riconoscimento formale a proprio nome e assicurare che i desideri di Karl vengano rispettati. La situazione viene presentata come complessa e tale da richiedere un impiego di risorse significative.
mantenimento di choupette senza fondi: impegno quotidiano e lavoro part-time
L’assenza dei fondi previsti non ha modificato lo standard di vita della gatta, grazie alla continuità dei sacrifici personali della sua custode. Choupette, contrariamente alle narrazioni che la descriverebbero come una “ricca” mantenuta da risorse certe, dipende attualmente dalle entrate della donna che si occupa di lei.
Caçote ha indicato che l’obiettivo prioritario consiste nel garantire che la gatta non perda nulla. Per mantenere questo livello, lavora part-time e assicura a Choupette amore, attenzione e cure. La gestione quotidiana, quindi, risulta sostenuta da un impegno costante, mentre la situazione finanziaria resta sospesa nell’ambito della disputa ereditaria.
la vita di choupette: carattere indipendente e regole della gatta
Anche con l’incertezza sul piano economico, la quotidianità di Choupette viene descritta come serena. Il suo comportamento conserva un’impronta di indipendenza e di ribellione maturata negli anni trascorsi accanto a Karl Lagerfeld. Le regole sembrano passare attraverso un principio semplice: la gatta decide tempi e modalità delle attività.
“qui è lei il capo”: abitudini e volontà della gatta
In una precedente intervista a People, Caçote ha riportato il temperamento di Choupette con una formula evocativa: la gatta si comporta come se fosse il centro delle decisioni. Viene associato alla routine un motto che sintetizza il rapporto con le attenzioni quotidiane, come la spazzolatura, sempre subordinata alla sua volontà.
spazzolatura e gestione della giornata
La governante ha spiegato che, se viene richiesto un comportamento specifico, Choupette reagisce in modo coerente con la propria preferenza. Quando le viene imposto di farsi spazzolare, la gatta può ringhiare e allontanarsi pur di non seguire la richiesta. La routine, quindi, viene descritta come guidata dalla sua scelta personale, elemento che si estende a più aspetti della giornata.
obiettivo finale: garantire felicità e protezione
Nel mantenere la continuità di assistenza, Caçote ribadisce quale sia il vero focus dell’impegno quotidiano: assicurare che Choupette sia felice, circondata da amore e affetto, oltre che protetta nello stesso modo in cui Karl avrebbe desiderato. La speranza resta legata allo sblocco della situazione ereditaria, auspicando un esito pacifico che permetta alla gatta di ottenere piena corrispondenza con le intenzioni iniziali.
persone coinvolte nella vicenda ereditaria
- Karl Lagerfeld
- Françoise Caçote
- Baptiste Giabiconi


