Mondiali 2026 quanto si guadagna giro d’affari e spese: la cifra choc
La Coppa del Mondo FIFA 2026 entra nel vivo: giovedì 11 giugno prende il via il torneo ospitato da Stati Uniti, Canada e Messico. L’edizione si presenta con numeri di dimensione straordinaria, frutto del formato a 48 squadre, con 104 partite e 16 città coinvolte. Un appuntamento che porta con sé l’emozione del calcio, accompagnata da un’analisi approfondita degli effetti economici e sociali previsti sull’intero ecosistema.
Coppa del Mondo 2026: avvio negli Stati Uniti, Canada e Messico
Il Mondiale di calcio 2026 viene avviato a partire da oggi, con la competizione organizzata congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti. Nel quadro complessivo dell’evento, la crescita dimensionale del torneo rappresenta un tratto distintivo: più squadre, più partite e una distribuzione territoriale ampia, descritta dal coinvolgimento di 16 città.
analisi socio-economica: studio ex ante di fifa e openeconomics
Per misurare il valore generato dall’evento, FIFA e OpenEconomics hanno condotto un’analisi ex ante dell’impatto socio-economico globale della Coppa del Mondo 2026. L’impianto dello studio è orientato a identificare sia benefici tangibili sia quelli intangibili, attraverso una valutazione strutturata.
metodologie utilizzate: analisi d’impatto e sroi
L’approccio si basa su due strumenti in parallelo: la metodologia di analisi d’impatto e la metodologia del ritorno sociale sull’investimento (SROI). La costruzione segue indicazioni in linea con le linee guida dell’OCSE per valutare il valore generato rispetto agli investimenti realizzati. La metodologia comprende coinvolgimento degli stakeholder, mappatura dei risultati, monetizzazione e attualizzazione dei benefici futuri.
matrice sam interpaese: settori e paesi considerati
Per offrire un quadro completo, l’analisi dell’impatto socio-economico utilizza una matrice SAM interpaese, con una suddivisione in 45 settori produttivi e 76 paesi distinti. Questa impostazione mira a rappresentare in modo articolato i canali attraverso cui l’evento incide sull’economia.
impatto economico stimato: produzione, pil e posti di lavoro
Le stime delineano un impatto economico rilevante. Per la Coppa del Mondo 2026 è prevista una produzione lorda globale di 80,1 miliardi di dollari e un contributo alla crescita del prodotto interno lordo (PIL) pari a 40,9 miliardi di dollari. Sul fronte dell’occupazione, l’evento genererebbe 824 mila posti di lavoro a tempo pieno (FTE), includendo effetti diretti, indiretti e indotti, insieme a un nuovo reddito da lavoro stimato in 20,8 miliardi di dollari.
impatto sui paesi ospitanti: focus su stati uniti
Analizzando l’effetto sui singoli paesi ospitanti, gli Stati Uniti risultano al primo posto per incremento economico atteso. È indicata una produzione lorda di 30,5 miliardi di dollari, che contribuirebbe per 17,2 miliardi di dollari al PIL, con la creazione di 185 mila posti di lavoro a tempo pieno e un reddito da lavoro pari a 10,2 miliardi di dollari.
entrate per i governi
Nel complesso, l’evento genererebbe 9,4 miliardi di dollari di entrate per il governo, incluse 3,4 miliardi negli Stati Uniti.
spesa dell’evento: 13,9 miliardi di dollari e componente turistica
La Coppa del Mondo FIFA 2026, organizzata congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti, comporta una spesa totale di 13,9 miliardi di dollari. Questo importo include investimenti in conto capitale, costi della città ospitante e spesa turistica prevista, facendo riferimento alla prima Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre nei tre paesi coinvolti.
contributo degli stati uniti e composizione della spesa
Gli Stati Uniti contribuiscono con 11,1 miliardi di dollari. La spesa complessiva da 13,9 miliardi di dollari viene ripartita in due categorie: spese per la Coppa del Mondo FIFA pari a circa 6,5 miliardi e spese turistiche legate all’evento per 7,5 miliardi.
ipotesi per la stima della spesa turistica
La componente turistica viene calcolata attraverso ipotesi chiave. La presenza totale negli stadi è stimata in 6.517 mila spettatori, basandosi sul 90% della capienza totale degli stadi, secondo dati FIFA. La stima considera inoltre che il 40% degli spettatori totali dello stadio sia composto da turisti stranieri, accompagnati da un ulteriore 15% di persone. Con queste premesse, ogni turista assiste in media a due partite.
benefici sociali ed economici: valore stimato a 8,28 miliardi di dollari
Un’applicazione centrale della metodologia descritta è rappresentata dalla Coppa del Mondo FIFA 2026, per la quale si prevede la generazione di benefici sociali ed economici stimati in 8,28 miliardi di dollari.
riepilogo dei principali numeri della coppa del mondo 2026
- 48 squadre e 104 partite in 16 città
- Ospitalità: Stati Uniti, Canada e Messico
- Stima globale: 80,1 miliardi di produzione lorda e 40,9 miliardi di contributo al PIL
- Occupazione: 824 mila posti di lavoro a tempo pieno (FTE) e 20,8 miliardi di reddito da lavoro
- Spesa totale: 13,9 miliardi di dollari, con 6,5 miliardi di spese per la competizione e 7,5 miliardi di spesa turistica
- Benefici stimati: 8,28 miliardi di dollari