Mondiali 2026 infantino svela verità sul forfait iran tra Italia e ripescaggio sfumato
Gianni Infantino ha presentato la rassegna iridata che prende il via tra Stati Uniti, Messico e Canada. Nel corso dell’illustrazione dei principali punti del Mondiale, il presidente della Fifa ha toccato temi già al centro del dibattito, dalle dinamiche sportive legate all’Italia 2026 fino all’evoluzione dei controlli tecnologici e alle regole chiamate a rafforzare il rispetto in campo.
mondiali 2026: fifa, infantino e l’avvio della rassegna in stati uniti, messico e canada
La manifestazione si apre oggi, giovedì 11 giugno, con la competizione in programma per la terza volta consecutiva senza la presenza dell’Italia. Infantino ha ribadito la posizione sulla mancata partecipazione azzurra, affrontando il tema del possibile ripescaggio. La risposta è stata netta: non è mai esistita la possibilità che l’Italia venisse ripescata ai Mondiali 2026.
infantino e l’italia 2026: ripescaggio sfumato e partecipazione assente
La questione del ripescaggio dell’Italia è stata collegata al contesto della rassegna mondiale che sta per iniziare. Le parole del presidente della Fifa hanno chiarito che la prospettiva di un ripescaggio non si è concretizzata, portando a un’assenza che si ripete per la terza edizione di fila. Nel quadro delineato, l’attenzione passa poi alle novità operative previste durante il torneo.
mondiali 2026 e tecnologia: scannerizzazione dei calciatori e margini d’errore ridotti
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’aggiornamento dei controlli. Infantino ha spiegato che, una volta raggiunti i rispettivi ritiri, tutti i calciatori verranno scannerizzati dalla testa ai piedi. L’obiettivo dichiarato è rendere ancora migliori i controlli, con un riferimento specifico alla gestione di un eventuale fuorigioco.
Secondo quanto riportato, la proiezione dei corpi nelle elaborazioni grafiche sarà tarata sulle dimensioni e sulle forme reali. Ne conseguirebbe un ulteriore assottigliamento del margine di errore, mantenendo però un’impostazione precisa sul ruolo della tecnologia.
var e decisioni in campo: supporto tecnologico, arbitri protagonisti
Infantino ha sottolineato che la tecnologia non arbitrerà. Le partite, ha ricordato, le dirigono gli arbitri, con un supporto tecnologico al passo coi tempi. Il tema del Var è stato poi sviluppato ricordando la percezione del sistema rispetto a ciò che avveniva in precedenza: senza il Var, ha affermato, la situazione sarebbe stata decisamente peggiore.
Nel racconto del percorso del Var, Infantino ha richiamato un episodio storico legato a Bari: il primo settembre 2016 si tenne un’amichevole tra Italia e Francia allo stadio San Nicola. Secondo le sue parole, in una sala Var improvvisata, con una configurazione descritta come “a quattro ruote”, si sarebbe svolto il primo test ufficiale offline del Var in una partita internazionale. In quel contesto, ha citato la presenza di Pierluigi Collina.
mondiali 2026 e contrasto al razzismo: regole dure e cartellino rosso
Il presidente della Fifa ha dedicato una parte rilevante al tema del razzismo. La posizione espressa è di massima attenzione, indicata come una priorità costante. In caso di episodi, la linea prevista è quella di decisioni durissime e irremovibili.
Tra gli esempi citati, viene indicato il gesto di nascondere la bocca mentre si discute animatamente con un avversario: questo comportamento, nelle parole di Infantino, verrà punito con il cartellino rosso. La motivazione richiamata è legata all’idea che, se non si ha nulla da nascondere, quel gesto non verrebbe compiuto.
mondiale a 48 squadre: calcio democratico e nazionali debuttanti
Infantino ha anche affrontato la formula del Mondiale a 48 squadre. La spiegazione ruota attorno a un principio definito come democratico: il sogno, secondo quanto indicato, non deve coinvolgere soltanto le squadre più note o “le solite”. Nel quadro descritto, le nuove presenze sarebbero arrivate sul campo, con l’affermazione che quattro Nazionali debuttanti hanno conquistato il diritto di essere presenti e di vivere l’esperienza della competizione.
Le nazionali indicate come debuttanti sono Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan.
personaggi citati
- Gianni Infantino
- Pierluigi Collina