Metodo hamer pseudoscienza che ha causato morti evitabili

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Metodo hamer pseudoscienza che ha causato morti evitabili

La scomparsa di Rita Benini, collegata a un cancro non curato, riporta alla ribalta una vicenda che intreccia malattia, scelte terapeutiche e responsabilità familiari. Nella memoria collettiva emerge soprattutto la storia della figlia Eleonora Bottaro, deceduta a 18 anni dopo che i genitori la convinsero a rinunciare alla chemioterapia. Il caso richiama anche la figura controversa e descritta come pericolosa di Ryke Geerd Hamer, indicato come fondatore della Nuova Medicina Germanica.

La ricostruzione delle tappe legate alle sue teorie consente di comprendere perché la sua influenza abbia superato i confini e abbia continuato a produrre conseguenze in più Paesi, fino agli ultimi sviluppi legati alla sua morte, avvenuta in Norvegia.

ryke geerd hamer e la nuova medicina germanica

Ryke Geerd Hamer, nato nel 1935 e morto nel luglio 2017 secondo la cronologia richiamata, era 82 anni al momento della scomparsa. La sua figura viene associata a un impianto teorico definito antiscientifico, secondo cui lo sviluppo di patologie come i tumori sarebbe riconducibile a “shock emozionali”. In questa cornice, il cervello avrebbe la capacità di riprogrammare l’organismo per risolvere la malattia, senza ricorrere ad altre terapie, limitandosi a far emergere e gestire la risoluzione del conflitto emotivo.

Hamer, inoltre, risulta essere stato radiato dall’ordine dei medici tedesco a causa delle sue idee. La vicenda biografica viene collegata anche a un trauma personale che, secondo quanto riportato, avrebbe ispirato le sue convinzioni.

biografia di hamer: eventi e conseguenze

Nel racconto riportato, il figlio di hamer morì nel 1978 in un incidente su uno yacht davanti alle coste italiane. Questo episodio portò ad accuse contro Vittorio Emanuele di Savoia, poi assolto. Lo stesso Hamer, e la moglie, svilupparono un cancro, che lui attribuì all’angoscia vissuta in quel periodo.

La moglie, secondo quanto descritto, fu curata secondo la dottrina della Nuova Medicina Germanica e morì. Dal lato professionale, Hamer, indicato come specialista in medicina interna, perse la licenza nel 1986 per esercitare. Nonostante ciò, continuò a trattare pazienti seguendo la sua impostazione.

casi europei e rifiuto della chemioterapia

Le conseguenze dell’applicazione delle teorie attribuite a Hamer sono raccontate attraverso diversi episodi in Europa, nei quali l’assenza di trattamenti come la chemioterapia viene presentata come elemento determinante. La narrazione evidenzia come i seguaci avessero scelto di evitare la terapia, con esiti gravemente rischiosi e, in alcuni casi, letali.

olivia pilhar e l’intervento in spagna

Un caso descritto come decisivo, per la diffusione internazionale, riguarda Olivia Pilhar, una bambina austriaca malata di cancro. I genitori, considerati seguaci delle idee di Hamer, fuggirono a Malaga perché il medico aveva predisposto una “clinica” con lo scopo di evitare che fosse praticata la chemioterapia.

L’Austria, che secondo quanto riportato stava già investigando su Hamer per decine di casi di morti evitabili, avvisò la Spagna. La polizia riuscì a convincere i Pilhar a tornare a casa. A Olivia venne poi estratto un tumore di 4 chili, mentre lei ne pesava 16, e le fu quindi salvata la vita.

eleonora bottaro: leucemia e indagine a padova

La cronologia più recente citata include la morte della diciottenne italiana Eleonora Bottaro, affetta da leucemia linfoblastica acuta. Il decesso viene collegato al rifiuto della chemioterapia. La ragazza si sarebbe ammalata circa un anno prima, quando era ancora minorenne, e in quel periodo i genitori avrebbero respinto la chemioterapia seguendo le teorie attribuite a Hamer.

Per i fatti, la Procura di Padova ha avviato indagini per omicidio colposo aggravato dalla “previsione dell’evento” nei confronti dei genitori, con riferimento all’ipotesi ricostruita negli atti.

morte di hamer e collegamenti con i pilhar

Nel quadro finale viene indicato che Hamer è morto due giorni fa in Norvegia, descritto come ultimo Paese in cui aveva trovato rifugio. La notizia, secondo la ricostruzione riportata, sarebbe stata data proprio dai Pilhar.

Personaggi citati:

  • Rita Benini
  • Eleonora Bottaro
  • Ryke Geerd Hamer
  • Olivia Pilhar
  • Vittorio Emanuele di Savoia
Rita Benini morta, cos’è l’antiscientifico e pericolosissimo metodo di Ryke Geerd Hamer
Categorie: NewsSaluteCronaca

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