Magrezza e insulti: lo sfogo per le offese ricevute dopo Mi dicevano fai schifo

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Magrezza e insulti: lo sfogo per le offese ricevute dopo Mi dicevano fai schifo

Nathaly Caldonazzo è stata ospite a “La volta buona” condotto da Caterina Balivo, raccontando in diretta una disavventura legata ai social. La soubrette ha spiegato di aver subito un’ondata di commenti offensivi concentrati sul suo aspetto fisico, con parole definite dalla stessa “violentissime” e generate a partire da un episodio considerato banale: un balletto di riscaldamento prima della lezione di ballo quotidiana.

nathaly caldonazzo a la volta buona e l’ondata social contro il suo aspetto

Nel corso dell’intervento, Nathaly Caldonazzo ha descritto il clima di ostilità che si è creato online. Secondo il suo racconto, la situazione sarebbe partita da un fomento di cattiveria e odio rivolto non a un comportamento specifico, ma a un semplice balletto eseguito per riscaldarsi prima dell’attività di ballo. La soubrette ha associato la parte più sconvolgente della vicenda al fatto che, a suo avviso, quelle frasi sono arrivate soprattutto da persone di sesso femminile.

cosa ha scatenato l’odio social secondo la soubrette

La testimonianza della ospite ha posto l’attenzione sul contesto: “Scherzavo, ballavo” e aveva scritto “buongiorno!” con tono allegro, all’interno di un momento che lei stessa ha definito spensierato. A partire da quel post, sarebbe comparsa una serie di messaggi con insulti mirati al corpo, secondo quanto riportato durante la trasmissione.

le frasi più dure raccontate in diretta

Tra i contenuti citati da Caldonazzo sotto al proprio post, compaiono espressioni come “fai schifo”, “sembri un verme”, “uno scheletro che balla”, “solo ossa”. La soubrette ha riferito anche inviti e condanne formulate in modo aggressivo, tra cui “vergognati”, “sei un brutto esempio”, “vatti a nascondere” e “vai a fare la cameriera”.

la risposta di nathaly caldonazzo e la frase “leggendole” che ha colpito di più

Durante il racconto, la soubrette ha spiegato di aver deciso di intervenire. Ha affermato di essersi sentita spinta a parlare per mettere “stop a questo scempio”, sottolineando che la situazione, secondo la sua percezione, stava degenerando. La motivazione dichiarata è legata al tipo di contenuti apparsi online, descritti come puro odio e disprezzo legati a un gesto quotidiano di preparazione al ballo.

La conclusione del racconto ha puntato su un elemento specifico emerso dalla lettura dei commenti. Leggendo queste parole, Nathaly Caldonazzo ha dichiarato di essersi accorta che gli insulti sarebbero stati scritti solo da donne.

la volta buona: i nomi citati nella testimonianza

Nel contesto della trasmissione sono stati menzionati i seguenti protagonisti:

  • Nathaly Caldonazzo
  • Caterina Balivo
“Mi dicevano ‘fai schifo, sembri un verme, uno scheletro che balla, solo ossa, vergognati’. Ho ricevuto insulti per la mia magrezza”: lo sfogo di Nathaly Caldonazzo
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